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paris
Utente Master
    
 Regione: Lazio
Città: Roma
10386 Messaggi |
Inserito il - 09/12/2009 : 06:03:24
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http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Superabilex/Nel_Palazzo/info1400255830.html
CANNABINOIDI: RIMBORSI PER LA TERAPIA DEL DOLORE A chiederli, per i pazienti che li importano dall'estero per uso terapeutico, è Caterina Pes del Pd in un'interrogazione alla Camera. Il caso del dronabinol
ROMA - Modificare con urgenza il decreto ministeriale 11 febbraio 1997 per permettere il rimborso dei farmaci cannabinoidi importati dall'estero utilizzati ad uso terapeutico.
La richiesta parte dalla parlamentare del Pd Caterina Pes ed è contenuta in un'interrogazione pubblicata alla Camera il 26 novembre. Il dronabinol (Delta-9-tetraidrocannabinolo) è un principio attivo contenuto in medicinali utilizzati come adiuvante nella terapia del dolore, rivelatosi efficace nel trattamento di patologie neurodegenerative come per esempio la sclerosi multipla.
Il testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, comprende le sostanze stupefacenti e psicotrope con riconosciuta attività farmacologica, indipendentemente dal fatto che siano o meno autorizzati all'immissione in commercio sul territorio nazionale.
Il dronabinol è stato inserito nella Tabella II del decreto e questo - si legge nell'interrogazione - afferma l'attività farmacologica di una data sostanza ed il suo potenziale utilizzo in terapia, senza però comportare l'automatica autorizzazione alla produzione o all'immissione in commercio sui territorio nazionale, regolata dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
Chi volesse fare uso del dronabinol è quindi costretto, sulla base del decreto ministeriale 11 febbraio 1997, e successive modificazioni ed integrazioni, ad importarlo individualmente e a proprie spese dai Paesi esteri dove è regolarmente registrato ma, spiega Pes, l'importazione individuale dei derivati sintetici della cannabis è costosa e complicata. In Italia solo le aziende sanitarie locali trentine-altotesine, l'Asl di Bolzano, quella di Crotone (Asl 5KR) e quelle di Roma (Asl RmA e RmE) si fanno carico della spesa per quanto riguarda i farmaci cannabinoidi. Il ministero, sulla base del decreto ministeriale 11 febbraio 1997 e successive modificazioni, prevede un rimborso per questo tipo di farmaco, ma solo in regime di ricovero ospedaliero. Inoltre l'importazione è prevista per farmaci da impiegare una tantum e non per farmaci antidolorifici da usare vita natural durante. (dp)
(8 dicembre 2009)
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Gina
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
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5167 Messaggi |
Inserito il - 11/12/2009 : 12:49:05
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| Ottimo precedente, come dicevo sto cercando di importare il Bedil e, per accorciare i tempi e non infilarmi in questioni complicate, la prima fornitura trimestrale circa 850 € me la pagherò io, poi se funziona, se non mi arrestano, se decido di continuare la seconda la chiederò a carico del SSN, argomentando la "Teoria del Pinoc" (le alternative costano molto di più, a botte di 2000 € a flebo per anni) e questa utilissima notizia, grazie! |
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 04/02/2010 : 17:24:36
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ciao Ginetta cara
mi scuso con te e cancello un po' di offese ai minchioni
p.s. era sempre il libro 7 capitolo 7 versetto 7 del mio vangelo e sempre lo stesso incrocio:
figa a destra! ahhahahhahh
( ..voi che ciucciate i biscottini di bediol, a sx!!! (nell'altra strada, con u governatoure Marrazzu )..ahhahahahhahhahahh)
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Modificato da - Blackie in data 11/02/2010 17:21:53 |
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paris
Utente Master
    

Regione: Lazio
Città: Roma
10386 Messaggi |
Inserito il - 05/02/2010 : 07:18:35
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Marco bravo, hai creato un precedente importante e che sarà d'aiuto a tanti. Un saluto e complimenti |
Gina
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 10/02/2010 : 13:27:25
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| Blackie ha scritto:
( ..tu che ciucci i biscottini di bediol a pagamento, a sx!!! ahhahahahh che cazzo di minchioni qui dentro ahhahahh)
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Ciao Marco!  Complimenti per la bella notizia. Non so chi sia il minkione in questione, io il bediol ancora non l'ho avuto e quello che si fa di biscotti è pinoc, ma ha detto che glielo passano gratis, quindi o le canne ti obnubilano la memoria, o c'è un terzo minkione che si fa i biscotti a pagamento, ma certamente NON in questo forum!  Piuttosto, perchè non posti la sentenza o, almeno, gli estremi? Qui dicono che il primo caso in Italia è questo: MessaggioInviato: Mer 10 Feb 2010 - 11:23 Oggetto: http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/sclerosi-multipla-marijuana-gratis-come-medicina-il-giudice-autorizza-primo-caso-in-italia/1855074
SCLEROSI MULTIPLA Marijuana gratis come medicina Il giudice autorizza. Primo caso in Italia Il giudice autorizza la somministrazione in un caso di sclerosi multipla: ordinanza d’urgenza di un giudice del tribunale di Avezzano, Elisabetta Pierazzi. E' il primo caso in Italia. Il farmaco derivato dalla cannabis costerebbe troppo rispetto alla capacità di reddito del paziente di Giuliano Di Tanna AVEZZANO. Un temporaneo via libera alla marijuana gratuita per uso terapeutico arriva dal tribunale di Avezzano. Il principio è affermato in un’ordinanza del 2 febbraio scorso del giudice Elisabetta Pierazzi. La pronuncia è stata emessa in un procedimento cautelare e urgente promosso da un malato di sclerosi multipla allo stadio avanzato. Essa afferma il diritto alla somministrazione gratuita di cannabinoidi al malato in questione. Il provvedimento è il primo nel suo genere in Italia.
Il malato che ha ottenuto la pronuncia innovativa del giudice del tribunale di Avezzano è in condizioni di particolare indigenza e per questo aveva chiesto alla Asl di poter ottenere la somministrazione gratuita del farmaco a base di cannabis prodotto fuori dall’Italia, dimostratosi l’unico efficace ad alleviarne le sofferenze.
«La decisione assunta», ha spiegato il giudice Elisabetta Pierazzi, «è funzionale a trattare gravi patologie, in quanto altri medicinali usati dal paziente non sono risultati idonei. Il medicinale somministrato a pagamento e non viene prodotto in Italia. Viene importato di volta in volta in piccole quantità. Quindi deve essere somministrato a pagamento, con costi elevatissimi».
Sulla vicenda è intervenuta l’Aduc. «C’è da constatare ancora una volta», afferma l’Associazione diritti utenti e cosumatori, «che, per ottenere il rispetto di un diritto costituzionale, un cittadino è stato costretto a fare causa».
La decisione si basa su una particolare interpretazione dell’a rticolo 32 della Costituzione (che afferma il diritto del cittadino alla salute). L’ordinanza considera, infatti, questo diritto prevalente, in un certo senso, rispetto a norme a fondamento etico che pure di fatto ne limitano l’efficacia.
In sostanza, la pronuncia stabilisce una diretta applicabilità della norma costituzionale (l’articolo 32) davanti alla domanda presentata dal malato, in via urgente (in base all’articolo 700 del codice di procedura civile) volta a ottenere la somministrazione gratuita di farmaci cannabinoidi di efficacia e necessità comprovate su base scientifica.
La procedura d’urgenza per ottenere il farmaco è stato accolta perché ci sarebbe il cosiddetto periculum in mora. Cioè il rischio di un pregiudizio imminente e irreparabile alla salute del paziente perché le condizioni del ricorrente potrebbero essere pregiudicate dal tempo che occorre per instaurare un giudizio ordinario (più lungo e complesso), in considerazione della gravità della patologia diagnosticata e della sua progressiva evoluzione in senso peggiorativa. Il pericolo di una danno grave e irreparabile consiste, secondo il giudice, anche nel fatto che la spesa necessaria per l’acquisto degli unici medicinali efficaci, anche in relazione alla cronicità della patologia, potrebbe compromettere la possibilità di soddisfare con il proprio reddito le altre minime esigenze di vita del malato: insomma il farmaco in questione costerebbe troppo rispetto al reddito della persona che ha presentato il ricorso.
«Sono felice di questa mia vittoria», ha detto il malato, «che è la vittoria di tutti i malati costretti a rinunciare alle uniche cure che possono alleviarne le sofferenze in base a divieti irragionevoli e contrari ai fondamentali diritti umani e civili».
Il legale del malato è Bartolo De Vita, avvocato del Codacons a Vallo della Lucania in provincia di Salerno. De Vita osserva, in proposito, che la decisione «fa salvo il diritto alla salute di soggetti che si vedono negare la prestazione sanitaria richiesta in virtù di una normativa pesantemente condizionata da improprie e parziali valutazioni etiche». (10 febbraio 2010) |
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Modificato da - zero16 in data 10/02/2010 13:31:18 |
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felez_munoz
Utente Master
    
Città: roccavelera
2008 Messaggi |
Inserito il - 10/02/2010 : 15:57:22
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ancora stai a fare bau bau micio micio
sta scritto ovunque di si tratta
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ci sono 2 modi due di fare le cose - quello sbagliato - il mio
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 11/02/2010 : 17:25:08
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..torno tranqui
p.s. c'è nome e cognome su 700000 testate nazionali |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
1077 Messaggi |
Inserito il - 20/02/2010 : 13:10:59
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oggi Sab 20.02 h 14:30 Radio Radicale intervista Blackie/Silver/Marco sulla cannabis terapeutica.
Lui di recente è diventato un caso nazionale con la sentenza del tribunale di Avezzano che ha costretto la AUSL a fornirgli gratuitamente e tempestivaente il Bedrocan (cannabis terapeutica naturale).
Sono sicuro che sosterrà la causa di tutti noi malati per la libertà di cura e per accedere a questo farmaco.
Se vi sfugge l'appuntamento, sul sito di Radio Radicale tengono sempre un archivio delle trasmissioni passate...
E Vai !  |
Modificato da - Luca60 in data 20/02/2010 13:12:27 |
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lampaDINA e lampaDario
Utente Master
    

Regione: Lazio
Città: Roma
3135 Messaggi |
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 20/02/2010 : 22:18:15
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| Ottimo!!! Le betaendorfine! |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 02/03/2010 : 12:06:31
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uànaghèin |
Modificato da - Blackie in data 02/07/2010 14:05:10 |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 01/04/2010 : 16:34:22
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error |
Modificato da - Blackie in data 02/07/2010 14:00:59 |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 01/04/2010 : 16:43:48
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..è che ci vuole pratica
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 01/04/2010 : 18:21:42
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| felez_munoz ha scritto:
ancora stai a fare bau bau micio micio
sta scritto ovunque di si tratta
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Mi servirebbe (e ho chiesto) copia della sentenza o almeno gli estremi. Della notizia stampa io, il mio avvocato e il giudice che andrò a svegliare ce ne facciamo carta igienica. Tu a tavola trovi un piatto di pasta o ti accontenti di un articolo che ti spiega com'è fatto?  |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 01/04/2010 : 21:30:47
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volevo anche postarvi una copia di una diffida alla asl anche per evitare ritardi nella consegna
fatta da un maestro come l'avv. De Vita credo possa servire a tutti al pari dell'ordinanza
purtroppo ho un pc bloccato da virus
lo scrivo qui anche per gli amici che l'aspettano via mail
appena risolvo |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
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Lincyus
Utente Medio
 
464 Messaggi |
Inserito il - 01/04/2010 : 21:49:11
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zero16 ma quando parli scherzi?
in tutti gli articoli di giornale è riportata la sentenza......
"Il provvedimento, primo nel suo genere, riafferma ed amplia la valenza del diritto alla salute, scritto nell’art. 32 della Costituzione, considerato non recessivo rispetto a norme giuridiche a fondamento etico che pure di fatto ne limitavano l’efficacia."
mah...
colleghiamo per cortesia le dita dei piedi al cervello quando scriviamo grazie |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 01/04/2010 : 21:59:56
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no il numero non credo sia stato pubblicato
quando rianimo il pc ve lo passo con l'ordinanza
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Lincyus
Utente Medio
 
