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tenacia
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Inserito il - 26/02/2010 : 12:13:20
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SCLEROSI MULTIPLA: ITALIANI SCOPRONO POSSIBILE MECCANISMO
Un agente non patogeno per il sistema nervoso centrale e' in grado di scatenare una malattia autoimmune, simile alla sclerosi multipla, nel topo, che e' il modello sperimentale d'elezione per spiegare il funzionamento delle malattie che colpiscono anche l'uomo. E' quanto hanno dimostrato per la prima volta un gruppo di ricercatori dell'Universita' Cattolica di Roma. Red/Eli
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Un giorno senza sorriso ? un giorno perso. Charlie Chaplin |
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tenacia
Utente Attivo
  

Regione: Puglia
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724 Messaggi |
Inserito il - 26/02/2010 : 15:41:41
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Da: "corriere della Sera"
Sclerosi multipla provocata da un batterio? Forse L?ipotesi per spiegare la misteriosa origine della malattia ? stata formulata da ricercatori italiani della Cattolica
RICERCA SUI TOPI
Sclerosi multipla provocata da un batterio? Forse
L?ipotesi per spiegare la misteriosa origine della malattia ? stata formulata da ricercatori italiani della Cattolica
MILANO - Un batterio della famiglia di quelli che provocano la tubercolosi, ma assolutamente innocuo per l?uomo, potrebbe spiegare l?origine della sclerosi multipla. Almeno nei topi. A proporre questa ipotesi ? un gruppo di ricercatori italiani dell?Universit? Cattolica che hanno pubblicato il loro lavoro sulla rivista Journal of Immunology. Questa malattia, capace di distrugge la guaina di mielina che protegge i nervi, ? ancora misteriosa: si sa che nasce dall?interazione di fattori genetici e ambientali, ma non si sa esattamente come questi ultimi lavorino. Al momento sono due le teorie scientifiche che cercano di spiegare questa relazione: una chiama in causa un virus che arriva al cervello e scatena una risposta immunitaria antivirale che d? il via alla distruzione della mielina. La seconda ipotizza che un virus o un batterio, con proteine simili a specifiche molecole del sistema nervoso centrale, causa infiammazione la quale, a sua volta, provoca una reazione del sistema immune: ? questa l?ipotesi autoimmune sulla quale hanno lavorato Francesco Ria (Istituto di Patologia generale) e Giovanni Delogu (Istituto di Microbiologia).
L?INGANNO - Con l?obiettivo di ingannare il sistema immunitario del topo, i ricercatori hanno leggermente modificato un batterio (della famiglia dei micobatteri cui appartiene, appunto, anche quello della tubercolosi) per renderlo simile alla mielina. Come tutti i batteri, anche se innocuo, stimola la reazione dei linfociti T del sistema immunitario che intervengono per distruggerlo. ?Normalmente i linfociti T non raggiungono il sistema nervoso centrale ? spiega Ria - perch? non riescono a passare la barriera ematoencefalica. Il batterio ? in grado di modificare queste cellule immunitarie, permettendo loro di superarla. In 15 giorni il batterio scompare completamente dall?organismo?.
ATTACCO ALLA MIELINA - Una vola entrate nel cervello, le cellule T cominciano ad attaccare la mielina perch? la ?riconoscono? simile al batterio. ?Con il nostro modello animale ? commenta Ria ? abbiamo dimostrato che ? possibile essere infettati da un agente che non provoca di per s? malattia, ma pu? scatenare una patologia autoimmunitaria?. Naturalmente questa ricerca, che ? stata finanziata dall?Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) ? un primo passo e i ricercatori cercheranno adesso di capire quali sono le caratteristiche di un potenziale agente infettivo capace di scatenare la sclerosi e di capire quali sono le proteine batteriche, somiglianti a quelle della mielina, che ingannano il sistema immunitario. Se davvero queste domande trovassero una risposta e l?ipotesi ?batterica? fosse confermata, si potrebbe addirittura pensare, in futuro, a un vaccino. |
Un giorno senza sorriso ? un giorno perso. Charlie Chaplin |
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Enza
Utente Master
    
Regione: Veneto
Prov.: Treviso
Città: c.franco vto
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Inserito il - 27/02/2010 : 08:51:49
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altri 10 anni  |
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pietro56
Utente Master
    

