| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Belfagor |
Inserito il - 27/07/2010 : 20:44:37 Universit? molisana, perugina e Neuromed contro la sclerosi multipla
CAMPOBASSO. La perfetta sinergia tra l?Istituto Neuromed, l?Universit? del Molise e l?Universit? di Perugia, grazie anche ad un finanziamento della Federazione italiana sclerosi multipla, ha permesso un?importante scoperta nel campo dell?immunomodulazione destinata a tradursi nello sviluppo di nuovi farmaci utili nella cura di malattie autoimmuni (cio? malattie nelle quali il sistema immunitario attacca le cellule del nostro organismo), quali la sclerosi multipla.
Si ? riusciti a dimostrare per la prima volta che un sottotipo dei recettori per il glutammato (il recettore mGlu4, conosciuto sinora solo per i suoi effetti a carico delle cellule nervose) regola le cellule del sistema immunitario potenziando i meccanismi di immunotolleranza, cio? i meccanismi che difendono l?organismo dall?attacco del sistema immunitario. Animali da esperimento affetti da una malattia simile alla sclerosi multipla sono stati curati da un farmaco in grado di attivare selettivamente il recettore mGlu4.
Questa scoperta rivoluziona i meccanismi che regolano le cellule del sistema immunitario e apre una strada mai percorsa per lo sviluppo di farmaci innovativi destinati al trattamento della sclerosi multipla. Si tratta di una scoperta tutta italiana che deriva dall?integrazione di tre gruppi di ricerca: (I) il gruppo della Prof.ssa Maria Cristina Fioretti dell?Universit? di Perugia, leader in campo internazionale nello studio del sistema immunitario; (II) il gruppo del Prof. Roberto Di Marco dell?Universit? del Molise, di grande esperienza nello sviluppo di modelli animali di sclerosi multipla; e (III) i ricercatori dell?Istituto Neuromed di Pozzilli, che da anni dedicano i loro sforzi allo studio dei recettori per il glutammato.
I risultati di questa importante ricerca sono stati pubblicati nei giorni scorsi nella prestigiosa rivista scientifica ?Nature Medicine?, che rappresenta un punto di riferimento per la comunit? scientifica internazionale.
Titolo ricerca: Metabotropic glutamate receptor-4 impacts adaptive immunity and restrains neuroinflammation.
Autori: Francesca Fallarino, Claudia Volpi, Francesco Fazio, Serena Notartomaso, Carmine Vacca, Carla Busceti, Silvio Bicciato, Giuseppe Battaglia, Valeria Bruno, Paolo Puccetti, Maria C Fioretti, Ferdinando Nicoletti, Ursula Grohmann & Roberto Di Marco.
http://www.termolionline.it/notizie/universiteagrave-molisana-perugina-e-neuromed-contro-la-sclerosi-multipla-18474.html
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| 3 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Amadeus |
Inserito il - 28/07/2010 : 08:35:24 | Belfagor ha scritto:
Una nuova strada, da Perugia, per battere la sclerosi multipla
La ricerca ? avvenuta congiuntamente in istituto Neuromed, universit? del Molise ed ateneo di Perugia
Una ricerca tra istituto Neuromed, l'universit? del Molise ed ateneo di Perugia ha portato ad una scoperta nel campo dell'immunomodulazione definita ?rivoluzionaria? dai suoi autori, in quanto destinata a tradursi nello sviluppo di nuovi farmaci utili nella cura di malattie autoimmuni, quali la sclerosi multipla. I risultati dello studio sono stati pubblicati nella rivista scientifica Nature Medicine. Dimostrato per la prima volta che un recettore ? mGlu4 - conosciuto sinora solo per i suoi effetti a carico delle cellule nervose regola le cellule del sistema immunitario potenziando i meccanismi di immunotolleranza, cio? i meccanismi che difendono l'organismo dall'attacco del sistema immunitario.
La sperimentazione di un farmaco in grado di attivare questo recettore ? stata effettuata su animali affetti da una malattia simile alla sclerosi multipla. Questa scoperta - sottolineano i suoi autori - rivoluziona i meccanismi che regolano le cellule del sistema immunitario e apre una strada mai percorsa per lo sviluppo di farmaci innovativi destinati al trattamento della sclerosi multipla.
http://www.iltamtam.it/Generali/Salute/Una-nuova-strada-da-Perugia-per-battere-la-sclerosi-multipla.aspx
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....e alla fine non hanno aggiunto "Tra 5 anni valuteremo l'efficacia sull'uomo" ? di solito funziona cos?.