464 Messaggi |
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Lincyus
Utente Medio
 
464 Messaggi |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 01/04/2010 : 22:28:00
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..da via genova ottava sez. SM 
che fenomeni
..e non fumate..
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 02/04/2010 : 13:11:56
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| Lincyus ha scritto:
zero16 ma quando parli scherzi?
in tutti gli articoli di giornale è riportata la sentenza......
"Il provvedimento, primo nel suo genere, riafferma ed amplia la valenza del diritto alla salute, scritto nell’art. 32 della Costituzione, considerato non recessivo rispetto a norme giuridiche a fondamento etico che pure di fatto ne limitavano l’efficacia."
mah...
colleghiamo per cortesia le dita dei piedi al cervello quando scriviamo grazie
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Allora, se scherziamo sono il primo a scherzare, ma se chiedo GLI ESTREMI di una sentenza sto facendo una domanda precisa che anche a chi non ha una laurea in giurisprudenza suggerisce qualcosa: numero di procedimento, numero di repertorio, data e iscrizione nel registro delle sentenze. O meglio ancora una copia scannerizzata, sai com'è, all'avvocato e al giudice serve questa, non l'articolo di stampa, eppure l'avevo specificato. Ho pure fatto l'esempio del rapporto che passa fra una notizia stampa e la sentenza, evidentemente anche tu a pranzo mangi articoli di stampa che ti spiegano cos'è e com'è fatto un piatto di pasta e giri su una fotocopia di una prova su strada di un'automobile. Se non sei in grado di capire la differenza fra una sentenza e un articolo che ne parla, fammi la cortesia di leggere bene, prima di esternare pubblicamente tanto sfoggio di acume. A tutela della TUA dignità, non della mia. Grazie!  |
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Modificato da - zero16 in data 02/04/2010 13:40:58 |
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
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Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 02/04/2010 : 13:39:28
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Ah, ora ci siamo, ti ringrazio!!!  |
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Lincyus
Utente Medio
 
464 Messaggi |
Inserito il - 02/04/2010 : 15:06:44
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zero 16
hai modificato il messaggio dove mi hai insultato pur di non ammettere che non sei stato in grado di reperire un documento che chiunque sarebbe stato in grado di trovare su internet
la chiudo qui per rispetto dei partecipanti a questo topic che hanno interesse ad avere informazioni dettagliate relativamente all' utilizzo dei cannabinoidi sulla propria pelle
p.s. sei un grande maleducato (cafone) il testo del tuo messaggio nonostante la tua modifica l' ho letto in originale
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
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Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 02/04/2010 : 19:37:55
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Ho solo ammorbidito un po' i toni, visto che comunque, dopo l'incazzatura che mi avevi regalato per pura cattiveria, il tuo link mi è stato utile. Ma non rigirare la frittata, quello che hai scritto tu sta ancora lì, veramente non avevi capito cosa cercavo, continuando a parlare di articolo di stampa, come se fossi un idiota, con tanto di signorile invito sulla connessione fra cervello e dita dei piedi. Solo dopo, quando Marco ha parlato di numero, hai scritto "capito". O vuoi rimangiarti anche questo? E comunque non ero stato più pesante di quanto fossi stata tu, il mio preteso "insulto" consisteva semplicemente nel rigirarti le tue stesse espressioni, che poi ho ritenuto eccessive anche se di mera risposta. Non mi permetto di tranciare giudizi sulla TUA educazione, ma la spigolosità del carattere è ampiamente dimostrata, ora mi spiego pure tante altre cose! Auguroni, stai serena, tanto come sai in questi mesi mi sono fatto il mazzo pure per te e per quanti sanno solo lanciare frecciatine gratuite invece di portare risultati.  |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 02/04/2010 : 21:42:42
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state buoni
evitate discussioni inutili non è più il tempo è stato più facile convincere un giudice che voi altri malati come me
forse perchè un giudice nella peggiore delle ipotesi è probabilmente una persona colta
tanto quanto basta per essere in grado di distinguere un dato scientifico dalle chiacchiere o minchiate di pazienti psicotici o come nel caso della Dott.ssa Pierazzi (che Dio la benedica) IN GRADO DI DISTINGUERE DATI SCIENTIFICI DA DATI SPACCIATI PER TALI DALLA FINZIONE
se i "farmaci" di merda che vi danno fossero tutti a pagamento nessun giudice ve li darebbe mai gratis perchè nessun giudice sarebbe mai così minchione da farsi truffare dalle aziende farmaceutiche con farmaci finti e dannosi questo è certo
e che la Marijuana sia la miglior medicina possibile per me (ma sarebbe stato lo stesso se fossi stato in ognuno di voi) io con il mio legale e la mia Prof. l'ho dimostrato con dati scientifici non chiacchiere e distintivo e nell'ordinanza non c'è scritto niente di diverso da quello che vi dico da anni
leggetela anzi se avete nozioni di diritto studiatela perchè è davvero bella ed avantissima
e Bartolo De Vita un mito al pari del suo assistito
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paris
Utente Master
    

Regione: Lazio
Città: Roma
10386 Messaggi |
Inserito il - 04/04/2010 : 09:48:38
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Un saluto a Marco e tanti auguri di Buona Pasqua!
Questo l'ho trovato su Adnkronos:
Sul blog di Sting la sua ultima crociata: "La marijuana va legalizzata" (Adnkronos)

