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 Metodi di cura e terapie per la SM
 Sospesa sperimentazione CCSVI

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
pianoman-1 Inserito il - 05/03/2010 : 09:09:18
Alla Standford University , fermata la sperimentazione sulla CCSVI
A CAUSA DI 2 MORTI SOSPETTE


http://www.mssociety.org.uk/news_events/news/press_releases/ccsvi.html

Stanford University halts CCSVI treatments after two serious incidents
01 Mar 2010

Researchers at Stanford University have halted treatments for chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI) according February's edition of the journal Annals of Neurology.

The decision came after two people experienced serious side effects following stenting of the jugular veins, a procedure thought to correct CCSVI. One patient died from a brain haemorrhage following the procedure in August and another required emergency open heart surgery in November after a jugular vein stent dislodged into the right ventricle of the heart.

Dr Jeffrey Dunn, associate director of Stanford?s MS centre, called on other neurologists to speak out about the potential "dangers" of the unproven procedure: "If I can do anything to protect MS patients from the potentially devastating effects of false hopes or the risks of invasive and unproven treatment, I am happy to do so".

The theory that CCSVI may play a role in causing MS was developed by Italian Cardiovascular Surgeon Dr Paolo Zamboni and has resulted in much debate and controversy. It has also sparked interest in many of the 2.5 million people with MS world-wide as a potential cause of MS.

A spokesperson from the National Multiple Sclerosis Society in the USA said "When dealing with a disease like MS, where we don?t know the cause or have many therapeutic options, it?s important to think outside the box. Dr Zamboni is doing this, but his techniques need to be confirmed.

He went on to add, "All of the evidence today is preliminary. There is not even enough evidence to say that obstruction of veins might be a factor in MS, or to determine when this obstruction may occur in the course of disease."

MS Societies around the world have emphasised that new research studies will be pivotal in determining the link between CCSVI and MS before surgical procedures should be made available to treat CCSVI.

Researchers in Buffalo NY are investigating the prevalence of CCSVI in people with MS. Dr Robert Zivadinov, Director of the Buffalo Neuroimmaging Analysis Centre and principle investigator of the Buffalo says: "If we can prove our hypothesis, that cerebrospinal venous insufficiency is the underlying cause of MS, it's going to change the face of how we understand MS", but he added that media coverage of CCSVI so far has been premature and "unrealistic".
Italiano
Stanford University ferma trattamenti CCSVI dopo due gravi incidenti
01 Mar 2010

I ricercatori della Stanford University hanno interrotto i trattamenti per l'insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) secondo edizione di febbraio della rivista Annals of Neurology.


La decisione ? arrivata dopo due persone sono stati riscontrati effetti collaterali gravi dopo stenting delle vene giugulari, una procedura per correggere il pensiero CCSVI. Un paziente ? morto da una emorragia cerebrale in seguito alla procedura di agosto e un altro intervento chirurgico d'emergenza resesi necessarie cuore aperto nel mese di novembre, dopo uno stent vena giugulare sloggiato nel ventricolo destro del cuore.

Il dottor Jeffrey Dunn, direttore associato del Centro di Stanford MS, ha invitato i neurologi altri a parlare circa il potenziale "pericolo" della procedura di non provata: "Se posso fare qualcosa per proteggere i pazienti con SM dagli effetti potenzialmente devastanti delle false speranze o rischi di trattamento invasivo e non provati, sono felice di farlo ".

La teoria che CCSVI pu? giocare un ruolo nel causare MS ? stata sviluppata dagli italiani Cardiovascolare Chirurgo Dott. Paolo Zamboni e ha portato a molte discussioni e polemiche. Ma ha anche suscitato l'interesse di molti dei 2,5 milioni di persone con SM a livello mondiale come una delle cause potenziali di MS.

Un portavoce della National Multiple Sclerosis Society negli Stati Uniti, ha dichiarato: "Quando si tratta di una malattia come la sclerosi multipla, in cui non si conosce la causa o che hanno molte opzioni terapeutiche, ? importante pensare al di fuori della finestra. Dottor Zamboni sta facendo questo, ma le sue tecniche devono essere confermati.

Ha poi aggiunto, "Tutte le prove di oggi sono preliminari. Non vi ? prova anche abbastanza per dire che l'ostruzione delle vene potrebbe essere un fattore in MS, o per determinare se questa ostruzione si pu? verificare nel corso della malattia".