Ciao Maria, un bacione
DIEGO |
| Belfagor |
Inserito il - 27/07/2010 : 20:57:17 Una nuova strada, da Perugia, per battere la sclerosi multipla
La ricerca ? avvenuta congiuntamente in istituto Neuromed, universit? del Molise ed ateneo di Perugia
Una ricerca tra istituto Neuromed, l'universit? del Molise ed ateneo di Perugia ha portato ad una scoperta nel campo dell'immunomodulazione definita ?rivoluzionaria? dai suoi autori, in quanto destinata a tradursi nello sviluppo di nuovi farmaci utili nella cura di malattie autoimmuni, quali la sclerosi multipla. I risultati dello studio sono stati pubblicati nella rivista scientifica Nature Medicine. Dimostrato per la prima volta che un recettore ? mGlu4 - conosciuto sinora solo per i suoi effetti a carico delle cellule nervose regola le cellule del sistema immunitario potenziando i meccanismi di immunotolleranza, cio? i meccanismi che difendono l'organismo dall'attacco del sistema immunitario.
La sperimentazione di un farmaco in grado di attivare questo recettore ? stata effettuata su animali affetti da una malattia simile alla sclerosi multipla. Questa scoperta - sottolineano i suoi autori - rivoluziona i meccanismi che regolano le cellule del sistema immunitario e apre una strada mai percorsa per lo sviluppo di farmaci innovativi destinati al trattamento della sclerosi multipla.
http://www.iltamtam.it/Generali/Salute/Una-nuova-strada-da-Perugia-per-battere-la-sclerosi-multipla.aspx |
| Belfagor |
Inserito il - 27/07/2010 : 20:52:00
Perugia, 26 luglio 2010 - Nei giorni scorsi sulla rivista scientifica Nature Medicine sono stati pubblicati i risultati di una ricerca dell'istituto Neuromed, universit? del Molise ed ateneo di Perugia, che ha portato ad una scoperta nel campo dell'immunomodulazione definita "rivoluzionaria" dai suoi autori, in quanto destinata a tradursi nello sviluppo di nuovi farmaci utili nella cura di malattie autoimmuni, quali la sclerosi multipla.
Il gruppo di ricercatori - riferisce un comunicato dell'universit? di Perugia - ? riuscito a dimostrare per la prima volta che un sottotipo dei recettori per il glutammato (il recettore mGlu4, conosciuto sinora solo per i suoi effetti a carico delle cellule nervose) regola le cellule del sistema immunitario potenziando i meccanismi di immunotolleranza, cio? i meccanismi che difendono l'organismo dall'attacco del sistema immunitario.
Animali da esperimento affetti da una malattia simile alla sclerosi multipla sono stati curati da un farmaco in grado di attivare selettivamente il recettore mGlu4. Questa scoperta - sottolineano i suoi autori - rivoluziona i meccanismi che regolano le cellule del sistema immunitario e apre una strada mai percorsa per lo sviluppo di farmaci innovativi destinati al trattamento della sclerosi multipla.
Tre i gruppi di ricerca che vi hanno lavorato: quello della professoressa Maria Cristina Fioretti (Perugia), quello del professor Roberto Di Marco (Molise) e quello dell'istituto Neuromed di Pozzilli. Il titolo della ricerca (finanziata anche dalla Federazione italiana sclerosi multipla) ? "Metabotropic glutamate receptor-4 impacts adaptive immunity and restrains neuroinflammation". Ne sono autori Francesca Fallarino, Claudia Volpi, Francesco Fazio, Serena Notartomaso, Carmine Vacca, Carla Busceti, Silvio Bicciato, Giuseppe Battaglia, Valeria Bruno, Paolo Puccetti, Maria C. Fioretti, Ferdinando Nicoletti, Ursula Grohmann & Roberto Di Marco.
http://www.lanazione.it/umbria/cronaca/2010/07/26/361965-successo_dell_universita_vicino_farmaco_sclerosi.shtml |
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