ultimo aggiornamento: 03 aprile, ore 21:13 Madrid - (Adnkronos) - Il cantante pubblica sul blog il suo appello "per usare i soldi spesi contro la droga per combattere la povertà e il riscaldamento globale". E aggiunge: "Le libertà civili sono state calpestate" Madrid, 3 apr. - (Adnkronos) - Legalizziamo la marijuana e utilizziamo i soldi spesi per contastare lo spaccio delle droghe leggere, contro la povertà e il riscaldamento globale. L'idea è di Sting e l'ha pubblicata su un blog, secondo quanto si legge sul sito spagnolo del quotidiano 'El Mundo'. "La guerra contro le droghe -sostiene il cantante 58enne- ha fallito e le persone che hanno veramente bisogno di aiuto non possono averlo come neanche chi ha bisogno di marijuana come medicinale per curare una malattia. Stiamo spendendo migliaia di milioni, riempiendo le carceri di delinquenti non violenti e sacrificando le nostre liberta'". Sting, si legge sul sito spagnolo, avrebbe sollecitato gli statunitensi ad appoggiare la 'Drug Policy Alliance', un gruppo attivista, che chiede la liberazione dei criminali non violenti, arrestati per motivi legati alla droga. "Le libertà civili -aggiunge il cantante- sono state calpestate. L'applicazione della legge è stata militarizzata. Centinaia di migliaia di milioni di dollari, che potrebbero stare lottando contro la povertà, sono stati spesi. Le persone che hanno bisogno di aiuto attraverso le droghe sono state trattate come delinquenti. Nel frattempo -conclude- sono diminuite significativamente le risorse per combattere il crimine". |
Gina
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Modificato da - paris in data 04/04/2010 09:51:51 |
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
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5167 Messaggi |
Inserito il - 05/04/2010 : 09:33:06
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| Blackie ha scritto:
state buoni
evitate discussioni inutili non è più il tempo
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Parole sante! Il ministero della salute mi ha autorizzato il Bediol e quello olandese ha spedito il contratto, ora sto preparando il ricorso ex art. 700, di avvocati coi controcosi amici d'infanzia ne ho 3, ma da sempre i processi me li scrivo in prima persona, capisco poco di tutto e sono un cafone, ma di leggi ne mastico. Poi glieli giro per firmarli, col ricorso al TAR col Ministero "nostro" ho fatto così e ho stravinto, appena 7 anni di causa, 3 sentenze e 2 ordinanze e ancora tergiversavano, alla fine gli ho scritto il decreto ingiuntivo di sequestro della BMW blindata e hanno calato le corna. Poi ti passo la bozza e la confrontiamo con la tua OK? E stanotte ho pensato pure un'altra cosa: ricorso sempre cautelare e d'urgenza ex art. 700 contro ASP Bologna e Ferrara per l'immediata convocazione a neurologia per la visita e il doppler e a chirurgia vascolare per l'intervento. Fumus boni iuris: efficacia dell'intervento nei pazienti trattati e imminente avvio sperimentazione, con criteri ancora incerti, nei quali potrei non rientrare. Periculum in mora: EDSS 7,5 con grave rischio di aggravamento irreversibile, impossibilità di contrastarlo per refrattarietà ai farmaci disponibili e impossibilità di aspettare l'inserimento nel SSN in tempi ancora da definire ma quantificabili in almeno 1 anno, se non due. Tutto documentato da certificazioni mediche dal 94 ad oggi e studi e pubblicazioni su CCSVI. Che te ne pare??? |
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 05/04/2010 : 19:11:07
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Dopo una giornata di lavoro, ecco il mio ricorso per il Bedrocan. Complimenti alla giudice di Avezzano, è una coi controcosi, il tuo avvocato aveva indicato genericamente l'art. 32 Cost., lei è andata a scovare un sacco di leggi per la somministrazione gratuita, che ovviamente ho schiaffato nel ricorso. Poi, quando fai fare una canna al tuo PC scrauso e impestato di virus, posti il tuo:
TRIBUNALE DI PALERMO GIUDICE UNICO SEZIONE LAVORO R I C O R S O ex Art. 700 C.P.C. del sig. ..., nato a Palermo il , ivi residente in Via XXX n°, elettivamente domiciliato in Palermo, via , presso lo studio dell’Avv. del Foro di Palermo, dallo stesso rappresentato e difeso, giusta procura a margine del presente atto, Parte ricorrente C O N T R O 1) l’Azienda Sanitaria Provinciale di PALERMO, in persona del Direttore Generale pro tempore, domiciliato in Palermo, Via GIACOMO CUSMANO n. 24; 2) la Regione Sicilia, in persona del Presidente/Governatore pro tempore, domiciliato in Palermo, P.zza Indipendenza, n. 21; 3) il Ministero della Salute, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in Roma, Lungotevere Ripa, 1.
IN F A T T O Il sig. , odierno ricorrente, fin dal 1994 è malato di sclerosi multipla, diagnosticata dall’U.O. di Neurologia del Policlinico Universitario “P. Giaccone” di Palermo e, fin da allora, è in cura presso la predetta azienda ospedaliera e, segnatamente, dal Prof. G.nni , Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e dal Prof. G.ppe , Direttore dell’Ambulatorio Malattie Demielinizzanti (All.ti 1 e 2). Nel corso degli anni, è stato continuativamente sottoposto alle cure farmacologiche generalmente adottate per tale grave patologia e cioè: - somministrazioni endovenose, ad alte dosi, di cortisone (Solumedrol), in occasione dei ripetuti attacchi, in regime di ricovero ospedaliero. Frequenti somministrazioni intramuscolo e per os del medesimo farmaco, in varie formulazioni e denominazioni (Sinacthen, Decadron, Bentelan, Urbason, Deltacortene, Medrol ecc.); - terapie immunomodulanti (interferone “Avonex” dal 1999 al 2001); - terapie immunosoppressive (“Novantrone”, dal 2001 al 2004, “Endoxan”, nel 2004 e 2005, Azatioprina e Metotrexate nel 2006); tutte rivelatesi praticamente inefficaci e responsabili, peraltro, di gravi e spesso insopportabili effetti collaterali (nausea, vomito, spasmi, febbre, reazioni cutanee, deflessione del tono dell’umore, depressione ecc., peraltro clinicamente previsti e minuziosamente descritti nei foglietti illustrativi dei predetti farmaci). - terapie continuative a base di miorilassanti ed antispastici (Lioresal, Sirdalud, Buscopan, Muscoril), antifatica (Mantadan, Aminopiridina), antidolorifici, per i frequenti e severi dolori neuropatici (Gabapentin, Neurontin), antagonisti dell’incontinenza vescicale (Oxibutinina, Xatral, Omnic) e intestinale (Bimixin) e, paradossalmente, farmaci per agevolare queste ultime funzioni (Bioflorin, Gaviscon, Guttalax, Levolac, Microclismi Verolax ecc.), stante la documentata alternanza di frequenti episodi di stipsi e di incontinenza fecale, disfunzioni intestinali tipiche della malattia, - nonché tutta una serie di integratori alimentari, non dispensati dal SSN, ma necessari per riequilibrare l’apporto di minerali persi a causa dell’assunzione dei predetti farmaci (calcio, magnesio, potassio, selenio, vitamine di ogni tipo, antiossidanti ecc.) - a causa del prolungato trattamento con corticosteroidi ha altresì contratto una grave osteoporosi, diagnosticata nel 2006, dopo due fratture (spalla sx nel 2005 e vertebra D10 nel 2006) ed alle quali ne è seguita una terza (metatarso piede dx nel 2008), per traumi di lievissima entità (All.ti). Tale quadro, oltre a costituire un grave fattore di rischio per successive fratture e costringere il ricorrente all’assunzione di altri e specifici farmaci (Forsteo, Adronat), è fonte di ulteriori dolori a tutti gli arti, alla colonna cervico-dorso-lombare e ad altri distretti corporei, com’è facile intuire. - Fisioterapia del tipo “Piano di Riabilitazione Polidistrettuale PR1”, effettuata ininterrottamente dal 2001 presso diversi centri palermitani (Centro Candia e Villa delle Ginestre) e, occasionalmente, presso il proprio domicilio e a proprie spese durante i periodi in cui i centri chiudono per ferie o rimettono i pazienti in lista d’attesa per garantirne il turn over. Nel corso degli anni, l’inefficacia delle predette terapie ha determinato la progressiva disabilità del ricorrente, arrivato a un punteggio EDSS di 7,5 (All.), corrispondente a gravissime limitazioni delle capacità di deambulare autonomamente e di attendere alle quotidiane occupazioni, adempiendo alle naturali necessità della vita (All.). Infatti il sig. , già appartenente alla Polizia di Stato, nel 2003 veniva avviato presso la C.M.O. dell’Ospedale Militare di Palermo che, nel 2004, decretava la sua inidoneità assoluta ai servizi di Polizia, disponendone l’esonero dal servizio e la contestuale idoneità al transito nei ruoli amministrativi (All.). Nello stesso anno, con verbale prot. n. 24624 del 20.12.2004 della Commissione Medica per l’Accertamento delle Invalidità Civili dell’A.S.L. n. 6 di Palermo veniva riconosciuto INVALIDO CIVILE al 100% (All.). Con successivo verbale della stessa Commissione prot. n. 24423 del 21.09.2005 veniva riconosciuto persona in situazione di handicap grave ai sensi della L. 104/92 (All.). Con successivo verbale della stessa Commissione prot. n. 47386 dell’11 dic. 2006, veniva infine riconosciuto INVALIDO CIVILE al 100% con diritto all’indennità di accompagnamento, con scadenza il 28.09.2008 ed attualmente in fase di rinnovo (All.). Nel febbraio del 2007 era inquadrato nei ruoli dell’amministrazione civile dell’Interno, con la qualifica di Direttore Amministrativo. Infine, nel mese di ottobre 2009, a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, con totale perdita di ogni capacità di deambulazione autonoma, necessità di spostarsi in carrozzina e con l’aiuto permanente di un accompagnatore e, comunque, con una limitatissima autonomia al di fuori della propria abitazione e nella conseguente impossibilità di garantire il quotidiano espletamento dei propri doveri istituzionali, chiedeva di essere collocato in quiescenza per sopraggiunta inabilità assoluta a qualsiasi proficuo lavoro. Nel mese di novembre 2009, a seguito dell’ormai constatata inefficacia dei farmaci normalmente assunti contro i dolori neuropatici e la severa spasticità, che ne inibisce in toto anche le residue e limitate capacità di movimento, con la frequente insorgenza di un’anomala, dolorosa ed ostinata rigidità degli arti inferiori, apprendeva da altri pazienti e dagli organi d’informazione dell’esistenza di farmaci, derivati dai cannabinoidi, dei quali è comprovata, nella letteratura scientifica, l’efficace funzione di antispastici ed antidolorifici (All.). Trattandosi, però, di prodotti non contemplati nella farmacopea nazionale, si rendeva necessario avviare le relative pratiche per ottenerne l’importazione dal Ministero della Salute Olandese, col supporto del proprio medico curante, dr. , come previsto dalle Disposizioni del Ministero della Salute, Ufficio Centrale Stupefacenti, del 26 apr. 2006 (All.) Il predetto sanitario, in particolare, presa visione di tutta la documentazione clinica del paziente e forte della sua conoscenza personale che dura da parecchi anni, redigeva una dettagliata relazione (All.), evidenziando la sopravvenuta inefficacia dei farmaci normalmente assunti e formulando una previsione dei possibili benefici della somministrazione del farmaco “Bediol”, scelto in base al bassissimo contenuto dell’alcaloide THC (Delta-Tetraidrocannabinolo), responsabile degli effetti psicoattivi e dell’elevato tenore, invece, di CDB (Cannabidiolo), artefice degli auspicati effetti terapeutici. Ciò in considerazione del fatto che un pur modesto contenuto di THC è indispensabile per la prodromica attivazione dei recettori encefalici, che rendono possibile l’assimilazione dell’alcaloide CBD, nonchè per la mancanza di abitudine del paziente ai derivati della cannabis, non avendone egli mai fatto uso in precedenza, cosa che suggeriva di procedere con un’assunzione graduale, a basse dosi e sotto stretta osservazione medica, al fine di documentare con la massima obiettività i possibili effetti del farmaco, sia benefici che collaterali o negativi. Nel mese di gennaio 2010 lo ... otteneva dal Ministero l’autorizzazione all’importazione di 90 gr. di Bediol, quantitativo sufficiente per tre mesi con la somministrazione di 1 gr./die. Nel successivo mese di marzo, il Ministero olandese inviava all’ASP di Palermo copia del contratto d’acquisto che, debitamente firmato dalla d.ssa G. , responsabile dell’Ufficio Importazione Farmaci, era restituito al predetto Ministero olandese, insieme ad una copia del bonifico bancario di € 983, effettuato dallo ... stesso, non essendo tale farmaco dispensato dal SSN, nemmeno in modalità indiretta. Dal mese di … c.a. il paziente poteva pertanto cominciare a far uso del farmaco Bediol, con somministrazione giornaliera di un gr./die in due soluzioni da 0,50 ciascuna, mediante inalazione con apposito apparecchio nebulizzatore, anch’esso acquistato a proprie spese (All.). Dopo un periodo iniziale, in cui non aveva riscontrato alcun beneficio, riferiva al medico curante una lenta, ma significativa attenuazione di alcuni sintomi, segnatamente della rigidità muscolare e dell’incontinenza urinaria, con un recupero, seppur parziale, di una minima autonomia, essendo tornato a poter assolvere alle funzioni minime della vita quotidiana come lavarsi, vestirsi, mangiare e passare dal letto alla carrozzina e viceversa senza bisogno di aiuto esterno e potendo finalmente restare fuori casa per più di un paio d’ore, senza essere assalito da crampi, spasmi ed irrigidimento delle ginocchia, con compromissione della postura e della possibilità di spingere da solo la carrozzina. Con quale commozione è facile intuire. Tali incoraggianti risultati e la constatazione che il principio attivo era ben tollerato inducevano il paziente ed il suo medico curante a richiedere all’A.S.P. di Palermo l’importazione del farmaco “Bedrocan”, contenente un più alto tenore dell’alcaloide THC, da somministrare in combinazione col predetto “Bediol”, come peraltro suggerito dallo stesso Ministero olandese, nella quantità giornaliera di due gr./die, per un totale, quindi, di tre gr./die complessivi di farmaci contenenti cannabinoidi, suddivisi in tre soluzioni da 1 gr. ciascuna. In ragione, però, dell’eccessiva onerosità della spesa, quantificata in circa 980 € mensili, lo ... richiedeva all’A.S.P. di Palermo di far gravare la relativa spesa a carico del SSN, mediante apposito modulo presentato il xx.xx.2010 (All.). in data XX.XX.2010 però la predetta ASP opponeva un deciso rifiuto (All.), il paziente si vedeva perciò costretto ad adire le vie legali, al fine di veder riconosciuto e tutelato il proprio diritto alla cura, costituzionalmente garantito, non essendo egli assolutamente in grado di sopportarne la relativa spesa.
IN DIRITTO Ai sensi della normativa richiamata in epigrafe, il presente ricorso si fonda sui canonici requisiti di legge:
FUMUS BONI IURIS La somministrazione di farmaci derivati dai cannabinoidi, nel nostro Ordinamento Giuridico, è perfettamente lecita. Ne sono invece vietate, com’è noto, la fabbricazione e qualsiasi forma di cessione e commercializzazione fra privati, ai sensi del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, recante il “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenze”, che ne consente però l’importazione dall’estero, secondo ben precise modalità autorizzative, dettagliatamente previste, sia nell’interesse del paziente che ne abbia necessità, sia nell’interesse dell’incolumità e sicurezza pubblica, trattandosi di sostanze comunque inserite nelle relative tabelle come stupefacenti. Tanto premesso, diverse sono le strade attraverso le quali è consentito l'utilizzo in Italia di medicinali commercializzati all'estero, ma non ancora liberamente autorizzati all'immissione in commercio nel nostro Paese. La prima è quella adottata in concreto dal ricorrente e prevista dal DM 11.02.1997 e succ. mod., secondo cui, come si è visto, l’Ufficio centrale stupefacenti può rilasciare l'autorizzazione per l’importazione di medicinali stupefacenti registrati nel paese di provenienza e privi di autorizzazione all'immissione in commercio in Italia. Il D.Lgs. 178/91 e la L. 648/96 prevedono, recependo regolamenti comunitari, una dettagliata disciplina autorizzativa dell'utilizzo dei farmaci prodotti all’estero, e l’istituzione di uno specifico elenco di “medicinali non ancora autorizzati ma sottoposti a sperimentazione clinica, e di medicinali da impiegare per un'indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata“. Il decreto legislativo n. 178 del 29 maggio 1991, recante “Recepimento delle direttive della Comunità economica europea in materia di specialità medicinali”, prevede all’art. 8 che “nessuna specialità medicinale può essere immessa in commercio senza aver ottenuto un'autorizzazione dal Ministero della Sanità o un'autorizzazione comunitaria a norma del Regolamento (CEE) n. 2309/93 del Consiglio, del 22 luglio 1993”; quindi, passa a disciplinare le modalità, i presupposti e le informazioni necessarie per il rilascio dell’autorizzazione. L’art. 1, comma 4° del d.l. 21.10.1996 n. 536, convertito in L. 23.12.1996 n. 648, prevede poi che, “qualora non esista valida alternativa terapeutica, sono erogabili a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale, a partire dal 1 gennaio 1997, i medicinali innovativi la cui commercializzazione è autorizzata in altri Stati ma non sul territorio nazionale, i medicinali non ancora autorizzati ma sottoposti a sperimentazione clinica e i medicinali da impiegare per