Regione: Emilia Romagna
Prov.: Parma
8844 Messaggi |
Inserito il - 27/02/2010 : 10:12:27
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enza, nn scoraggiarti, forse al compimento dei 100 anni avremo risolto definitivamente il problema.
noi ci siamo conosciuti 7 anni fa a lucignano, nel periodo di vescovi e le staminali, sembrava ke un'endovena, ci facesse guarire ...
vesacovi ? morto! i 5 anni previsti sono trascorsi, di staminali nn se ne parla quasi pi?, ed ogni giorno, un virus, un batterio, i metalli pesanti, ed oggi anke una vena otturata, vengono incolpati di provocare la s.m.
se si mettessero d'accordo e lavorassero seriamente prima di mettere in giro certe notizie, nn sarebbe meglio   |
pietro www.magnoz.weebly.com |
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Belfagor
Utente Master
    

Regione: Liguria
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14105 Messaggi |
Inserito il - 27/02/2010 : 16:32:04
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Un team di studiosi dell?Universit? Cattolica di Roma, diretti da Giovanni Delogu dell?Istituto di Microbiologia e da Francesco Ria dell?Istituto di Patologia generale, ha analizzato dei topi e ha scoperto che, dopo essere entrati in contatto con un batterio modificato e innocuo, questi animali hanno sviluppato la malattia autoimmune. ? proprio questo rislutato che potrebbe permettere ai ricercatori di capire il modo in cui la sclerosi multipla, una patologia estremamente variabile e complessa, si scatena all?interno del corpo umano.
http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?25549
Purtroppo l?agente causativo di questa malattia ? ancora sconosciuto. Quest?importante ricerca, pubblicata sulla rivista Journal of Immunology e finanziata dall?Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, rappresenta un traguardo molto importante nella lotta contro la pi? frequente malattia neurologica che colpisce il giovane adulto. In Italia le persone affette da tale patologia sono circa 52mila: la frequenza pi? alta si registra in Sardegna, 1 malato ogni 700 abitanti.
In concreto lo studio rappresenta una dimostrazione del fatto che il batterio, in realt?, possiede delle proteine che sono abbastanza simili ad alcune del sistema nervoso umano. Ma non ? tutto: infiammando la guaina mielina, ovvero la struttura biancastra multilamellare con funzioni isolanti, che avvolge gli assoni dei neuroni dei Vertebrati, si scatenerebbe una reazione dello stesso sistema immunitario.
I ricercatori Delogu e Ria sono speranzosi: ?Cercheremo di dare risposta nei prossimi anni, nella speranza di riuscire a sconfiggere una malattia terribile?. La loro ricerca ? di fondamentale importanza perch?, nel caso in cui venisse confermata l?ipotesi avanzata dell?aggressione batterica, si potrebbe iniziare a pensare a un vaccino.
Barbara Fanelli
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Maria
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Belfagor
Utente Master
    

Regione: Liguria
Prov.: Genova
Città: Genova
14105 Messaggi |
Inserito il - 27/02/2010 : 16:45:48
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Sclerosi multipla, nuova scoperta Scienziati italiani fanno luce su un meccanismo scatenante postato 1 giorno fa da ANSA
ARTICOLI A TEMA sclerosi multipla: italiani scoprono? salute/ scoperto possibile meccanismo? scoperto possibile meccanismo? Altri Nuovo passo avanti nella lotta alla sclerosi multipla: ricercatori italiani hanno scoperto un meccanismo di insorgenza della malattia. Un gruppo di ricercatori dell'Universita' Cattolica di Roma ha scoperto che, dopo essere entrati in contatto con un innocuo batterio modificato, alcuni topi sviluppano una malattia autoimmune. Un meccanismo inedito, che potrebbe spiegare come si scatena nell'uomo la terribile malattia che colpisce il sistema nervoso centrale.
http://notizie.virgilio.it/notizie/scienze_e_tecnologie/2010/02_febbraio/26/sclerosi_multipla_nuova_scoperta,23173255.html |
Maria
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paris
Utente Master
    
Regione: Lazio
Città: Roma
14350 Messaggi |
Inserito il - 27/02/2010 : 16:55:59
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| pietro56 ha scritto:
se si mettessero d'accordo e lavorassero seriamente prima di mettere in giro certe notizie, nn sarebbe meglio  
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Altroch?, solo che questo ? il periodo delle gardenie e queste notizie servono per sensibilizzare...
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tenacia
Utente Attivo
  