Associazioni per la SM in tutto il mondo hanno sottolineato che studi nuove ricerche sar? fondamentale nel determinare il legame tra CCSVI e MS prima di procedure chirurgiche dovrebbero essere rese disponibili per il trattamento CCSVI.

Ricercatori in Buffalo NY sta indagando la prevalenza di CCSVI nelle persone con SM. Dr Robert Zivadinov, direttore del Buffalo Neuroimmaging Centro di analisi e di ricercatore principio della Buffalo dice: "Se siamo in grado di dimostrare la nostra ipotesi, che cerebrospinale insufficienza venosa ? la causa alla base della sclerosi multipla, sta andando a cambiare il volto del nostro modo di capire MS" , ma ha aggiunto che la copertura mediatica delle CCSVI finora ? stato prematuro e "realistico".
12   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
gandalf975 Inserito il - 07/03/2010 : 12:49:20
....ma qualcuno di quelli che orano sparano a zero su Zamboni per caso hanno una vaga idea quante morti sia costata una semplice aspirina?

evviva le case farmaceutiche, sempre portatrici di belle speranze per il popolo e mai prone al dio denaro!!! Evviva!!!

Steffi Inserito il - 06/03/2010 : 22:14:06
Lobby dei neurologi per chuiderci le porte...

A Buffalo hanno anche sospeso gli esami...ancora non si capisce se per vacanze or per altri motivi... io intanto, mi dispiace moltissimo, ho appuntamento in Polonia questa primavera e mi dispiace ancora di piu che e a quel prezzo adesso si puo davvero chiamare un investimento nella mia salute...sono in lista da molto e adesso che mi hanno dato conferma, c'ho riflettuto molto se accettare o no. Ma aspettare altri due anni con la sapevolezza che ho la giugulare sinistra chiusa...non riesco a rifiutare a questa chance !!!
zero16 Inserito il - 06/03/2010 : 14:20:17
Chiaramente, sparare un titolo come "Sospesa sperimentazione CCSVI" ? terrorismo puro, forse nasconde anche il perfido scopo di disorientare e spegnere le speranze di MILIONI di malati, vai a saperlo.
Zamboni sta lavorando da mesi ad un catetere specifico, che permetter? di raggiungere pi? agevolmente le azygos e ad uno stent appositamente progettato, adatto all'ambiente venoso e con un ancoraggio migliore, entrambe le ricerche saranno brevettate, siamo ancora a livelli pionieristici, ma il concetto di fondo ? semplice: non ? un intervento (troppo) invasivo o irreversibile, non si parla di amputazioni o roba simile, ? un intervento che si fa normalmente da 20 anni, anche solo a fini diagnostici, in anestesia locale e ripetibile almeno 2 volte, prima di passare a roba pi? tosta, tipo stent o "open surgery", tutti questi timori sono strumentali e dettati da interesse o ignoranza!
A parte tutto, si stanno testando 22000 persone nel mondo, 1 o 2 morti (ammesso e non concesso che siano veri e causati dall'intervento, cosa smentita) ci possono pure stare, no? Per i farmaci, decine di morti, cancri, encefaliti, leucemie su poche centinaia s?, E 2 su 22000 no? Ma che vadano a Vagare...
nives Inserito il - 05/03/2010 : 21:30:56
Per chi non va su Facebook:
Gabriele Fuschini
sono io quello delllo stent. sono al tagliando dei 38 mesi e tiene ancora, forse bisogna metterci un po' di svitol, ma tutto ... gira ancora bene!!!! :)
nives Inserito il - 05/03/2010 : 20:11:30
CCSVI: Fact or Fiction
http://www.facebook.com/note.php?note_id=205971757210
"A Stanford (che non segue propriamente il metodo Zamboni) ci sono state complicazioni riguardanti lo stent venoso, incluso danneggiamento dei nervi (molti casi) e migrazione dello stent (un caso), ma nessuno ? morto per la procedura. Un'amica (di Joan) ha avuto un emorraggia dopo un intervento per inserire uno stent, ma il decesso non ? collegato all'operazione, l'emorraggia si ? verificata sul lato arterioso. La famiglia, i dottori e l'ospedale che l'hanno trattata dopo l'emorraggia affermano che la tragica morte non ? stata dovuta all'intervento per inserire lo stent."

