Forum Entrisolosesorridi - Cannabinoidi: rimborsi per la terapia del dolore
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 Cannabinoidi: rimborsi per la terapia del dolore
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Autore Discussione  

paris
Utente Master


Regione: Lazio
Città: Roma


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Inserito il - 09/12/2009 : 06:03:24  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di paris Invia a paris un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Superabilex/Nel_Palazzo/info1400255830.html

CANNABINOIDI: RIMBORSI PER LA TERAPIA DEL DOLORE
A chiederli, per i pazienti che li importano dall'estero per uso terapeutico, ? Caterina Pes del Pd in un'interrogazione alla Camera. Il caso del dronabinol


ROMA - Modificare con urgenza il decreto ministeriale 11 febbraio 1997 per permettere il rimborso dei farmaci cannabinoidi importati dall'estero utilizzati ad uso terapeutico.

La richiesta parte dalla parlamentare del Pd Caterina Pes ed ? contenuta in un'interrogazione pubblicata alla Camera il 26 novembre. Il dronabinol (Delta-9-tetraidrocannabinolo) ? un principio attivo contenuto in medicinali utilizzati come adiuvante nella terapia del dolore, rivelatosi efficace nel trattamento di patologie neurodegenerative come per esempio la sclerosi multipla.

Il testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, comprende le sostanze stupefacenti e psicotrope con riconosciuta attivit? farmacologica, indipendentemente dal fatto che siano o meno autorizzati all'immissione in commercio sul territorio nazionale.

Il dronabinol ? stato inserito nella Tabella II del decreto e questo - si legge nell'interrogazione - afferma l'attivit? farmacologica di una data sostanza ed il suo potenziale utilizzo in terapia, senza per? comportare l'automatica autorizzazione alla produzione o all'immissione in commercio sui territorio nazionale, regolata dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Chi volesse fare uso del dronabinol ? quindi costretto, sulla base del decreto ministeriale 11 febbraio 1997, e successive modificazioni ed integrazioni, ad importarlo individualmente e a proprie spese dai Paesi esteri dove ? regolarmente registrato ma, spiega Pes, l'importazione individuale dei derivati sintetici della cannabis ? costosa e complicata. In Italia solo le aziende sanitarie locali trentine-altotesine, l'Asl di Bolzano, quella di Crotone (Asl 5KR) e quelle di Roma (Asl RmA e RmE) si fanno carico della spesa per quanto riguarda i farmaci cannabinoidi. Il ministero, sulla base del decreto ministeriale 11 febbraio 1997 e successive modificazioni, prevede un rimborso per questo tipo di farmaco, ma solo in regime di ricovero ospedaliero. Inoltre l'importazione ? prevista per farmaci da impiegare una tantum e non per farmaci antidolorifici da usare vita natural durante. (dp)

(8 dicembre 2009)

zero16
Utente Master



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Città: Palermo


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Inserito il - 11/12/2009 : 12:49:05  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ottimo precedente, come dicevo sto cercando di importare il Bedil e, per accorciare i tempi e non infilarmi in questioni complicate, la prima fornitura trimestrale circa 850 ? me la pagher? io, poi se funziona, se non mi arrestano, se decido di continuare la seconda la chieder? a carico del SSN, argomentando la "Teoria del Pinoc" (le alternative costano molto di pi?, a botte di 2000 ? a flebo per anni) e questa utilissima notizia, grazie!


