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enzoskip
Utente Master
    

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Inserito il - 30/07/2010 : 21:20:20
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Cellule staminali embrionali, via libera ai test clinici negli Stati Uniti Su pazienti con danni al midollo spinale. Gi? autorizzati nel 2009, ma sospesi dopo scoperta problemi nelle cavie
WASHINGTON - Dagli Stati Uniti arriva per la prima volta al mondo il via libera a test clinici sull'uomo di cellule staminali derivate da embrioni. Lo ha deciso l'agenzia federale americana che si occupa di sanit? (Food and Drug Administration-Fda). Lo rende noto il sito web del New York Times, ricordando che queste procedure saranno sviluppate dalla Geron Corporation e l'Universit? della California Irvine, in alcuni pazienti con danni al midollo spinale.
TERAPIA - La Fda aveva autorizzato questo tipo di test gi? nel gennaio 2009, ma vennero sospesi in quanto furono scoperte cisti nei topi ai quali erano stati iniettate le cellule. La Geron ha sviluppato altri metodi e messo a punto una tecnica migliore per rendere pi? pure le nuove cellule. La sperimentazione di fase 1 sar? condotta in pi? centri (fino a sette) su un piccolo numero di pazienti con lesioni molto gravi del midollo spinale. Lo scopo principale ? verificare la sicurezza, ancora prima dell'efficacia, della tecnica. Saranno arruolati nella sperimentazione pazienti con lesioni complete subacute del midollo spinale toracico di grado A, secondo la scala di valutazione Asia (American Spinal Injury Association) e la terapia consister? nell'iniezione di cellule staminali embrionali trattate dalla Geron e indicate con la sigla Grnopc1, derivare dalle cellule progenitrici degli oligodendrociti, ossia cellule nervose che avvolgono come una guaina i lunghi filamenti che collegano le cellule nervose. L'obiettivo ? ripristinare la piena funzionalit? delle connessioni nervose, riparando completamente la lesione che le impedisce.
ESPERTI: CONTENTI MA CAUTI - La notizia ? stata accolta con molto interesse, ma anche con estrema cautela, dagli esperti italiani che lavorano sulle cellule staminali embrionali. La perplessit? maggiore deriva dalle scarse informazioni disponibili sull'intervento autorizzato oggi dall'Fd. ?Di questo test pochissimo o niente ? di dominio pubblico?, ha detto la direttrice del laboratorio cellule staminali dell'Universit? di Milano, Elena Cattaneo. ?Certamente la notizia ? interessante, ma quando si sa cos? poco la cautela ? d'obbligo?. Il problema, secondo Cattaneo, ? che ?sul protocollo della sperimentazione ci sono pochissime informazioni. Non ? chiaro quale ceppo di cellule saranno utilizzate, n? con quale procedura e con quali fattori di crescita queste saranno preparate in vista del trapianto e indirizzate a diventare adulte?. C'? anche il sospetto che possa trattarsi di cellule di vecchia generazione: ?ci chiediamo, quindi, in quali condizioni possano essere oggi?, ha detto ancora l'esperta. ?Sembrano informazioni di dettaglio, ma sono tutto in una sperimentazione come questa?. Contento ma cauto anche Giulio Cossu, dell'Universit? di Roma La Sapienza. ?Evidentemente la tumoregenicit? delle cellule embrionali utilizzate in passato ? stata superata, altrimenti l'Fda non avrebbe dato l'autorizzazione?, ha detto l'esperto. ?Sono contento che le staminali embrionali entrino nella sperimentazione clinica, ma lo sarei ancora di pi? se fosse possibile sapere come sono stati superati i problemi?, ha aggiunto. Il timore ? che, ?se ci fosse un evento avverso, la sperimentazione potrebbe diventare un autogol. Mi auguro che prima di intraprendere questo passo siano state fatte tutte le verifiche necessarie?.
STAMINALI - Le cellule staminali si dividono in due categorie: embrionali e adulte. Quelle embrionali, secondo la definizione comunemente accettata nel mondo scientifico internazionale, sono le cellule capaci di dare origine a qualsiasi organo o tessuto. ? una caratteristica che appartiene esclusivamente alle cellule che si formano nelle primissime fasi di sviluppo dell'embrione. Sono totipotenti, ossia sufficienti per dare origine a un intero organismo, e pluripotenti, capaci cio? di formare tutte le linee cellulari, comprese le cellule germinali. Le staminali adulte, invece, sono multipotenti, prelevate dai tessuti gi? differenziati e che non sono in grado di dare origine a tutti i tipi di organi o tessuti. Contrariamente alle cellule embrionali, il loro utilizzo nella ricerca non pone comunque problemi etici perch? non implica l'uso di embrioni. La sfida, in questo caso, consiste nell'individuare in ciascun organo e tessuto la riserva di cellule immature. Una volta prelevate o stimolate a crescere, queste possono essere coltivate e fatte differenziare per ottenere linee cellulari di alcuni tessuti o organi. (fonte: Ansa)
30 luglio 2010
http://www.corriere.it/esteri/10_luglio_30/staminali-test-clinici_1e26ecae-9c07-11df-8a43-00144f02aabe.shtml
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Quando il dito indica la luna, gli imbecilli guardano il dito. |
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