Regione: Puglia
Prov.: Bari
724 Messaggi |
Inserito il - 28/02/2010 : 10:28:40
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Ci sono notizie e.... notizie Ricerca di Zamboni= voce nel deserto nonostante i risultati possono essere verificati in tempi che non sono i 5 10 anni soliti; Notizie sui topi pubblicit? a tutto spiano ahhhhhhhhh la forza dell'INTERFLORA evviva le gardenie |
Un giorno senza sorriso ? un giorno perso. Charlie Chaplin |
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Belfagor
Utente Master
    

Regione: Liguria
Prov.: Genova
Città: Genova
14105 Messaggi |
Inserito il - 28/02/2010 : 16:45:56
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Sclerosi Multipla: colpa di un batterio?
In questo periodo le scoperte sulla sclerosi multipa sembrano accavallarsi; dopo le rivelazioni del Dott. Zamboni, confermate anche da studi effettuati a New York, che con la sua ricerca dettata dall?amore per sua moglie ha ottenuto corrispondenze del 90% tra la presenza della CCSVI e la comparsa della malattia in forma remittente-recidivante e quasi del 100% nella scomparsa della stessa una volta effettuato l?intervento da lui progettato, ra, dall?universit? Cattolica di Roma giunge una nuova teoria, che va ad affiancarsi a quella del professore di Ferrara.
Il Dott. Francesco Ria ( patologia generale) e il Dott Giovanni Delogu (Microbiologia) hanno identificato un batterio che potrebbe essere la causa, o pi? probabilmente, una delle cause della Sclerosi Multipla.
Lo studio , finanziato dall?AISM, ha messo in luce il fatto che esso attaccherebbe la guaina mielinica, la barriera che protegge i nervi dagli attacchi; lo stesso batterio avrebbe la capacit? di infiammare la guaina, indebolendola e provocando difunzioni dovute alle reazioni del sistema immunitario rispetto a questa infiammazione. Quest?ultima avverrebbe perch? il batterio sembrerebbe possedere alcune proteine simili a quelle del nostro sistema nervoso.
Si riapre quindi una ?vecchia strada? rispetto alla questione Sclerosi Multipla, quella che sostiene che la malattia sarebbe dovuta ad un virus ( o qualcosa di molto simile). Esistendo per? diverse forme della stessa patologia, ? del tutto logico pensare che la causa non sia una sola, ma che le clamorose scoperte fatte, soprattutto negli ultimi periodi, possano indicare strade diverse, ma capaci di giungere al medesimo risultato e/o, strade diverse, che curino tipi differenti di sclerosi , e ancora percorsi complementari tra loro. Sar? la ricerca, che ultimamente sembra concentrarsi molto su questa patologia, a determinare quanti, quali e come, questi metodi potranno essere utili alla guarigione delle persone affette dalla malattia. In specifico, dovesse essere confermata l?ipotesi batterio, la via pi? breve ed efficace sar? quella del vaccino.
A.S.
http://www.newnotizie.it/2010/02/27/sclerosi-multipla-colpa-di-un-batterio/ |
Maria
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Enza
Utente Master
    
Regione: Veneto
Prov.: Treviso
Città: c.franco vto
116313 Messaggi |
Inserito il - 01/03/2010 : 11:56:36
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certo che zamboni ha punto le chiappe a parecchi ricercatori, n? ma le loro ricerche le tenevano ad ammuffire nei cassetti, figli de puta  ci saranno le multinazionali quotate in borsa che cominciano ad aver attacchi di dissenteria |
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Belfagor
Utente Master
    