un’indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata, inseriti in apposito elenco predisposto e periodicamente aggiornato dalla Commissione Unica del Farmaco (oggi Agenzia Italiana del Farmaco, AIFA), conformemente alle procedure ed ai criteri adottati dalla stessa.” L'art. 2 c. 349 della legge 244/07 (Legge Finanziaria 2008) ha poi previsto che “ai fini della decisione da assumere ai sensi dell'art. 1 c. 4 del DL 536/96 … la commissione tecnico scientifica dell'Agenzia Italiana del Farmaco, subentrata nelle competenze della Commissione Unica del Farmaco, valuta, oltre ai profili di sicurezza, la presumibile efficacia del medicinale sulla base dei dati disponibili delle sperimentazioni cliniche, già concluse, almeno di fase seconda”. Inoltre, il DL 269/2003 ha anche istituito un fondo statale, finanziato dalle case farmaceutiche e gestito dall'AIFA, la cui metà è destinata all'approvvigionamento di farmaci per malattie rare o di medicinali che “rappresentano una speranza di cura, in attesa della commercializzazione, per particolari e gravi patologie”. Giova ricordare, infine, che nel tessuto normativo in questione esisteva la norma introdotta con il D.L. n. 463 del 1983, che all'art. 10, comma 2, convertito in L. n. 638 del 1983, recita: “Nel prontuario terapeutico del Servizio Sanitario Nazionale deve essere previsto apposito elenco di farmaci destinati al trattamento delle situazioni patologiche di urgenza, delle malattie ad alto rischio, delle gravi condizioni o sindromi morbose che esigono terapia di lunga durata, nonché alle cure necessarie per assicurare la sopravvivenza nella malattie croniche, per i quali non è dovuta alcuna quota di partecipazione.” Pare opportuno, ancora, ricordare l’ autorevole giurisprudenza di merito (cfr., tra le altre, Trib. Catania 1.12.2008, in sede di reclamo su un ricorso ex art. 700 c.p.c.), secondo cui non possono porsi sullo stesso piano il diritto intangibile e primario alla vita ed alla salute, che si realizza anche attraverso la somministrazione di terapie adeguate e preservanti, e che trova la sua diretta tutela nel disposto dell'art. 32 della Costituzione, il cui carattere precettivo lo rende immediatamente applicabile dal giudice, e l'interesse alla preservazione delle risorse finanziarie dello Stato, che, comunque lo si consideri, assume connotazioni essenzialmente economiche. Benché dunque la P.A. sia titolare di un potere autorizzativo discrezionale nel valutare sia le esigenze sanitarie di chi richiede una prestazione al Servizio Sanitario Nazionale, sia il rapporto costi-benefici che tale richiesta comporta, nelle ipotesi nelle quali sia indubbia l'esistenza di una situazione di urgenza, con rischio irreversibile per la salute del cittadino, superabile con cure tempestive non fornite dal servizio pubblico, tale esigenza fondamentale, che trova la sua derivazione nella Costituzione e non in leggi ordinarie, prevale sulle esigenze economiche della PA, alla quale non può riconoscersi, per la tutela di tali subordinati interessi, un potere di affievolimento della preminente posizione soggettiva individuale. Non si tratta dunque, in questo caso, di disapplicare un provvedimento dell’Amministrazione, ma di garantire al cittadino la tutela richiesta, facendo diretta applicazione dell'art. 32 della Costituzione e dunque, in concreto, fornendo allo stesso le cure in grado di alleviare la progressione infausta della patologia di affezione, mediate la somministrazione di farmaci di comprovata efficacia, ma non (ancora) commercializzati in Italia. Nel quadro normativo di riferimento, infatti, i presupposti per il ricorso alle modalità di approvvigionamento del farmaco descritti nelle norme citate sono: - la mancanza di valida alternativa terapeutica - la commercializzazione del farmaco in paesi esteri e - l'inserimento del medicinale negli elenchi predisposti dal CUF. Nel caso che ci occupa, sussistono senz’altro i primi due presupposti, mentre i cannabinoidi non risultano, ad oggi, ancora inseriti negli elenchi in questione. Ma, secondo una lettura della norma ordinaria rispettosa del dettato e dei principi costituzionali, deve ritenersi che la pretesa del singolo ad avvalersi della somministrazione a spese del SSN di farmaci non commercializzati nello Stato, per la cura di patologie gravi ed ad esito infausto, possa essere limitato dalla mancata inclusione del farmaco negli elenchi approvati ed aggiornati periodicamente dall'AIFA, ex art. 1 c. 4 DL 536/95, quando esistano in commercio sul territorio nazionale valide alternative terapeutiche; quando, invece, tali alternative non esistano, la pretesa del singolo non può essere assoggettata a tali limiti, sempre che la efficacia e tollerabilità del medicinale richiesto emergano quantomeno da sperimentazioni ufficiali. Nel caso di specie, la sicura refrattarietà del ricorrente alle terapie classiche, e la conseguente insostituibilità dei farmaci derivati dai cannabinoidi è stata certificata dal medico curante; inoltre sia il Bediol, sia il Bedrocan sono specialità commercializzate in Olanda e con riconosciuta efficacia terapeutica, quantomeno nella cura sintomatica della patologia dalla quale è affetto il ricorrente. Ancora, l'efficacia terapeutica del medicinale prescritto è stata da tempo riconosciuta anche in Italia, come del resto dimostrato dalla possibilità legale di acquistare il farmaco a spese del paziente, seguendo la procedura disciplinata dal DM 11.2.1997 e come evidenziato anche dalle numerose richieste provenienti dalle ASL di farmaci contenenti il medesimo principio attivo. Successivamente, i principi attivi contenuti nel Bediol e nel Bedrocan, ovvero il THC (Delta 9 tetraidrocannabinolo) ed il CBD (cannabidiolo), sono stati inseriti nella tabella II del DPR 309/90, testo Unico sugli Stupefacenti, con decreto del Ministero della Salute del 18.4.2007, in quanto sostanze con accertata efficacia farmacologica, utilizzabili per terapie mediche. Del resto, già con ordinanza del 18 luglio 2006 il Ministero della Salute si era preoccupato di garantire la possibilità di autorizzare l'importazione di medicinali a base di delta-9-tetraidrocannabinolo o trans-delta-9-tetraidrocannabinolo anche nelle more dell'inserimento dei principi attivi in questione nella menzionata tabella (che costituisce oggi il fondamento normativo per la futura libera commercializzazione del prodotto), per la somministrazione, a scopo terapeutico, in mancanza di alternative terapeutiche, a pazienti che necessitassero di tali medicinali, “considerato che i medicinali a base di delta-9-tetraidrocannabinolo e trans-delta-9-tetraidrocannabinolo sono somministrati, come sintomatici, a pazienti affetti da patologie fortemente invalidanti” e “#8232;ritenuto di dover continuare a garantire l'approvvigionamento nel territorio nazionale di medicinali a base di delta-9-tetraidrocannabinolo e trans-delta-9-tetraidrocannabinolo a tutela dei pazienti che dovessero avere bisogno di tali medicinali”). Infine e conclusivamente, la stessa ASL ha fatto richiesta del Bediol per il ricorrente, sulla base delle medesime ragioni terapeutiche addotte dal medesimo e dal suo medico curante. Non è dunque da porre in dubbio che l'efficacia terapeutica del Bediol sia stata ampiamente riconosciuta, sia in generale, sia nel caso specifico. Per il paziente, inoltre, il medicinale rappresenta l'unica possibilità terapeutica, essendo egli da tempo refrattario alle diverse terapie previste negli ordinari protocolli medici, anche a voler tacere dei devastanti effetti collaterali che hanno indotto lo stesso neurologo a sospenderne la somministrazione fin dal 2006. Sussistono dunque tutti i presupposti previsti per l'erogazione gratuita a carico del Servizio Sanitario Nazionale, anche dall'art. 1 c. 4 L. n. 648/96, ad eccezione dell'inclusione nell'elenco dell'AIFA; mancata inclusione che, tuttavia, alla luce di quanto riassunto, non può in alcun modo discendere da una valutazione di inefficacia del principio attivo e dunque del farmaco quanto, probabilmente, dalla mancanza di interesse delle case farmaceutiche, che notoriamente si basa su ragioni squisitamente economiche, che in tale materia assai spesso collidono con il preminente diritto alla salute dei cittadini. E dunque, e per tutto quanto si è detto, per consentire la tutela ed il massimo dispiegamento del diritto inviolabile del ricorrente alla vita ed alla salute, occorre riconoscere al sig. Scinia, quantomeno sotto il profilo del fumus, il diritto ad ottenere dal SSN, a totale carico di questo, il farmaco che gli assicuri la più ampia e migliore sopravvivenza, o comunque la migliore cura per la malattia dalla quale è affetto. E ciò anche in applicazione diretta della ricordata l. 638/83, che come si è visto recita: “Nel prontuario terapeutico del Servizio Sanitario Nazionale deve essere previsto apposito elenco di farmaci destinati al trattamento delle situazioni patologiche di urgenza, delle malattie ad alto rischio, delle gravi condizioni o sindromi morbose che esigono terapia di lunga durata, nonché alle cure necessarie per assicurare la sopravvivenza nella malattie croniche, per i quali non è dovuta alcuna quota di partecipazione.” Al riguardo e per completezza espositiva, si precisa quanto segue: - è stata sufficientemente accertata l’efficacia dei farmaci de quibus nel mitigare significativamente la sintomatologia spastico-dolorosa del paziente; - è pacifica la circostanza che gli stessi non vengono in atto dispensati dal SSN; - è altresì evidente l’eccessiva onerosità della spesa e l’impossibilità, per il paziente, di poterla sostenere, in ragione delle sue capacità economiche di pensionato statale che, se in termini assoluti non ne consentono la classificazione fra le persone indigenti (All.), non sono comunque oggettivamente sufficienti a permetterne l’acquisto regolare, essendo peraltro il paziente gravato da ulteriori, ingenti spese come ad es. il mutuo per l’acquisto dell’appartamento (All.), il continuo acquisto di altri numerosi e costosi farmaci non dispensati dal SSN, spese di trasporto superiori alla norma, frequente ricorso a fisioterapisti privati, per i periodi in cui non gli è possibile fruire delle prestazioni dei centri convenzionati, il recente acquisto di un montascale installato in portineria (All.), recenti spese di installazione di adattamenti al veicolo (All.) e varie, ingenti spese di adattamento dell’appartamento in cui abita per renderlo adeguato alle proprie necessità; - è, infine, indubbia la circostanza che la mancata somministrazione di tali farmaci si traduce in un sicuro e percettibile peggioramento della qualità della vita e nell’oggettivo pericolo di un progressivo ed irreversibile aggravamento della disabilità del paziente, con evidentissimo nocumento per le sue già precarie condizioni generali. Tutte le predette e documentate circostanze fanno ritenere inequivocabilmente lesa la garanzia costituzionale di cui all’art. 32, in base al quale, com’è noto, “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti”. E, in ragione del prezzo del farmaco, qualsiasi persona di normali capacità economiche sembra poter assumere a buon diritto la qualifica di “indigente”! Ma v’è di più: la somministrazione del farmaco in questione si rivela, a conti fatti, decisamente meno onerosa per il SSN rispetto a quella dei farmaci comunemente prescritti per tale tipologia, i cui costi sono nella quasi totalità dei casi ben superiori, giusta la seguente tabella: Bediol o Bedrocan, 3 gr/die: € 980/mese, costo annuo: 11.760 Copaxone: € 1.206,17 scatola da 28 siringhe preriempite, una/die. Costo annuo: € 15.723 Avonex: 1.176,96 scatola da 4 siringhe, 1 fiala settimanale, costo annuo: 14.123 Rebif: 1.611,39, scatola da 12 siringhe, da somministrare a giorni alterni, costo annuo: 22.559 Tysabri: 2.681,09 1 flacone mensile in day hospital, costo annuo: 32.172. Nello specifico, dunque, non sussisterebbe neppure un problema di maggiori costi della terapia con i cannabinoidi rispetto a quella ordinaria. Al contrario, tali costi sarebbero sensibilmente inferiori a quelli delle varie terapie finora seguite e che si sono rivelate purtroppo inefficaci. Ne consegue che neppure sotto il profilo delle esigenze del contenimento della spesa pubblica, dunque, appare giustificato il rifiuto dell’amministrazione sanitaria a fornire al ricorrente il medicinale richiesto. E’ recentissima, infine, l’approvazione della L. 9 marzo 2010 recante “Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”, in base alla quale, secondo le notizie riportate dai principali organi d’informazione, ai pazienti affetti da dolore severo possono essere somministrati farmaci a base di cannabinoidi, l’accesso ai quali viene reso più agevole, consentendosene anche la produzione presso l’Istituto Farmacologico Militare di Firenze. L’attuale regime di autorizzazioni speciali e di acquisti a carico del paziente appare pertanto destinato a vigere ancora per pochissimo tempo ed in via esclusivamente transitoria, essendo ragionevole ipotizzare che nel giro di pochi anni la produzione nazionale permetterà la messa in commercio e la dispensa di farmaci della medesima tipologia a totale carico del SSN.
PERICULUM IN MORA La patologia che affligge il ricorrente, com’è noto, è caratterizzata da una progressione costante e c.d. “a scalini”, in cui ogni attacco rientra solo parzialmente, lasciando dietro di sé uno strascico di sempre maggiore disabilità, sempre più invalidante e tragicamente irreversibile. Tali episodi, oltre a susseguirsi nel tempo con sempre maggior frequenza, sono altresì connotati da una progressiva maggiore gravità. Il ricorrente, ad esempio, fra il 1994 e il 2004 aveva accumulato pochi punti di disabilità nella scala EDSS, attestandosi a 5, cosa che gli consentiva ancora una deambulazione claudicante, ma efficiente ed autonoma, con pochi altri sintomi invalidanti e quindi una piena e totale autonomia. Nel giro di appena quattro anni è passato alla deambulazione con un bastone (2005), poi con due stampelle (2006) e infine alla carrozzina ad autospinta (2008), sulla quale trova sempre maggiori difficoltà, dovendo lottare con una crescente debolezza delle fasce muscolari addominali e dorsali, un’accresciuta spasticità, il progressivo accorciamento di tendini e muscoli, difficoltà di circolazione e il rischio di piaghe da decubito, tutti eventi e sintomi acuiti dalla forzata immobilità e destinati ad aggravarsi col tempo. In ragione di ciò, le prospettive di un peggioramento nei prossimi anni sono più che concrete e ovviamente inducono il ricorrente a serie preoccupazioni per il futuro e per la serenità personale e familiare. L’accesso ai farmaci cannabinoidi ha rappresentato per lui, come si è visto, il recupero, seppur parziale, di una minima autonomia e dell’attenuazione della sindrome dolorosa che da anni lo affligge e che rischia di tornare drammaticamente ad affliggerlo ove egli non abbia più la possibilità di accedere al farmaco, a spese del SSN.
Non sembra inutile ricordare, in questa stessa materia, la recente ordinanza N. 1193/09 R.G. Affari Contenziosi del TRIBUNALE di AVEZZANO, Ufficio del Giudice del Lavoro dell’1 febbraio 2010 che, ad un malato di identica patologia, , ha concesso la somministrazione gratuita, a carico dell’ASP di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, di tre gr./die del suddetto farmaco Bedrocan, per le identiche motivazioni fin qui addotte (All.). Per tutti i motivi fin qui dedotti il ricorrente, come sopra rappresentato e difeso, confida nell’accoglimento delle seguenti CONCLUSIONI NEL MERITO, in via principale Ordinare all’ASP Palermo di importare dal Ministero della Salute olandese, a spese del SSN il quantitativo di farmaci Bediol e Bedrocan necessari per un anno, al dosaggio di 1 gr./die di Bediol (365 gr. totali) e 2 gr./die di Bedrocan (730 gr. totali) da consegnare al paziente per la somministrazione sotto il responsabile controllo del medico curante. In ogni caso, con vittoria di spese, diritti e onorari di giudizio, anche per la fase sommaria del presente giudizio, e distrazione dei medesimi a favore dell’avvocato anticipatario Tali saranno le conclusioni nel giudizio che si intende instaurare. In via d’urgenza, il ricorrente
CHIEDE
che voglia l’Ill.mo Giudice, previa fissazione di udienza di comparizione delle parti, pronunciare i provvedimenti ritenuti più idonei ad assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione di merito e, in particolare, anticipare ex art. 700 c.p.c. gli effetti dell’unica domanda su formulata. Si producono in copia, come elencati in narrativa: - - - Palermo, lì
RELATA DI NOTIFICA: L’anno 2010, il giorno del mese di in Palermo. Ad istanza dell’Avv. , n.q. di procuratore del dr. , come in atti domiciliato, io sottoscritto Aiut. Ufficiale Giudiziario addetto all’Ufficio Notifiche presso la Corte di Appello di Palermo, ove domicilio per la carica, ho notificato e dato copia dell’atto che precede al: A.S.P. di Palermo, mediante consegna a mani di
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Modificato da - zero16 in data 05/04/2010 19:22:56 |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 07/04/2010 : 16:55:29
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| paris ha scritto:
Un saluto a Marco e tanti auguri di Buona Pasqua!
Questo l'ho trovato su Adnkronos:
Sul blog di Sting la sua ultima crociata: "La marijuana va legalizzata" (Adnkronos)