Al momento risulta che Zamboni abbia fatto uso dello stent in soli due casi, uno dei quali faceva parte del gruppo dei 65, sono stati messi nella azygos e non delle giugulari.
Roby Inserito il - 05/03/2010 : 18:35:54
Messaggio di pianoman-1

Alla Standford University , fermata la sperimentazione sulla CCSVI
A CAUSA DI 2 MORTI SOSPETTE


http://www.mssociety.org.uk/news_events/news/press_releases/ccsvi.html

Stanford University halts CCSVI treatments after two serious incidents
01 Mar 2010

Researchers at Stanford University have halted treatments for chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI) according February's edition of the journal Annals of Neurology.

The decision came after two people experienced serious side effects following stenting of the jugular veins, a procedure thought to correct CCSVI. One patient died from a brain haemorrhage following the procedure in August and another required emergency open heart surgery in November after a jugular vein stent dislodged into the right ventricle of the heart.

Dr Jeffrey Dunn, associate director of Stanford?s MS centre, called on other neurologists to speak out about the potential "dangers" of the unproven procedure: "If I can do anything to protect MS patients from the potentially devastating effects of false hopes or the risks of invasive and unproven treatment, I am happy to do so".

The theory that CCSVI may play a role in causing MS was developed by Italian Cardiovascular Surgeon Dr Paolo Zamboni and has resulted in much debate and controversy. It has also sparked interest in many of the 2.5 million people with MS world-wide as a potential cause of MS.

A spokesperson from the National Multiple Sclerosis Society in the USA said "When dealing with a disease like MS, where we don?t know the cause or have many therapeutic options, it?s important to think outside the box. Dr Zamboni is doing this, but his techniques need to be confirmed.

He went on to add, "All of the evidence today is preliminary. There is not even enough evidence to say that obstruction of veins might be a factor in MS, or to determine when this obstruction may occur in the course of disease."

MS Societies around the world have emphasised that new research studies will be pivotal in determining the link between CCSVI and MS before surgical procedures should be made available to treat CCSVI.

Researchers in Buffalo NY are investigating the prevalence of CCSVI in people with MS. Dr Robert Zivadinov, Director of the Buffalo Neuroimmaging Analysis Centre and principle investigator of the Buffalo says: "If we can prove our hypothesis, that cerebrospinal venous insufficiency is the underlying cause of MS, it's going to change the face of how we understand MS", but he added that media coverage of CCSVI so far has been premature and "unrealistic".
Italiano
Stanford University ferma trattamenti CCSVI dopo due gravi incidenti
01 Mar 2010

I ricercatori della Stanford University hanno interrotto i trattamenti per l'insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) secondo edizione di febbraio della rivista Annals of Neurology.


La decisione ? arrivata dopo due persone sono stati riscontrati effetti collaterali gravi dopo stenting delle vene giugulari, una procedura per correggere il pensiero CCSVI. Un paziente ? morto da una emorragia cerebrale in seguito alla procedura di agosto e un altro intervento chirurgico d'emergenza resesi necessarie cuore aperto nel mese di novembre, dopo uno stent vena giugulare sloggiato nel ventricolo destro del cuore.

Il dottor Jeffrey Dunn, direttore associato del Centro di Stanford MS, ha invitato i neurologi altri a parlare circa il potenziale "pericolo" della procedura di non provata: "Se posso fare qualcosa per proteggere i pazienti con SM dagli effetti potenzialmente devastanti delle false speranze o rischi di trattamento invasivo e non provati, sono felice di farlo ".

La teoria che CCSVI pu? giocare un ruolo nel causare MS ? stata sviluppata dagli italiani Cardiovascolare Chirurgo Dott. Paolo Zamboni e ha portato a molte discussioni e polemiche. Ma ha anche suscitato l'interesse di molti dei 2,5 milioni di persone con SM a livello mondiale come una delle cause potenziali di MS.

Un portavoce della National Multiple Sclerosis Society negli Stati Uniti, ha dichiarato: "Quando si tratta di una malattia come la sclerosi multipla, in cui non si conosce la causa o che hanno molte opzioni terapeutiche, ? importante pensare al di fuori della finestra. Dottor Zamboni sta facendo questo, ma le sue tecniche devono essere confermati.