Regione: Liguria
Prov.: Genova
Città: Genova
14105 Messaggi |
Inserito il - 01/03/2010 : 16:31:04
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Sul Journal of Immunology Sclerosi multipla: ecco il possibile meccanismo d'innesco
Una conferma sperimemtale dell'ipotesi autoimmunitaria dela genesi della malattia PAROLE CHIAVEsclerosi multipla Nel topo la sclerosi multipla (SM) pu? essere innescata da batteri non patogeni: a dimostrare sperimentalmente quella che ? nota come ipotesi autoimmune della SM ? stato un gruppo di ricerca dell'Universit? cattolica di Roma, che ne ha dato notizia in un articolo pubblicato sul Journal of Immunology a prima firma Chiara Nicol?.
"Non sappiamo che cosa provochi la sclerosi multipla", spiega Francesco Ria, che con Giovanni Delogu ha diretto lo studio. "Sappiamo che esiste un fattore genetico e un fattore ambientale, ma non disponiamo ancora di una soddisfacente teoria che possa spiegare come agisce esattamente il fattore ambientale."
Due sono le ipotesi oggi in campo: la prima ? che essa sia dovuta a un virus annidato nel cervello la cui azione patogena provoca la reazione immunitaria antivirale che finisce per intaccare strutture cerebrali essenziali, l'altra ipotizza che l'agente infettivo possieda antigeni sufficientemente simili a specifiche molecole del sistema nervoso da innescare un'infiammazione che alla fine porta alla distruzione di alcuni particolari tipi di cellule cerebrali.
Quest'ultima ipotesi autoimmune, pur essendo attualmente la pi? accreditata, non ? stata per? finora dimostrata sperimentalmente. Lavorando sul modello animale murino, i ricercatori di Roma hanno ora fornito un dato sperimentale di questo tipo ingegnerizzando un batterio assolutamente innocuo per il topo in modo da farlo somigliare alla mielina, la guaina proteica che protegge i neuroni agevolando la trasmissione degli impulsi nervosi.
Pur essendo innocuo, il micobatterio - come tutti gli agenti estranei all'organismo - ? in grado di innescare la reazione delle cellule T del sistema immunitario. "In sostanza abbiamo dimostrato nel modello animale che esso pu? essere infettato da qualcosa che di per s? non induce una patologia, e che porta successivamente allo sviluppo di una malattia puramente autoimmune", ha osservato Francesco Ria.
"Normalmente per capire che malattia abbiamo incontrato misuriamo gli anticorpi prodotti da quello specifico patogeno. Ma esiste un intero mondo di agenti infettivi che non induce la produzione di anticorpi, come ? il caso dei micobatteri della nostra ricerca: i micobatteri e molti altri batteri producono un livello molto basso e variabile di anticorpi. E' pertanto molto difficile stabilire se una popolazione ha incontrato quello specifico agente infettivo. Cos?, noi abbiamo dimostrato che gli agenti infettivi che con maggiore probabilit? producono una reazione autoimmune sono proprio quelli che non inducono la produzione di anticorpi."
Ora i ricercatori cercheranno di comprendere quali siano le caratteristiche specifiche che deve avere un simile agente infettivo. (gg)
(01 marzo 2010)
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/titolo/1342316 |
Maria
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Enza
Utente Master
    
Regione: Veneto
Prov.: Treviso
Città: c.franco vto
116313 Messaggi |
Inserito il - 01/03/2010 : 18:48:33
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uno dietro l'altro, ma che strano |
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zero16
Utente Master
    

Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo
6342 Messaggi |
Inserito il - 01/03/2010 : 20:44:51
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| Gi?, normalmente la raffica di notizie arriva fine ottobre/primi di novembre, in tempi di finanziaria, ora fanno a gara a chi le spara pi? grosse! Ma i cali in borsa ci sono gi? stati! |
 HO VISTO COSE CHE VOI ASTEMI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE... |
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Roby
Utente Master
    
Regione: Lombardia
Prov.: Bergamo
Città: Clusone
3022 Messaggi |
Inserito il - 01/03/2010 : 21:39:23
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| pietro56 ha scritto:
enza, nn scoraggiarti, forse al compimento dei 100 anni avremo risolto definitivamente il problema.
noi ci siamo conosciuti 7 anni fa a lucignano, nel periodo di vescovi e le staminali, sembrava ke un'endovena, ci facesse guarire ...
vesacovi ? morto! i 5 anni previsti sono trascorsi, di staminali nn se ne parla quasi pi?, ed ogni giorno, un virus, un batterio, i metalli pesanti, ed oggi anke una vena otturata, vengono incolpati di provocare la s.m.
se si mettessero d'accordo e lavorassero seriamente prima di mettere in giro certe notizie, nn sarebbe meglio  
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COME HAI RAGIONE
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Roby |
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Belfagor
Utente Master
    