ultimo aggiornamento: 03 aprile, ore 21:13 Madrid - (Adnkronos) - Il cantante pubblica sul blog il suo appello "per usare i soldi spesi contro la droga per combattere la povertà e il riscaldamento globale". E aggiunge: "Le libertà civili sono state calpestate" Madrid, 3 apr. - (Adnkronos) - Legalizziamo la marijuana e utilizziamo i soldi spesi per contastare lo spaccio delle droghe leggere, contro la povertà e il riscaldamento globale. L'idea è di Sting e l'ha pubblicata su un blog, secondo quanto si legge sul sito spagnolo del quotidiano 'El Mundo'. "La guerra contro le droghe -sostiene il cantante 58enne- ha fallito e le persone che hanno veramente bisogno di aiuto non possono averlo come neanche chi ha bisogno di marijuana come medicinale per curare una malattia. Stiamo spendendo migliaia di milioni, riempiendo le carceri di delinquenti non violenti e sacrificando le nostre liberta'". Sting, si legge sul sito spagnolo, avrebbe sollecitato gli statunitensi ad appoggiare la 'Drug Policy Alliance', un gruppo attivista, che chiede la liberazione dei criminali non violenti, arrestati per motivi legati alla droga. "Le libertà civili -aggiunge il cantante- sono state calpestate. L'applicazione della legge è stata militarizzata. Centinaia di migliaia di milioni di dollari, che potrebbero stare lottando contro la povertà, sono stati spesi. Le persone che hanno bisogno di aiuto attraverso le droghe sono state trattate come delinquenti. Nel frattempo -conclude- sono diminuite significativamente le risorse per combattere il crimine".
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ciao Ginetta cara auguroni a te e Marcello per tutto
poi Sting è un artista è dei "nostri" claro che sta avanti
qui purtroppo andiamo avanti con il vice presidente dell'Act che sponsorizza il sativex per la sm guardate il video su youtube UNA VERGOGNA!!
o di altri fenomeni della ceppa che non sanno neanche cosa sia l'erba medica e che parlano e spacciano competenze e finzione a tal punto da rischiare di confondere anche la ricerca testimoniando quelle minchiate sul sativex o anche sugli ibridi scemi come il bediol
..non si possono sentire..
ed ora non possiamo permetterlo perché inizieranno a lavorare anche qui in italia per questo..
| zero16 ha scritto:
| Blackie ha scritto:
state buoni
evitate discussioni inutili non è più il tempo
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Parole sante! Il ministero della salute mi ha autorizzato il Bediol e quello olandese ha spedito il contratto, ora sto preparando il ricorso ex art. 700, di avvocati coi controcosi amici d'infanzia ne ho 3, ma da sempre i processi me li scrivo in prima persona, capisco poco di tutto e sono un cafone, ma di leggi ne mastico. Poi glieli giro per firmarli, col ricorso al TAR col Ministero "nostro" ho fatto così e ho stravinto, appena 7 anni di causa, 3 sentenze e 2 ordinanze e ancora tergiversavano, alla fine gli ho scritto il decreto ingiuntivo di sequestro della BMW blindata e hanno calato le corna. Poi ti passo la bozza e la confrontiamo con la tua OK? E stanotte ho pensato pure un'altra cosa: ricorso sempre cautelare e d'urgenza ex art. 700 contro ASP Bologna e Ferrara per l'immediata convocazione a neurologia per la visita e il doppler e a chirurgia vascolare per l'intervento. Fumus boni iuris: efficacia dell'intervento nei pazienti trattati e imminente
avvio sperimentazione, con criteri ancora incerti, nei quali potrei non rientrare. Periculum in mora: EDSS 7,5 con grave rischio di aggravamento irreversibile, impossibilità di contrastarlo per refrattarietà ai farmaci disponibili e impossibilità di aspettare l'inserimento nel SSN in tempi ancora da definire ma quantificabili in almeno 1 anno, se non due. Tutto documentato da certificazioni mediche dal 94 ad oggi e studi e pubblicazioni su CCSVI. Che te ne pare???
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c’è troppo da scrivere e sto fuori
velocemente dopo quello che ho letto in auto-aiuto il Bediol singolarmente ti aiuterà poco
molto rispetto ai farmaci in uso ma quasi zero rispetto ad una northern light o altra indica non ibridata lo ripeto per il popolo
cmq questo l’ho scritto mille volte e fin qui ci può stare ogni scelta davvero cazzi tuoi
quello che non ci sta quello che reputo particolarmente idiota
è che non hai considerato che fra quelle tre piante per una scelta legale intellettualmente decorosa il bedrobinol prima di andare a letto sarebbe stata quella del minimo sindacale
ti sballa prima di andare a letto? (fra le tre è la più stoned) ok!
è un problema prima di dormire o trombare?
allora Franco risolvitelo
perché il bedrobinol con un po’ di quella misticanza del bediol è l’unica erba legale possibile per quei sintomi l’unica delle tre capace di farti “ svoltare” un minimo l’esistenza un minimo rispetto ad altra erba ma il massimo possibile per una scelta legale
dopo aver controllato attentamente le tre genetiche in questione in relazione alla sintomatologia da te descritta in auto aiuto non lo meriti ma il bedrobinol la sera prima di andare a letto Bedrocan poco la volta durante il giorno e bediol usato al posto del tabacco con il bedrobinol anche prima o dopo dipende o vaporizzato in mix poco però perché inibisce l’azione di up-regulation che soprattutto il bedrocan ma anche il bedrobinol hanno sulle beta-endorfine ecco questa è una scelta legale decorosa
il bedrobinol è cmq un ibrido indica-sativa ma fra i tre è l’unica che ad un certo dosaggio per quei sintomi presa insieme al bediol a dosaggi serali alti può avvicinarsi agli effetti di una indica e per quei sintomi notturni è l’unica possibile ti sballa si ma è figo quindi ok
dopo aver accertato le tre genetiche non ho dubbi per ora ti consiglierei di chiederne 1 - 1 - 1 al giorno
per ora 150 euro per la consulenza del Profeta
un po’ di anni fa 5 non ricordo un noto fenomeno strafinto la stessa persona che ora consiglia a tutti il bediol e che poi prende ldn scrisse nel forum che avrebbe ordinato il bedrocan a pagamento perché lamentava problemi di spiscettamenti notturni e voleva provare con la cannabis
il profeta lo avvisò “per quei sintomi non spendere 500 euro sul bedrocan perché quell’erba non è ok per il controllo delle minzioni notturne e i biscotti non vanno bene sono robe da ignoranti”
lui neanche per la ceppa
ordinò e pagò il bedrocan
ci fece i biscotti scemi e continuò a bagnare il letto la notte
dopo un po’ tornò nel forum e dopo aver letto quello che scrivevo sul diverso bilanciamento di cannabinoidi e senza capire che quando affermavo robe tipo “titoli alti di cbd..” mi riferivo sempre ad indiche non ibridate e quindi per quei sintomi alla sottospecie indica che si ha sempre titoli più alti di cbd di una sativa ma che è ok per quei sintomi perché indica e non per il contenuto di cbd ahhahahhahh
(ma questa la può capire solo il profeta l’ho spiegata alla mia prof. e tanto basta alla mia coscienza)
bhè quel fenomeno scrisse qualcosa di questo tipo
“il bedrocan non va bene perché bagno ancora il letto proverò il bediol che ha un contenuto molto alto di cbd ”
senza sapere che il bediol è un ibrido di ruderalis-indica reincrociato preso singolarmente è erba per i decotti antistress della nonna o per l’insonnia
ok anche singolarmente è esageratamente meglio delle medicine ufficiali ci mancherebbe altro ma non è marijuana terapeutica certo non per la sm
a quel punto però il profeta si era già rotto i coglioni
ora ricomincio da zero..
nel blog postai uno studio con immagini originali era stato scelto ed acquistato dai collaboratori del mio legale scelto fra 150000 studi seri
allegalo anche nella domanda alla Asl in cui chiedi la somministrazione gratuita e tempestiva di cannabis
lo postai per Luca che aveva ispirato il blog ed in parte la mia “azione legale”
le immagini e il contenuto avevano un effetto così dirompente che pensavo l’avresti salvato anche tu …a meno che non pensi che quel blog a tempo io l’abbia aperto per perdere tempo
lascio perdere perché è roba tra l’andato e il mellow e perché sto troppo oltre
veniamo al 700
la scelta operata dall’Avv. De Vita che ha fondato il tutto “solo” sull’art.32 ha permesso di scrivere una pagina bellissima di giurisprudenza della marijuana terapeutica non è casuale era la più “difficile” ma è una pagina troppo avanti proprio per questo
ora Franco in chiaro con la massima franchezza posso solo dirti che secondo me non hai argomentato nulla che hai messo tu stesso in discussione la bontà dell’erba fornendo più di un assist al legale della Asl o dell’Avvocatura che si costituirà che hai scritto troppe cazzate inutili sul bediol e sui cannabinoidi (da eliminare integralmente) e che hai parlato di te senza sottolineare troppo e bene i disagi di uno sclerato nel quotidiano quelli che l’erba risolve e poi tanto troppo le paturnie inutili e controproducenti sul thc o sulla presunta forza dell’erba e tanti troppi “forse”
fatti fare un certificato esagerato dal neuro perché ti giochi tutto lì esagera e fai esagerare su tutto edss sintomi sfinterici dolore neuropatico spasticità vescica neurologica grave e refrattaria etc.. è indispensabile purtroppo
dico purtroppo perché alcuni di noi hanno la sfiga di avere medici ancora ignoranti che non conoscono la marijuana terapeutica e quindi devono lottare anche per il solo certificato medico con la prescrizione
ma voglio tornare in seguito su questo argomento perché mi fa vergognare di essere in questo mondo con gente così ignorante come quei medici di merda
ora guarda il mio e regolati
poi soprattutto (e non l’hai fatto) prima di ogni cosa devi sostenere e dimostrare quello che io ho precedentemente sostenuto e dimostrato e che è già una pagina di giurisprudenza e cioè che la marijuana è oggi l’unica medicina in grado di rallentare e anche bloccare il decorso della sm
do it like I used to do almeno potrete chiedere i danni anche per il solo ritardo cazzo!
posso assicurare a tutti che scientificamente con nesso di causalità medico-legalmente valido è molto più facile affermare e dimostrare che la marijuana può bloccare la sm e la disabilità che dimostrare che una sola di quelle schifezze di interferoni tysabri ricchioni o altre merde facciano anche solo bene
nesso di causalità
i giudici grazie a Dio non lo cercano sui foglietti illustrativi dei farmaci perché spesso oggi più di ieri sempre grazie a Dio non sono dei tordi
non come i poveri malati “ignoranti” che si lasciano imbottire di interferoni o schifezze nonostante sul foglietto ci sia scritto “non rallenta la disabilità” cazzo!!
CCSVI
in my opinion ti ci vuole un medico autorevole e competente un chirurgo vascolare e un neurologo disponibile ad aiutarti e culo perché se becchi un giudice figo no problem ma se becchi un giudice di merda a dispetto delle apparenze non credo sia così facile
a parte sostenere la tesi dell’ultima speme che fugge i sepolcri bisogna “dimostrare” che quella è l’unica, certa etc..
ci vuole un po’ di culo per il giudice figo ma credo sia fattibilissima
anche perché non costando un cazzo vero che non viene promossa dalle lobbies della ricerca finta ma proprio per queste ragioni in udienza non verrà neanche ostacolata troppo dalla tua Asl o Regione o Ministero
però occhio perché a quel punto un fenomeno del livello di Bartolo De Vita obbligherebbe minimo minimo la regione a comperare le macchine necessarie per tutti ed a procedere subito..
ho già scritto che sono certamente tappato seguo quindi il trend con attenzione
se ci credi e credi di poter “dimostrare “ quanto affermi..
io non conosco pubblicazioni scientifiche serie sull’argomento che ne dimostrino la validità e non riuscirei ad affermare o dimostrare nulla di quanto interessa per la CCSVI con rigore obiettivo ma tu se scrivi questo ne avrai certamente..
un’ultima cosa per tutti
se prendete erba non prendete ldn
non tanto con il bediol che ha un’azione up inesistente quindi prob. quasi sovrapponibile a quella roba tossica ( è cmq da scemi rischiare)
ma non fate questa minchiata con l’erba medica o con erba come il bedrocan o il bedrobinol perché con quell’erba le beta endorfine le becchi solo con il radar ahhahahahh
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danilo
Utente Master
    

