| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Belfagor |
Inserito il - 07/08/2010 : 20:33:06 SCLEROSI MULTIPLA: AISM, EFFICACE RIABILITAZIONE ROBOTICA
15:11 06 AGO 2010
(AGI) - Milano, 6 ago. - Pubblicato sulla rivista scientifica Journal of NeuroEngineering and Rehabilitation uno studio finanziato dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla con la sua Fondazione grazie anche al contributo di EGL Italia, consociata del Gruppo svizzero EGL e attiva nel mercato energetico italiano. Lo studio ha sviluppato un protocollo di riabilitazione robotica volto alle persone con SM con problemi di coordinazione motoria degli arti superiori. Si tratta del primo studio robotico su persone con SM con sintomi cerebellari. Lo studio, tutto italiano e' stato condotto grazie ad una collaborazione tra il Dottor Claudio Solaro responsabile del Centro Sclerosi Multipla del Dipartimento Testa-Collo ASL3 genovese, il Dott. Giampaolo Brichetto del Dipartimento di Neurologia dell'Universita' di Genova, la Dottoressa Elena Vergaro e il Prof. Vittorio Sanguineti del Dipartimento di Informatica, Sistemi e Telecomunicazioni dell'Universita' di Genova. Lo studio, sperimentale, ha utilizzato un robot per la riabilitazione degli arti superiori, costruito ad hoc dalla Biongegneria dell'Universita' di Genova. Gli autori hanno sviluppato un protocollo di training adattativo, dove si richiedeva ai soggetti coinvolti di adattare il movimento dell'arto superiore alle forze sviluppate dal robot. Le persone, inoltre, sono state sottoposte ad una valutazione clinica che comprendeva l'utilizzo di un test specifico chiamato "9 Hole Peg Test", un test standardizzato per la valutazione quantitativa degli arti superiori che si basa sull'abilita' delle persone di mettere e rimuovere 9 perni in un pannello con 9 buchi nel minor tempo possibile. Il trattamento robotico e' risultato in grado di migliorare la performance motoria dei soggetti che hanno partecipato allo studio, sia quando valutata con il 9 Hole Peg Test sia quando misurata dal robot stesso mediante parametri di cinematica. Questi ultimi sono risultati migliorati e le traiettorie per raggiungere il target piu' fluide e regolari. "Questo studio rappresenta un ulteriore passo di ricerca che vede l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla farsi sempre piu' strada con percorsi e strumenti innovativi tecnologicamente avanzati nel campo della ricerca riabilitativa. Una area di ricerca strategica per permettere alle persone con SM il recupero, il miglioramento e il mantenimento delle loro funzioni" dichiara Mario Alberto Battaglia, Presidente della FISM - Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. Forti di questo risultato il Servizio di Riabilitazione AISM Liguria nel 2011, grazie al contributo del gruppo bancario Cariparma /Friuladria, acquisira' una apparecchiatura robotica per il trattamento degli arti superiori che potra' essere utilizzata sia a scopi riabilitativi che a scopi di ricerca in riabilitazione. Un analogo macchinario verra' acquistato anche per il Servizio riabilitativo AISM di Padova.
http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201008061511-eco-rt10220-sclerosi_multipla_aism_efficace_riabilitazione_robotica
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| 3 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Roby |
Inserito il - 08/08/2010 : 20:33:44 E DELLE BRACCIA |
| Enza |
Inserito il - 08/08/2010 : 17:25:33 mi ci vorrebbe, visto la perdita continua dell'uso delle mani |
| Belfagor |
Inserito il - 07/08/2010 : 20:39:05 ANSA.it > Scienza e medicina > News Robot per riabilitazione malati sclerosi Studio italiano, sperimentato su otto pazienti 06 agosto, 19:41
(ANSA) - GENOVA, 6 AGO - Uno studio italiano ha permesso di creare un robot per la riabilitazione motoria di malati di sclerosi. La ricerca ha utilizzato un robot per la riabilitazione degli arti superiori, costruito ad hoc dalla Biongegneria dell'Universita' di Genova. Vi hanno partecipato 8 persone con sclerosi multipla che presentavano difficolta' motorie degli arti superiori. Lo studio ha ottenuto un miglioramento sia clinico che cinematico di performance motorie.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/08/06/visualizza_new.html_1878935755.html
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