Regione: Liguria
Prov.: Genova
Città: Genova
14105 Messaggi |
Inserito il - 03/03/2010 : 17:08:56
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Un passo in avanti verso la patogenesi della malattia Ricerca contro la sclerosi multipla Un gruppo di ricercatori italiani ha scoperto come si sviluppa la malattia
Roma- Italia al primo posto per la ricerca contro la sclerosi multipla. E' stato condotto uno studio della durata di circa 2 anni da un gruppo di ricercatori della Cattolica di Roma riguardo la patogenesi della sclerosi multipla.
Lo studio ? stato condotto sui roditori: in essi, infatti, un microrganismo patogeno ? in grado di indurre una patologia autoimmunitarie del tutto simile alla sclerosi multipla. A dimostrarlo scientificamente per la prima volta un gruppo di ricercatori dell'Universit? Cattolica di Roma, guidati da Francesco Ria (Istituto di Patologia generale) e Giovanni Delogu (Istituto di Microbiologia), in un articolo appena pubblicato sulla rivista 'Journal of Immunology'.
Cosa ? la sclerosi multipla? E? una patologia originata da una reazione infiammatoria scatenata dal sistema immunitario, che provoca la distruzione del rivestimento delle fibre nervose all'interno del sistema nervoso centrale di cui non si conosce l?agente scatenante. La causa della malattia ? da imputare all?azione simultanea di fattori genetici ed ambientali, questi ultimi poco studiati.
Due le teorie che stanno alla base della patogenesi della malattia: secondo una prima ipotesi, un virus infetta le cellule cerebrali e la risposta immunitaria causa la malattia. Secondo la seconda ipotesi, invece, l?infezione da parte di un agente virale o batterico simile a specifiche molecole del sistema nervoso centrale, attiva una reazione del sistema immunitario, che determina una risposta dell?organismo verso il ?self?, cio? contro se stesso (reazione autoimmunitaria).
E? proprio questa seconda ipotesi che i ricercatori della Cattolica si sono prefissi di verificare. Per cercare una prova scientificamente valida alla teoria, i ricercatori hanno modificato un micobattere (della stessa famiglia di batteri che causano la tubercolosi) facendolo somigliare alla mielina, una guaina che rivesete le cellule del sistema nervoso. Questo micobatterio modificato ? completamente innocuo, ma come tutti gli agenti esterni ? capace di scatenare la reazione delle cellule T del sistema immunitario (risposta cellulomediata), che intervengono per distruggerlo riconoscendolo come ?non self?. Proprio per la loro innocuit? e la facile reperibilit? nell?ambiente, e poich? sono in grado di stimolare risposta immunitaria, i micobatteri sono risultati ideali per studiare il ruolo del fattore ambientale che contribuisce, assieme al fattore genetico, a causare la sclerosi multipla. Il batterio ? in grado di modificare i linfociti T e di permettere loro il superamento della barriera ematoencefalica, che normalmente ? insuperabile per queste cellule. L?eliminazione del battere, spiegano i ricercatori, avviene nel giro di 15 giorni, senza lasciare traccia.
Il punto cruciale, per?, ? la modifica cui sono andati incontro i linfociti T: essendo in grado di passare la barriera ematoencefalica, possono aggredire le cellule nervose del cervello.
Ecco, quindi, la spiegazione, in un modello animale, di come il contatto con un microrganismo innocuo, possa determinare lo sviluppo di una risposta immunitaria dell?organismo contro se stesso.
Un fattore in pi? viene aggiunto complessa ricerca, sostenuta dall?Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Il contatto con un microorganismo crea normalmente la produzione di anticorpi da parte dell?individuo infettato: esistono per? una classe di infettanti che induce una bassa risposta anticorpo-mediata, come nel caso della famiglia dei micobatteri.
Risulta in questo caso molto difficile stabilire se una certa popolazione ? entrata in contatto con quell?agente infettivo. Nel caso della ricerca sulla sclerosi multipla, lo studio dei ricercatori diretti dal dr. Ria ha dimostrato che gli agenti infettivi che pi? probabilmente scatenano la reazione autoimmune sono proprio quelli che non stimolano la risposta anticorpo-mediata.
Dr.ssa Rossella Radice rossella.radice@errenderre.it Gruppo di Studio Persona Salute
3/3/2010
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=46947&titolo=Ricerca%20contro%20la%20sclerosi%20multipla
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Maria
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Enza
Utente Master
    
Regione: Veneto
Prov.: Treviso
Città: c.franco vto
116313 Messaggi |
Inserito il - 03/03/2010 : 19:24:36
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vabb?, affidiamoci a jerry, il nostro topo quotidiano |
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Belfagor
Utente Master
    