Prov.: Messina
2052 Messaggi |
Inserito il - 07/04/2010 : 17:17:26
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Grande Marcuccio!!!
Grazie  |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 07/04/2010 : 19:48:00
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hola comparuzzo bello
Franco lascia parlare il certificato specialistico e nel corpo della richiesta riferisciti solo ad esso ed a studi pubblicati ed allegati da te
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 07/04/2010 : 20:00:08
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| Blackie ha scritto:
ora Franco in chiaro con la massima franchezza posso solo dirti che secondo me non hai argomentato nulla che hai messo tu stesso in discussione la bontà dell’erba fornendo più di un assist al legale della Asl o dell’Avvocatura che si costituirà che hai scritto troppe cazzate inutili sul bediol e sui cannabinoidi (da eliminare integralmente) e che hai parlato di te senza sottolineare troppo e bene i disagi di uno sclerato nel quotidiano quelli che l’erba risolve e poi tanto troppo le paturnie inutili e controproducenti sul thc o sulla presunta forza dell’erba e tanti troppi “forse”
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Sì, che sei troppo avanti lo sappiamo, riesci sempre a confermarlo!  Ma apposta la mia bozza l'ho messa qui, così se ne parla a beneficio di tutti. Tieni presente che è scritta "in prospettiva", ancora non ho sperimentato niente e mi sono calato nei panni di futuro allievo-Profeta. Lo studio che hai pubblicato tu non l'ho mai visto, se l'avevi messo su myspace, non posso più entrarci da una vita, non mi riconosce più l'account. Se invece ti riferisci a cose di 5 anni fa, ero in ferie, sono rientrato qui solo 2 anni fa! Dove lo trovo, ORA, sto studio? Un'ultima cosa:
| ora guarda il mio e regolati |
Guardo, ma non vedo: dov'è??? Ancora sotto virus? A questo punto il confronto è necessario, per capire dove e come devo lavorare sul mio! Per la parcella, OK, pago sempre in valuta pregiata: baci alle donzelle, giro di birra in camerata agli altri, dopo il contrappello! |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 08/04/2010 : 16:40:25
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questa è in soldoni il Bedrobinol
http://www.sensiseeds.com/northernlightsxhaze/6p2305.htm
i due fenomeni della bedrocan lavoravano li da sensi
due coltivatori
due coltivatori che non possono sapere che se ibridi una indica pura con una sativa quasi pura entrambe perdono le proprietà mediche elettive della sottospecie alla quale appartengono
dal punto di vista medico in particolare per la sm non saranno mai migliori delle progenitrici (se pure) perchè la componente indica avrà un'azione meno efficace su ipertono dolore etc.. e quella sativa sarà meno utilizzabile per la mobilità etc..
in compenso hanno uno sballo da ibrido una roba che piace ai ragazzi ma anche ai bevitori come me
ha le caratteristiche classiche degli ibridi "sativa"-afgana stona più del bedrocan tipo super skunk ed anche a dosaggi più elevati non ha gli stessi effetti da sativa-trip del bedrocan
se penso che per avere il massimo per noi basterebbe lasciare la NL così com'è
brutta storia l'ignoranza..
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
1077 Messaggi |
Inserito il - 09/04/2010 : 20:10:00
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hola Marco! E' sempre bello leggerti
volevo suggerire a Francesco che la prescrizione della tua prof la si intuisce dall'ordinanza del giudice, (otttimo il link di lincyus, grazie!) che, correggimi se sbaglio, la "cita" dal punto 1 fino al "3gr/die".
E lo studio dell'univ. di Teramo / S.Lucia di Roma, me lo sono perso anch'io, ma l'ho recuperato in pdf dal sito del journal of neuroscience http://www.jneurosci.org/ andando in Search ("2009", "cannabinoid") sono 7 pagine, con foto e diagrammi, credo sia proprio quello completo e originale.
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 09/04/2010 : 23:22:16
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Grande Luca, ho trovato e salvato lo studio, grazie! Marco, sei un tesoro e delle tue sapienti spiegazioni farò tesoro, ho imparato un sacco di cose sulla NL! Ma ora me lo dici quali assist avrei offerto alla difesa? La bozza è ancora tutta da rivedere e il tempo ce l'ho, ancora non ho nessun rifiuto, nè espresso nè tacito da impugnare, ma vorrei portarmi avanti. cosa devo togliere? Grazie. |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 10/04/2010 : 00:34:38
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hey Man! tutto gay
Franco ripartiamo dall'istanza lì ci torniamo
prima di ogni cosa il certificato specialistico è fondamentale poi l'istanza e gli indirizzi intanto vi consiglio che nel certificato ci sia la prescrizione per tutte e tre le piante 1-1-1 minimo per avere maggiori possibilità terapeutiche
poi da inviare una raccomandata con ricevuta ad ogni indirizzo
Al DIRETTORE GENERALE ASL…INDIRIZZO
Al RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI FARMACIA OSPEDALIERA ASL..IDEM
Al RESPONSABILE DEL SERVIZIO FARMACEUTICO TERRITORIALE ASL…
Al PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONE…
All’ ASSESSORE ALLA SANITA’ REGIONE….
Al RESPONSABILE REGIONALE DEL SERVIZIO FARMACEUTICO…
Al MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI Via Veneto 56 00187 - Roma
Luogo e data Oggetto: Istanza per la somministrazione gratuita e tempestiva da parte del SSR della Regione…………, a mezzo della Azienda Sanitaria territorialmente competente, della cura di 3g/die di BEDROCAN
Io sottoscritto…., nato a etc etc ……convivo con la diagnosi di sclerosi multipla, esordita nel….. Sono in cura…storia clinica… Le mie condizioni sono esaustivamente contenute nel certificato allegato… che sinteticamente attesta…sottolineate i sintomi più invalidanti….. Lo stesso documento certifica l’ingravescenza della malattia (..importante)
nonché l’inadeguatezza dei farmaci ad alleviare la sintomatologia del male che mi affligge “citate il certificato …(…). Mi viene prescritta, dunque, l’assunzione di cannabinoidi derivati naturali del tipo BEDROCAN, contenuti nel decreto del Ministero della Salute di classificazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope di qualche anno fa, che ne consente l’importazione sulla base di certificazione e prescrizione mediche – entrambe allegate – da cui emerge l’assoluta indispensabilità del farmaco al miglioramento del mio stato di salute. Tanto sulla medica evidenza e scientifica certezza che i suddetti farmaci ed i loro principi attivi sono in grado di contrastare la mia malattia ed i suoi sintomi e sono efficaci e tollerabili, come dimostrano autorevoli studi clinici sperimentali conclusi ed in corso, documentati dalla letteratura scientifica (v., tra gli altri, Wade DT et al. “Long-term use of a cannabis-based medicine in the treatment of spasticity and other symptoms in multiple sclerosis” in Multiple Sclerosis 2006, 12: 639-45; Zajicek J et al. “The effect of cannabis on urge incontinence in patients with sclerosi multipla: a multi-centre, randomised placebo-controlled trial” in Int. Urogynecol J Pelvic Floor Dysfunct 2006, Mar 22; Rog DJ et al. “Randomized, controlled trial of cannabis-based medicine in central pain in multiple sclerosis” in Neurology 2005, 65: 812-9; Zajicek et al. “The cannabinoids in MS study – final results from a 12 months follow-up” in Multiple Sclerosis 2004, 10 (suppl.2): 115; Vaney C. et al., Wade DT et al., Brady CM et al. in Multiple Sclerosis 2004, 10 (suppl.4): 417-41; Pryce G. et al. “Cannabinoids inhibit neurodegeneration in models of multiple sclerosis” in Brain, 2003, 126: 2191-2202; Zajicek J et al. “Cannabinoids for treatment of spasticity and other symptoms related to multiple sclerosis [CAMS study]: multicentre randomised placebo-controlled trial” in Lancet 2003, 362: 1517-1526). L’autorevolezza della fonte del certificato specialistico che si allega alla presente non consente dubbi sulla mia necessità di assumere tali farmaci quale unica speranza di avere sollievo dagli atroci dolori etc etc.. ..poi descrivete i cassi vostri bla bla bla... L’unico modo di assicurarmi la disponibilità del farmaco e dei suoi principi attivi (THC e CBD) è attraverso il suo acquisto all’estero, a mezzo delle strutture territoriali dell’ASL di residenza. Certo è, infatti, che il farmaco indicato dalla specialista, non commercializzato in Italia, può essere acquistato solo dal Ministero per lo Stato e non da privati, anche in relazione a patologie degenerative quale quella che mi affligge (cfr. Decreto del Ministero della Salute del 18 aprile 2007 e pubblicato sulla G.U. del 28 aprile 2007 e D.M. 11.02.1997 e succ. m. e i.), e ciò comporta che - al di là del costo proibitivo………4 chiacchiere sul costo esagerato…. Con la presente chiedo, pertanto, alle autorità in indirizzo di dar seguito alla presente istanza, ciascuno per quanto di loro competenza, al fine di consentirmi l’acquisizione del farmaco prescrittomi senza sopportare oneri economici che non posso assumermi. Tanto si chiede e deve essere concesso se solo, nella valutazione dell’interesse pubblico, si pone attenzione alle seguenti circostanze: - quello che mi riguarda è un caso che riveste indubbiamente carattere di particolare gravità ed urgenza, essendo oramai sempre maggiore la limitazione della mia autonomia intellettuale e volitiva, oltre che fisica, che, giorno per giorno, con sofferenza, sperimento. La cura con il farmaco prescritto dalla Prof.ssa…., inoltre, è indispensabile e non sostituibile con altri farmaci sintomatici o cure palliative. Non esiste, infatti, alcun diverso protocollo terapeutico in grado di arrestare o semplicemente rallentare l’evoluzione della malattia e dei suoi sintomi, che porterà inesorabilmente ad un esito infausto, dopo avermi invalidato gravemente nel giro di poco tempo; - il Bedrocan, dunque, rimane l’unica risorsa, allo stato, che può alleviare le mie sofferenze e restituirmi, chissà per quanto tempo, alcune condizioni per una minima qualità della vita; - peraltro, e non secondariamente, la somministrazione dei principi attivi della cannabis mi consentirebbe anche di coltivare una residua speranza, supportata da basi scientifiche, per avere gli stessi oltre che efficacia sintomatica anche carattere terapeutico, come dimostrano i più recenti studi sulla materia [v. da ultimo lo studio svolto dalla Fondazione Santa Lucia – IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) di Roma, in collaborazione con l’Università di Teramo, e pubblicato l’8 aprile 2009 sul Journal of Neuroscience, rivista ufficiale della Società Americana di Neuroscienze, che dimostra l’azione neuroprotettrice della cannabis nella sclerosi multipla e nell’ictus); - in relazione, poi, alle esigenze di bilanciamento degli interessi coinvolti con la certezza degli effetti, l’urgenza ed indispensabilità per le mie condizioni di salute va pure aggiunto che il costo della cura con il farmaco prescritto e richiesto è nettamente inferiore a quello delle cure tradizionali, tutte - si ripete - risultate comunque non adeguate alle mie condizioni cliniche; - peraltro, tutti i farmaci solitamente dispensati dal SSN per la mia malattia sono non solo assai più costosi, ma non sono neppure risultati efficaci se non addirittura dannosi……………..elencate farmaci e costi..interferone e merde varie - a ciò vanno aggiunti farmaci come il Lioresal, il Detrusitol, il Gabapentin etc.. per il trattamento, peraltro inadeguato, dell’ipertono, dell’incontinenza e del dolore neuropatico grave con costi di altre centinaia di Euro mensili a carico del SSR. Tanto unitamente al trattamento domiciliare o presso strutture convenzionate, volto a compensare l’assoluta inefficienza dei farmaci citati ad esempio (costosi ricoveri presso centri specializzati per cicli di fisioterapia intensiva per il trattamento della grave spasticità muscolare e del dolore neuropatico grave...), il costo di presidi etc….. per un totale a carico del SSR costo/mese ben superiore a quello del farmaco richiesto, circostanza, che insieme alle considerazioni sopra indicate, ha già spinto altre realtà assistenziali a provvedere alla somministrazione gratuita dei principi attivi (v. in proposito, ad es., la prassi seguita dall’ASL…..)………….. . Tanto premesso, per le ragioni suesposte, C H I E D O la somministrazione gratuita e tempestiva da parte del SSR della Regione….., a mezzo della Azienda Sanitaria territorialmente competente, della cura di…….. 3g/die di BEDROCAN… , senza soluzione di continuità, al fine consentirmi l’unica cura, allo stato, in grado di indurre significativi miglioramenti sul mio stato di salute. L’attesa di un riscontro senza ritardo è richiesta non di sfida all’autorità di chi legge, ma al cuore di chi amministra la Sanità, cui pure la mia istanza è destinata, e deriva dell’estrema necessità di mitigare le sofferenze che ogni giorno le mie condizioni di salute comportano per me e per le persone che mi circondano. Si allegano: - certificato rilasciato da……specialista…….. - prescrizione-richiesta di importazione di medicinale in commercio all’estero ai sensi del D.M. 11/02/1997 e succ. m. e i. a firma del medico di base del giorno… - studio svolto dalla Fondazione S.Lucia - IRCCS di Roma, in collaborazione con l’Università di Teramo, pubblicato l’8 aprile 2009 sul Journal of Neuroscience. Con fiducia
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
1077 Messaggi |
Inserito il - 10/04/2010 : 14:27:23
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bellissimo, grazie!
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 10/04/2010 : 15:47:36
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dimenticavo nel corpo dell'istanza chiaramente citate anche l'ordinanza che mi riguarda ed evidenziate sinteticamente le parole più significative della dott. pierazzi
non scrivete troppo perchè in caso di rifiuto su questa istanza si fonderà il 700
quello che non si dice si può ancora dire ma se dite minchiate sarà poi difficile sostenerle in aula
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 13/04/2010 : 13:41:00
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Franco sono entrato un paio di volte ma non sono riuscito a rileggerti credo che tu abbia scritto troppo
autonomamente forse avrei usato anch'io lo stesso metodo da sbirro anche se con argomenti diversi..
siccome però ho avuto l'ok.. ..facciamo che voi intanto preparate l'istanza per la richiesta come la mia
e ricordate che il certificato specialistico è sostanziale
legalmente forse non è neanche necessario ma è sostanziale in vista di un 700 |
Modificato da - Blackie in data 13/04/2010 14:41:18 |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 13/04/2010 : 14:46:13
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è evidente che gli "etc.." vanno eliminati e sostituiti con i dati necessari
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 25/04/2010 : 12:19:19
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OK, i certificati me li sto facendo fare, a poco a poco, fisiatra, gastroenterologo, urologo, internista e 3 neurologi, mi serviranno anche per altre teste gloriose. Venerdì mi è arrivato il Bediol, ho fatto subito la prima cannetta e mi ha steso, effetto valium incredibile, ho dormito 5 ore di fila, tutto il pomeriggio, a questo punto l'utilità mi pare limitata, toglie la spasticità, è vero, avevo le gambe molli come il pongo, ma che me ne faccio se devo subito coricarmi e dormire? Ieri sera ne ho fatta mezza, prima di andare a letto, così va bene perchè, riposando meglio la notte, il giorno dopo sei più attivo, ma torna la rigidità e se voglio uscire devo imbottirmi del solito lioresal... Credo che devo trovare la dose e i tempi giusti. |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 28/04/2010 : 13:52:23
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Franco, come ti gira?
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 28/04/2010 : 15:05:37
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| Con mezza cannetta la sera, presumo 0,30 g. dormo bene e la mattina sono più riposato, dovrei provare a farne una la mattina e vedere se funziona solo come antispastico o se ha pure effetto sonnifero, non sempre mi è possibile perchè per ora ho un impegno quasi ogni mattina (fisio, visite mediche ecc.) e non vorrei rischiare di cadere in letargo, domani sono libero e ci provo! Grazie Marco! |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 28/04/2010 : 15:31:58
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va bene Francè va bene così
ok per la mattina perfetto e ricorda che dopo aver fumato molto o abb. la sera il mattino successivo con pochissimi tiri 2-3 buoni attivi prima di tutto i cannabinoidi responsabili della fase up thc ad es. (ed è una regola che il mattino successivo vale sempre dopo aver fumato bene la sera) e poi solo dopo se con quell'erba vai oltre i pochi tiri arriva la fase più fisica o di sonnolenza da erba scarsa
quindi visto che ora hai solo quella camomilla con 0 up provaci così ti consiglio di farlo appena sveglio con il caffè
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 28/04/2010 : 16:56:28
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Esatto, è proprio una maxicamomilla! Urge trovarmi qualcosa di più serio!  |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 28/04/2010 : 19:35:14
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http://www.youtube.com/watch?v=S2uBiRYzEvY&feature=related
video didattico scelto per l'uso facile facile anche per chi non ha mai suonato un'armonica o non sa una ceppa di musica
20 miseri euri per una marine band
mezz'ora tutti i giorni fate del bene a voi ed al vs diaframma e se ci state avanti così come con l'erba vi divertite
come diceva il saggio fenomeno meglio un blues con una tromba oggi che una trombata con una supposta domani
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 29/04/2010 : 23:45:53
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..ma 'sti puttani di cannabinoidi li hanno inseriti o no?
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 30/04/2010 : 08:41:29
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| Steek Uzzy!!! Ma com'è che ieri sera mi ha sballato? Ho riattivato il THC??? |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 30/04/2010 : 15:35:45
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Franco se non ti ha chiuso la palpebra mi fa piacere per te
..con il bediol non credo ci possa essere vero e proprio sballo se non tra il corporale e lo stoned da ansiolitico cmq si ("si" con le dovute differenze e con effetti anche diametralmente opposti fra pianta e pianta claro)
il principio è lo stesso
e l'azione dipende sia da emivita e tipo di cannabinoidi assunti precedentemente che dal metabolismo e funzione dei cannabinoidi attivi assunti nuovamente..
MA L'HAI LETTA QUELLA CAZZO DI LEGGE?
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 30/04/2010 : 21:16:00
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hanno una paura fottuta della Marijuana medica ma ormai il trend è inarrestabile e travolgerà ogni finzione venduta per "medicina"
'sti bastardi non hanno neanche inserito i cannabinoidi fra i farmaci per la terapia del dolore
IN PARLAMENTO HANNO VOTATO L'ENNESIMA TRUFFA CHE CI VEDE NELLA PARTE DEI TRUFFATI ANZI TRUFFATI E DERUBATI NON SOLO UNA TRUFFA MA ANCHE UN FURTO VERGOGNOSO COMMESSO CON L'AGGRAVANTE DEL BENE ESPOSTO ALLA FEDE PUBBLICA (una pianta!! )
E' ALLUCINOGENOOO!! HANNO UNA PAURA COSI' FOTTUTA CHE HANNO VOTATA ALL'UNANIMITA' UNA LEGGE CHE NON PREVEDE I CANNABINOIDI NELLA TERAPIA DEL DOLORE
CHE MIER DEEEE!!
UNA MANICATA DI MIERDE!!
e chi li vota con loro claro! |
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zero16
Utente Master
    

