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Francobis
Utente Normale

 Regione: Puglia
Prov.: Foggia
146 Messaggi |
Inserito il - 07/04/2010 : 13:08:55
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http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/04/07/news/medicine_con_cannabis_ai_malati_terminali-3168382/
Medicine con cannabis ai malati terminali la Regione autorizza e copre tutte le spese La sostanza ? destinata ai pazienti oncologici e a chi soffre di sclerosi multipla Ogni azienda locale dovr? garantire l?acquisto delle sostanze stupefacenti di FRANCESCA RUSSI
Medicine con cannabis ai malati terminali la Regione autorizza e copre tutte le spese
Stop alle lunghe trafile burocratiche e alle spese onerose per importare dall?estero farmaci a base di cannabis per i malati terminali. Da oggi paga la Regione Puglia. La delibera di giunta firmata a febbraio dall?assessore alla salute Tommaso Fiore autorizza l?erogazione dei cannabinoidi a scopo terapeutico a carico del servizio sanitario regionale, uno degli ultimi atti del I governo Vendola. In realt? il provvedimento si limita a recepire un decreto ministeriale del 2007, ma costituisce uno dei testi pi? avanzati in tutta Italia sull?utilizzo clinico della cannabis. Come la Puglia solo la Toscana. Ogni Asl dovr? garantire la copertura totale dei costi per acquistare le sostanze stupefacenti e psicotrope destinate al trattamento del dolore nei pazienti affetti da cancro e da sclerosi multipla: una spesa mensile di circa 600-700 euro che prima potevano affrontare unicamente i pi? abbienti e comunque solo dopo un interminabile iter e attese di 5-6 mesi. Tra le patologie ammesse alla cura e al rimborso spasticit? secondaria a malattie neurologiche, nausea e vomito non sufficientemente controllati indotte da chemioterapia o radioterapia, dolore cronico neuropatico non risponde ai farmaci disponibili.
Le regole da rispettare per ottenere la marijuana sono dettagliate. A prescrivere i medicinali devono essere specialisti in neurologia, oncologia e preposti al trattamento della terapia del dolore cronico e acuto dipendenti di strutture sanitarie pubbliche. Per la fase iniziale della somministrazione il paziente deve essere sottoposto a regime di ricovero, day hospital, percorso ambulatoriale o regime di assistenza domiciliare integrata.
Tre gli step burocratici. La prescrizione effettuata dal medico ? autorizzata dal Direttore Sanitario dell?ospedale; la farmacia ospedaliera ricevuta la ricetta provvede a trasmettere all?Ufficio Stupefacenti del Ministero della Salute la richiesta di importazione; una volta ottenuto l?ok, emette l?ordine di acquisto per la durata della terapia prevista, massimo sei mesi. Il rinnovo ? subordinato ad una valutazione positiva di efficacia e sicurezza.
Molte luci e qualche ombra sulla delibera: ? tuttavia soddisfatto il presidente nazionale dell?Associazione Cannabis Terapeutica, Francesco Crestani. ?Apprezziamo la volont? di dare una risposta - scrive in una lettera indirizzata alla giunta pugliese - ai tanti pazienti che non trovano una risposta alle loro sofferenze?. Tra le richieste per? l?eliminazione del ricovero coatto e l?estensione della terapia anche ad altre patologie.
Sabato intanto, patrocinata dalla Regione, si tiene a Bari la prima festa della semina in collaborazione con l?associazione Luca Coscioni. ?Per promuovere la libert? di cura e di ricerca scientifica - spiegano gli organizzatori - l?assistenza personale autogestita e affermare i diritti umani di malati e disabili?. Il dibattito sulla legalizzazione della canapa si terr? alle 17 nella sede di AltroMondoMusic a Palese. Ospiti associazioni antiproibizioniste, artisti, giocolieri, musicisti e dj.
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