Regione: Liguria
Prov.: Genova
Città: Genova
14105 Messaggi |
Inserito il - 04/03/2010 : 10:11:52
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Sclerosi multipla: potrebbe essere causata da un batterio
La sclerosi multipla, una grave malattia infiammatoria del sistema nervoso centrale, continua a esse oggetto di studio di molti ricercatori, italiani e non. E proprio in questi giorni arriva una nuova scoperta tutta made in Italy: gli studiosi, addentrandosi nello studio del meccanismo con cui pu? insorgere la malattia, hanno avanzato l?ipotesi autoimmune.
Ma di cosa si tratta? Utilizzando parole pi? semplici, i ricercatori dell?Universit? Cattolica di Roma, capeggiati da Francesco Ria e Giovanni Delogu, hanno avanzato l?ipotesi dei batteri non patogeni come causa della sclerosi multipla. I test finora realizzati sono stati eseguiti sui topi da laboratorio: questi animaletti, dopo essere entrati in contatto con un microbatterio innocuo modificato, che, ad ogni modo ha scatenato la reazione delle cellule T del sistema (essendo un corpo estraneo), hanno sviluppato la malattia autoimmune.
Ad ogni modo, non ? ancora possibile dichiarare l?efficacia della teoria nel sistema corporeo umano. La ricerca, di fondamentale importanza per comprendere il meccanismo con cui pu? insorgere la malattia, ? stata pubblicata sulla rivista Journal of Immunology. Purtroppo l?agente causativo di tale malattia ? ancora sconosciuto, ma pian piano si stanno compiendo dei passi in avanti. A tal proposito il ricercatore Francesco Ria sostiene che ?esiste un fattore genetico e uno ambientale, ma non disponiamo ancora di una soddisfacente teoria che possa spiegare come agisce esattamente quest?ultimo?.
Finora sono state sempre considerate due ipotesi: la prima si basa sulla presenza di un virus all?interno del cervello, la cui azione patogena fa scaturire la reazione immunitaria antivirale che intacca le varie strutture cerebrali essenziali. La seconda, la pi? accreditata ma non ancora sperimentata, invece si basa sulla teoria degli antigeni presenti all?interno dell?agente infettivo: questi, in base alla seconda teoria, sono molto simili a delle molecole del sistema nervoso al punto da poter provocare una vera e propria infiammazione, la cui conseguenza sarebbe la distruzione di alcune cellule celebrali.
Lo studio degli anticorpi prodotti da uno specifico patogeno ? alla base di queste ricerche, anche se non sempre si rivela essere un marker affidabile: lo stesso Ria afferma che di norma per capire il tipo di patologia che riscontrano, fanno affidamento su questi anticorpi prodotti da un determinato patogeno, ma bisogna tener presente che ci sono altri agenti infettivi che non inducono la loro produzione.
? proprio questo il caso della loro ricerca. Quindi, il prossimo passo da compiere, sar? quello di studiare le caratteristiche specifiche che, un simile agente infettivo, deve avere. Per ora, ci restano le parole rincuoranti dei ricercatori:?Cercheremo di dare risposta nei prossimi anni, nella speranza di riuscire a sconfiggere una malattia terribile?.
Barbara Fanelli
http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?25602
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Maria
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Belfagor
Utente Master
    

Regione: Liguria
Prov.: Genova
Città: Genova
14105 Messaggi |
Inserito il - 08/03/2010 : 15:57:38
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SCLEROSI MULTIPLA: FORSE PROVOCATA DA UN BATTERIO
Forse la causa della sclerosi multipla ? nascosta in un batterio. Questo batterio, di per s? innocuo, potrebbe stimolare la reazione dei limfociti T del sistema immunitario che intervengono per distruggerlo. Ma per ora si tratta solo di un esperimento condotto su cavie da un gruppo di ricercatori italiani dell?Universit? Cattolica. I ricercatori hanno modificato un batterio presente nei topi, per renderlo simile alla mielina, e hanno riscontrato l?innesco di una malattia autoimmune.
All?origine della sclerosi multipla c?? una vera e propria infiammazione scatenata dal sistema immunitario che arriva a provocare la distruzione del rivestimento delle fibre nervose del sistema nervoso centrale. Non sappiamo per? quali esattamente siano i fattori scatenanti. Le ipotesi sono infatti due: una secondo la quale la malattia sia la risposta immunologica antivirale ad un virus presente nell?area cerebrale, e una secondo la quale sia un batterio a scatenare la reazione del sistema immunitario che finisce per distruggere le cellule del cervello. Questo studio, finanziato dall? AISM, vuole ovviamente avallare la seconda ipotesi, che vorrebbe pensare addirittura a un vaccino, qualora l?ipotesi fosse confermata.
http://www.disabili.com/home/ultimora/20560-sclerosi-multipla-forse-provocata-da-un-batterio
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Maria
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guizzy
Utente Senior
   
Regione: Emilia Romagna
Prov.: Parma
Città: parma
1589 Messaggi |
Inserito il - 09/03/2010 : 08:50:33
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| Io ci credo al batterio..? talmente diffusa la sm che per forza deve essere a causa di un qualcosa di comune... |
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