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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 04/05/2010 : 21:34:44
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Franco, come ti gira con la camomilla bedionomelli?
spero meglio dai che poi dal bediol al bedrocan e bedrobinol è come dalla camomilla allo champagne e al rum della martinica (cazzo di esempi esageratamente calzanti! )
se hai fatto richiesta del solo bedrocan attendi la risposta ok ma non più di 15 gg e se sarai costretto al 700 ti consiglio di aggiornare i certificati medici chiedendo anche il bedrobinol
ti serve
saluti e A.S.B. a tutti e mi raccomando tàca la bala e ciàpa la mula dalla recchia (slang molto blues )
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zero16
Utente Master
    

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Città: Palermo
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Inserito il - 06/05/2010 : 09:05:59
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Praticamente ne basta pochissimo, come antispastico funziona benissimo, nel giro di 15 minuti ti scioglie tutto... anche la palpebra, però, e a quel punto è meglio distendersi. Quindi evito di prenderlo di giorno, rincoglionisce troppo, la sera invece è OK, stanotte ho dormito come non mi succedeva da anni, ininterrotto 23-07 e chiaramente stamattina ho un po' di energia in più, coi miei soliti esercizietti mattutini andiamo meglio, sono rimasto dritto sulle ginocchia sul letto per 30 secondi e dritto in piedi senza appoggio per una decina, tirandomi su i pantaloni senza problemi. La settimana scorsa avevo avuto bisogno di aiuto! Se continua così la fornitura per 3 mesi (90 gr.) me ne durerà almeno 9! Ovvio però che la prossima richiesta non potrò farla prima di 2 mesi e mezzo (la d.ssa mi ha detto una quindicina di giorni prima dei 3 mesi), per cui ho tutto il tempo di decidere cosa chiedere e in che quantità. Precisando che dev'essere a carico del SSN. In caso di diniego, la strada la sappiamo, grazie a te! |
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 06/05/2010 : 18:11:27
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Franco ero convinto di aver inviato ed invece ho bruciato una risposta putaa ok dai..
..in estrema sintesi per ora bene così! anzi certe le possibilità limitate del bediol ottimo!
ma ricorda che riposare bene è il minimo del minimo del minimo l'erba deve farti vivere farti svoltare l'esistenza..
..per ora cmq ok! ..a volte dimentico che per per chi ha problemi simili ai miei riposare bene bene senza erba è praticamente un sogno... |
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 06/05/2010 : 20:48:21
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..rifletto sui miei 2-3 gr dichiarati in passato.. 2-3 'na ceppa dopo tanto mi sono deciso a pesare e chiedo scusa perchè la bilancia mi ha detto che sono un "fenomeno"
se posso ho visto che non fumo mai meno di 5-6 gr. al giorno
il massimo del benessere e di stabilità l'ho ottenuto sempre nei periodi di anni o mesi in cui ho potuto fumarne quantitativi simili tutti i giorni e le progressioni esagerate nei periodi di mesi in cui ho avuto poca erba
quindi siccome la massima autorità sono io e siccome nessuno può contraddirmi non con ragionevolezza scientifica se affermo che più erba si fuma e più ci si fa del bene soprattutto se si ha la sfiga della sclerosi ne chiederò 6 serio!
....cazzo!!
..figa!! P.S.
chiesi il solo bedrocan perchè non volevo e non potevo perdere tempo ed avevo solo quel certificato disponibile in giornata
e poi perchè tutto è nato "così" c'era Bartolo on the road quindi e feci la minchiata di non controllare la genetica del bedrobinol
..altrimenti avrei fatto uno sforzo e richiesto subito un nuovo certificato specialistico per 3 gr. di bedrobinol e 3 di bedrocan
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Modificato da - Blackie in data 06/05/2010 21:08:02 |
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
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Inserito il - 07/05/2010 : 11:51:10
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| Blackie ha scritto:
...e richiesto subito un nuovo certificato specialistico per 3 gr. di bedrobinol e 3 di bedrocan
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.. mi piace 'sta cosa, xkè cosi' a naso, avevo pensato la stessa cosa, e sto cercando di avere un certificato che prescrive entrambi.
Facendo gli scongiuri, forse alla fine ci sono riuscito, ma lo avro' in mano solo lunedi'...
Trovare un neurologo meno stronzo e meno ignorante della media (molti non sapevano neanche del Bedrocan, al massimo del Sativex), che capisca la serietà della situazione è stata una impresa (ne ho fatti passare senza successo almeno 5)...
Peccato per la quantità: io avevo pensato che già 1.5g di Bedrocan e 1.5g di Bedrobinol potessero essere una cosa equa, visto il mitico precedente stabilito di 3g/di' !! 
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 07/05/2010 : 13:09:55
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Luche' poi torno.. ..ma per i tuoi sintomi tranqui anche con 1,5 di bedrobinol e 1,5 di bedrocan, o solo 1 e 1. serio ma chiedine 4-5..
ma ora lasciati dire perchè scappo oggi ho ricevuto il new cert. della mia prof.ssa MitoLuga si comincia giovedì manifesto con un presidio pacifico contro Asl e Regione per le varie robe che leggerete nel comunicato che segue nel prox post..
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 07/05/2010 : 14:06:51
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Ogg: Comunicato stampa Comitato Marco Di Paolo - Somministrazione a carico del SSN di cannabis terapeutica per malato di sclerosi multipla
L’ASL di Avezzano-Sulmona-L’Aquila adempie, pur con ritardo, all’ordine del Tribunale di Avezzano CONSEGNA DELLA PRIMA FORNITURA DI CANNABIS GRATUITA PER USO TERAPEUTICO Il Comitato “Marco Di Paolo” organizza per il 13 maggio p.v. un presidio civico e una conferenza stampa in occasione della consegna al paziente affetto da sclerosi multipla allo stadio avanzato della fornitura di cannabis per soli tre mesi di trattamento terapeutico. ________ Finalmente, dopo 7 mesi dalla prima istanza e dopo ben oltre 3 mesi dalla condanna pronunciata dal Tribunale di Avezzano, l’ASL di L’Aquila-Avezzano-Sulmona consente di avviare per Marco Di Paolo, 42 anni, malato di sclerosi multipla allo stadio avanzato, il percorso terapeutico appropriato, con la somministrazione gratuita di un farmaco consistente in foglie di cannabis prodotto fuori dall’Italia e dimostratosi l’unico rimedio efficace ad alleviarne le sofferenze. La decisione, prima nel suo genere, costituita dall’ordinanza resa dal Tribunale abruzzese, ha riaffermato ed ampliato la diretta ed incondizionata valenza del diritto alla salute, scritto nell’art. 32 della Costituzione, e posto diretto rimedio almeno temporaneo alle carenze nei livelli di assistenza sanitaria e dei sistemi di integrazione e presa in carico di pazienti gravemente malati di sclerosi che, ancora oggi, sono privi di uno specifico protocollo di assistenza capace, senza soluzione di continuità, di supportare loro e le loro famiglie nel percorso di questa patologia degenerativa dai risvolti drammatici per le sofferenze e la diminuzione della qualità della vita che comporta. Per sollecitare ancora una volta una riflessione comune e condivisa su questi temi, il Comitato “Marco Di Paolo”, in occasione della consegna, promuove giovedì prossimo 13 maggio c.a., dalle ore 10,00 alle ore 12,00, dinanzi all’Ospedale Civico di Sulmona, un presidio civico e una conferenza stampa cui sono invitati gli organi di informazione, le associazioni che si occupano di questi temi, i pazienti e loro familiari nonché tutti quelli che credono che la tutela del diritto alla salute debba attuarsi nella piena partecipazione, nel rispetto assoluto dell’appropriatezza delle cure e dell’autodeterminazione del paziente, pure battendosi contro l’inefficienza e l’inefficacia del sistema sanitario. Costruiamo insieme un modello di sanità che sia fondato sulle esigenze del malato.
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Modificato da - Blackie in data 08/05/2010 20:32:43 |
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 07/05/2010 : 22:38:38
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"Yet only those who actually use cannabis can teach us how useful it is." Lester Grinspoon
ecco perchè sono ancora qui |
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 09/05/2010 : 00:27:41
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'uero non ne ho idea..
sarei però d'accordo sul day hospital
..tutti i giorni l'intero corso infermiere a farsi le trombe con me
poi ogni sei mesi una verifica
..ma che cazzo di minchioni! (da notare la etno-fusion dello slang )
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 10/05/2010 : 11:47:29
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segnalo sul messaggero d'Abruzzo di oggi c'è una pagina intera dedicata a me ed all'erba medica
se la trovate online leggetela perchè ne vale la pena
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
1077 Messaggi |
Inserito il - 11/05/2010 : 20:11:39
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| Blackie ha scritto:
segnalo sul messaggero d'Abruzzo di oggi c'è una pagina intera dedicata a me ed all'erba medica
se la trovate online leggetela perchè ne vale la pena
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Non trovo nulla, chi è più bravo?
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 11/05/2010 : 22:17:17
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'uero entro velocemente ci sono notizie un po' ovunque
c'è anche un trafiletto sul corriere nazionale di oggi (cartaceo ma anche dgt..ma non chiedere a me ) il comunicato stampa del mio comitato è su tanti siti specialistici (tipo associazione luca coscioni, aduc etc..) sui quotidiani nazionali e locali etc..
gli unici fuori dal mondo che se ne fottono altamente di tutto e tutti sono i malati di sclerosi multipla serio
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Blackie
Utente Medio
 