Ha poi aggiunto, "Tutte le prove di oggi sono preliminari. Non vi ? prova anche abbastanza per dire che l'ostruzione delle vene potrebbe essere un fattore in MS, o per determinare se questa ostruzione si pu? verificare nel corso della malattia".

Associazioni per la SM in tutto il mondo hanno sottolineato che studi nuove ricerche sar? fondamentale nel determinare il legame tra CCSVI e MS prima di procedure chirurgiche dovrebbero essere rese disponibili per il trattamento CCSVI.

Ricercatori in Buffalo NY sta indagando la prevalenza di CCSVI nelle persone con SM. Dr Robert Zivadinov, direttore del Buffalo Neuroimmaging Centro di analisi e di ricercatore principio della Buffalo dice: "Se siamo in grado di dimostrare la nostra ipotesi, che cerebrospinale insufficienza venosa ? la causa alla base della sclerosi multipla, sta andando a cambiare il volto del nostro modo di capire MS" , ma ha aggiunto che la copertura mediatica delle CCSVI finora ? stato prematuro e "realistico".

THANKS, HOW ARE YOU
Roby Inserito il - 05/03/2010 : 18:25:31
CONSENSO NON INFORMATO
FIRMI QUA........
zero16 Inserito il - 05/03/2010 : 17:19:39
Intanto dei due morti uno miracolosamente resuscita, ? quello dello stent, applicato dal dr. Dake in disaccordo con Zamboni, che infatti pare si sia molto incazzato, revocandogli l'autorizzazione. Il morto vero ? una donna colpita da ictus, certificato come completamente estraneo all'intervento, ma agli sciacalli non sembra vero di buttarsi a pesce sui due... vabb?, quasi due cadaveri.
asterix Inserito il - 05/03/2010 : 16:45:22
perche'non vi apsettavate un qualcosa di ostruzionistico,le case farmaceutiche stanno vedendo il loro impero business vacillare.quindi questi due morti cadono a pennello per gettare fango sulla nuova teoria.poco conta se sono stent non codificati da zamboni,quello che conta e' faranno un casino dell'ostia e farann sospendere la sperimentazione.
ca....ma e' davvero una assurdita' bestiale,tysabri ha fatto piu' morti in una 40na di casi di pml e quelli che non sono morti sono rimasti o scemi o paralizzati in qualche parte del corpo,eppure lo hanno ritirato e subito rimesso in commercio,adesso hanno accertato che oltre la 40 infusine il rischio e' elevato e se ne fottono parandosi dietro il consenso informato ottenuto raccontando balle ai malati che sono casi limitatissimi che vale la pena farlo per la qualita' della vita etc etc.voglio vedere tra 10 anni come sara' finita.
speriamo che trovino uan scappatoia e riprendano la sperimentazione.
ciao
tenacia Inserito il - 05/03/2010 : 11:43:05
Se non sbaglio dovrebbe essere il caso del soggetto in trattamento con antiaggreganti, e quello dovuto al dislocamento di uno stent (Sono gli stessi utilizzati negli stenting arteriosi e quindi non adatti).

Le procedure invasive hanno tutte un certo grado di pericolosit? ecco il motivo della firma del consenso informato prima di ogni procedura chirurgica ( ? la maniera che hanno i medici per pararsi il c**o).
La procedura di liberazione ? una metodica nuovissima, bisogna mettere in conto eventuali problemi dovuti anche all'utilizzo di stent non adatti. Poi per quello che ne so io Zamboni non utilizza stent.
Mi sa che hai ragione Enza a qualcuno inizia a mancare il terreno sotto i piedi.

E i casi di PML dovuti a un farmaco perch? non hanno avuto un'ampia risonanza?.
cassandra Inserito il - 05/03/2010 : 11:23:55
IL Tisabry per? non lo sospendono.......
Non ho nulla contro tisabry ma leggo che di problemini ne ha dati...
Enza Inserito il - 05/03/2010 : 11:11:43
anche x una pendicite si pu? morire, che ccchio di stop ? questo!!
mi sa che le multinazionali stanno giocando sporco
finiranno col regalare al terzo mondo un po d'interferoni e altri farmaci

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