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
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Inserito il - 12/05/2010 : 18:41:15
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http://blog.donatellaporetti.it/?p=1207
Il Centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo e’ un istituto pubblico autorizzato da anni per, a scopo di ricerca, produrre di cannabis di diverso tipo e con varie combinazioni di cannabinoidi, materiali vegetali che devono essere periodicamente distrutti. Lo scorso anno la Guardia di Finanza aveva sequestrato delle piante e la scorsa settimana le ha dissequestrato, quasi 8 kg di fiori e foglie ad alto titolo -12-13%- di THC. La situazione paradossale in cui si trova il Centro e’ la seguente: il quantitativo di materiale era fuori dai conteggi perche’ sequestrato, adesso entra in carico e si aggiunge al resto facendo superare il quantitativo massimo per cui il Centro e’ autorizzato. La conseguenza e’ che deve essere richiesta una nuova autorizzazione all’incenerimento per un quantita’ equivalente (8 kg x 5 euro/gr =40.000 euro) per bilanciare la situazione. Tutto questo accade mentre per la prima volta in Italia, il tribunale di Avezzano (L’Aquila) ha riconosciuto il diritto di un malato ad ottenere gratuitamente dalla propria Asl un farmaco a base di cannabis, in base all’articolo 32 della Costituzione, che riconosce il diritto inviolabile alla salute. Fino ad oggi infatti poche Asl rimborsavano farmaci importati dall’estero il cui costo superava 500 euro al mese, oltre alla trafila burocratica cui i pazienti dovevano sottoporsi. Lo scorso mese in occasione dell’approvazione della legge sulle cure palliative in Senato, il Governo ha fatto proprio un mio ordine del giorno in cui si sollecitava: “a considerare l’opportunita’ e la fattibilita’, previa valutazione congiunta del Ministero della salute e del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, di una produzione in Italia di medicinali a base di cannabis, tramite il centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo e lo stabilimento farmaceutico militare di Firenze”. Quanto accade al Centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo e’ occasione per il Governo di evitare di mandare in fumo 40 mila euro e investirli in una produzione di farmaci antidolorifici.
^ ^ ^ Insomma, hai bucato un bel muro!!!  |
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
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Inserito il - 12/05/2010 : 19:01:32
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ah ecco, grazie! Si vede che sto perdendo colpi  Oppure è il nuovo google che crea problemi a sè e agli altri motori di ricerca |
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
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Inserito il - 13/05/2010 : 22:21:11
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MARIJUANA COME FARMACO Prima consegna a un paziente "Ora produciamola in Italia" La Asl dell'Aquila ne ha consegnati 270 grammi a Marco Di Paolo, malato di sclerosi multipla. Si tratta dell'applicazione della sentenza, la prima in Italia, che autorizza la fornitura gratuita della sostanza a scopo terapeutico. La cura costa alla sanità 12 mila euro l'anno a paziente. Questo costo si abbasserebbe a 5 mila euro se la marijuana fosse prodotta nel nostro paese invece che acquistata in Olanda SULMONA. Sono stati consegnati nella mattinata all'ospedale di Sulmona 270 grammi di marijuana a Marco Di Paolo, 42 anni, di Cansano, ex poliziotto e malato di sclerosi multipla, in base alla sentenza - la prima in Italia - emessa dal giudice Elisabetta Piazzi del Tribunale di Avezzano con la quale la Asl è tenuta a fornire gratuitamente la marijuana per scopi terapeutici, nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione.
La consegna della sostanza è avvenuta nella farmacia del nosocomio alla presenza degli avvocati dell'uomo, Bartolo De Vita e Maria Teresa Saporito. L'istanza avanzata sette mesi fa è stata accolta nel febbraio scorso e, questa mattina, Di Paolo ha ricevuto la prima fornitura che gli consentirà di curarsi per i prossimi tre mesi (il paziente ne userà tre grammi al giorno).
"E' una vittoria di tutte le persone che soffrono come me e che sono costrette, per inspiegabili posizioni ideologiche e politiche a fare a meno di un medicinale che si è dimostrato, anche scientificamente, essere molto più efficace e conveniente dei farmaci attualmente in commercio in Italia".
l'avvocato Bartolo De Vita ha specificato: "La Regione Abruzzo spende molto e male per l'assistenza sanitaria ai pazienti con patologie neurologiche. La revisione del piano sanitario può essere l'occasione per riorganizzare il sistema di assistenza, prevedendo anche la possibilità di produrre in Italia, tramite l'Istituto di farmaceutica militare, la marijuana necessaria alle cure dei pazienti affetti da Sla, sclerosi multipla, ictus. In questo modo la Regione offrirebbe un servizio adeguato e risparmierebbe gran parte dei soldi oggi necessari per acquistare la marijuana in Olanda".
La cura di marijuana costa attualmente circa 12 mila euro all'anno a paziente. Questo costo si ridurrebbe a 5 mila euro se la marijuana venisse prodotta in Italia. Molto meno comunque dei farmaci convenzionali. (13 maggio 2010)
YESSS!!! Aspettiamo il report dell'interessato. |
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Blackie
Utente Medio
 
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Inserito il - 13/05/2010 : 22:59:11
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il comitato oggi ha fatto un gran lavoro TROPPO AVANTI! abbiamo manifestato per i livelli essenziali di assistenza per i malati di sm e per l'erba medica gratuita per tutti presidio molto avanti con cartellonistica esagerata dedicata ai temi trattati tanta stampa e bella gente
e l'Avv.to Bartolo De Vita ha ridato una pista a tutti Asl, Regione, tutti!
un bordello ma troppo figo!
chiaramente formalizzata la consegna http://notizie.it.msn.com/approfondimento/articolo.aspx?cp-documentid=153375136 il paziente si è subito fatto una bella tromba alla salute di tutti 
aahh!! mentre manifestavo con i miei amici con un intero studio legale d'avanguardia dedicatosi alla vicenda e con tanti miei amici chiaramente disponibili a regalare il proprio tempo x tutti perchè ripeto la sintesi e naturale evoluzione della cosa è nella petizione per ridiscutere i livelli essenziali di assistenza minimo x tutti gli abruzzesi!! e con l'aiuto di un maestro del diritto e sanità come Bartolo De Vita
durante prima e dopo dicevo le associazioni zero!
poi Franco grazie fa piacere leggerlo ..oggi i più fighi sono stati i ns colleghi in servizio i più solidali con me e schierati dalla ns parte ormai ho sdoganato l'erba anche in polizia (c'è scritto ex poliziotto quasi ovunque e poi mi hanno chiamato dalle questure di mezza Italia per darmi il 5 )
poi bis ci sono dei servizi video in giro se trovo i links li posto
poi ter
 e questa è figa troppo .. ..ma ve la dico domani |
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
5167 Messaggi |
Inserito il - 13/05/2010 : 23:17:10
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| Blackie ha scritto:
e feci la minchiata di non controllare la genetica del bedrobinol
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E dove la troviamo? In rete non c'è niente, rinviano tutti al sito olandese. |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 14/05/2010 : 00:09:36
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northern lights x haze o northern lights x jack herer cambia quasi nulla nulla per noi è un'indica pura incrociata con una dominante sativa ne ho fumato chilometri vacci liscio
stona mentalmete e fisicamente con un effetto simile ad una super-skunk ma migliore per noi
come le altre non è giusta perchè devi fumarne "troppa" per ottenere un risultato risolutivo sui sintomi più seri è un ibrido
ma 1 ha uno stoned figo 2 ne puoi fumare tanta prima di coricarti e svegliarti e schizzare poi con un filo di jk herer cioè bedrocan se stai moscio o bedrobinol con un filo di bediol se sei contratto ma senza addormentarti "in piedi"
ti da notevoli possibilità in più
..cmq non ricordo dove lessi della genetica forse in un link che mi passò Luca o in qualche forum d'erba medica
si in un link che mi passò o che passai a Luca provo a cercarlo era una rivista in inglese |
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ciretta
Nuovo Utente
2 Messaggi |
Inserito il - 14/05/2010 : 13:36:15
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GRANDE marchINO! |
ciao |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 14/05/2010 : 15:40:17
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ciao a tutti e ciao ciretta
domani sono a unomattina spero non abbiano tagliato tutto (l'hanno fatto seguro ) perchè se il mio legale non potrà andare in mia assenza e con i video girati e montati a cazzo e comodo loro se la giocheranno come vorranno e questo mi sta in culo
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
1077 Messaggi |
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yukiko
Utente Master
    

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: piacenza
6010 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2010 : 10:25:05
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Finalmente ho visto il video, bravo Marco!
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2010 : 12:11:05
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hola mitici!! domani alle sette ahhahahh senza contraddittorio diranno quello che vorranno sti bastardi già li sento
..a quell'ora poi forse sono ancora sveglio
ma ok così se sparano a zero con quel minchione dell'ist. negri accenderanno un dibattito anche con me e con quanto da me sostenuto e dimostrato.
ci sarà il presidente dell'act appro mi ha contattato e dovrei rispondergli subito..
p.s. al presidio eravamo una trentina di persone ma abbiamo fatto un bordello mediatico esagerato
ed ora avanti con la petizione per ridiscutere con noi malati (io ) i livelli essenziali di assistenza per i malati di sm in abruzzo
ormai ci ho messo la faccia c'è la mia e quella dei miei legali.. ..bisogna andare avanti
sti puttani a raiuno mi hanno proibito il barbudo pampero sponsor ufficiale
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
1077 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2010 : 13:33:54
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| Blackie ha scritto:
... ..cmq non ricordo dove lessi della genetica forse in un link che mi passò Luca o in qualche forum d'erba medica
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su Bedrocan e Bedrobinol articoli sulla rivista Treating Yourself sicuramente il #16 ma anche il #18 e altri, credo.. http://www.scribd.com/doc/16639092/Treating-Yourself-Magazine-16
io li avevo visti anche in un sito olandese (tradotto approssimativamente con google) dove ribadivano le generiche bedrocan = jack herer, o haze bedrobinol = jack herer, o haze x Afghan o Northern lights bediol = ruderalis "sconosciuta" della ditta Bedrocan BV
nolti concordano che la cannabis medica è cara rispetto a quella dei coffeshop di Amsterdam (bbella forza, averceli) e che l'efficacia terapeutica di altre genetiche è maggiore http://www.cannabis-med.org/data/pdf/en_2006_01_1.pdf
tanto è vero che perfino nel parlamento olandese qualcosa si sta muovendo, vedi questa proposta di avere più varietà coltivate dal ministero della salute (mi ricorda qualcuno) e passarle a costi più accessibili per i malati o anche gratis http://www.youtube.com/watch?v=NHFLi-vTqnw
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Luca60
Utente Senior
   

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza
1077 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2010 : 13:41:14
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P.S.: qual'è il post fra gli ultimi che ha spippiolato i margini di questo 3d?  |
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Blackie
Utente Medio
 
397 Messaggi |
Inserito il - 15/05/2010 : 14:12:47
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'uero ho appena passato qualche dritta all'act presente in studio fumo (sfrutteranno, o proveranno a farlo, le mie immagini e riprese con le trombe in bocca, ma a me sta bene così: ci provino, o, lo facciano..), piante indiche pure e sative pure..
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Modificato da - Blackie in data 15/05/2010 14:16:57 |
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