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paris
Utente Master


Regione: Lazio
Città: Roma


14350 Messaggi

Inserito il - 05/02/2010 : 07:18:35  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di paris Invia a paris un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Marco bravo, hai creato un precedente importante e che sar? d'aiuto a tanti.
Un saluto e complimenti
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zero16
Utente Master



Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo


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Inserito il - 10/02/2010 : 13:27:25  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:

( ..tu che ciucci i biscottini di bediol a pagamento, a sx!!! ahhahahahh che cazzo di minchioni qui dentro ahhahahh)



Ciao Marco!
Complimenti per la bella notizia. Non so chi sia il minkione in questione, io il bediol ancora non l'ho avuto e quello che si fa di biscotti ? pinoc, ma ha detto che glielo passano gratis, quindi o le canne ti obnubilano la memoria, o c'? un terzo minkione che si fa i biscotti a pagamento, ma certamente NON in questo forum!
Piuttosto, perch? non posti la sentenza o, almeno, gli estremi? Qui dicono che il primo caso in Italia ? questo:

MessaggioInviato: Mer 10 Feb 2010 - 11:23 Oggetto:
http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/sclerosi-multipla-marijuana-gratis-come-medicina-il-giudice-autorizza-primo-caso-in-italia/1855074

SCLEROSI MULTIPLA
Marijuana gratis come medicina
Il giudice autorizza. Primo caso in Italia
Il giudice autorizza la somministrazione in un caso di sclerosi multipla: ordinanza d?urgenza di un giudice del tribunale di Avezzano, Elisabetta Pierazzi. E' il primo caso in Italia. Il farmaco derivato dalla cannabis costerebbe troppo rispetto alla capacit? di reddito del paziente
di Giuliano Di Tanna
AVEZZANO. Un temporaneo via libera alla marijuana gratuita per uso terapeutico arriva dal tribunale di Avezzano. Il principio ? affermato in un?ordinanza del 2 febbraio scorso del giudice Elisabetta Pierazzi. La pronuncia ? stata emessa in un procedimento cautelare e urgente promosso da un malato di sclerosi multipla allo stadio avanzato. Essa afferma il diritto alla somministrazione gratuita di cannabinoidi al malato in questione. Il provvedimento ? il primo nel suo genere in Italia.

Il malato che ha ottenuto la pronuncia innovativa del giudice del tribunale di Avezzano ? in condizioni di particolare indigenza e per questo aveva chiesto alla Asl di poter ottenere la somministrazione gratuita del farmaco a base di cannabis prodotto fuori dall?Italia, dimostratosi l?unico efficace ad alleviarne le sofferenze.

?La decisione assunta?, ha spiegato il giudice Elisabetta Pierazzi, ?? funzionale a trattare gravi patologie, in quanto altri medicinali usati dal paziente non sono risultati idonei. Il medicinale somministrato a pagamento e non viene prodotto in Italia. Viene importato di volta in volta in piccole quantit?. Quindi deve essere somministrato a pagamento, con costi elevatissimi?.

Sulla vicenda ? intervenuta l?Aduc. ?C?? da constatare ancora una volta?, afferma l?Associazione diritti utenti e cosumatori, ?che, per ottenere il rispetto di un diritto costituzionale, un cittadino ? stato costretto a fare causa?.

La decisione si basa su una particolare interpretazione dell?a rticolo 32 della Costituzione (che afferma il diritto del cittadino alla salute). L?ordinanza considera, infatti, questo diritto prevalente, in un certo senso, rispetto a norme a fondamento etico che pure di fatto ne limitano l?efficacia.

In sostanza, la pronuncia stabilisce una diretta applicabilit? della norma costituzionale (l?articolo 32) davanti alla domanda presentata dal malato, in via urgente (in base all?articolo 700 del codice di procedura civile) volta a ottenere la somministrazione gratuita di farmaci cannabinoidi di efficacia e necessit? comprovate su base scientifica.


La procedura d?urgenza per ottenere il farmaco ? stato accolta perch? ci sarebbe il cosiddetto periculum in mora. Cio? il rischio di un pregiudizio imminente e irreparabile alla salute del paziente perch? le condizioni del ricorrente potrebbero essere pregiudicate dal tempo che occorre per instaurare un giudizio ordinario (pi? lungo e complesso), in considerazione della gravit? della patologia diagnosticata e della sua progressiva evoluzione in senso peggiorativa.
Il pericolo di una danno grave e irreparabile consiste, secondo il giudice, anche nel fatto che la spesa necessaria per l?acquisto degli unici medicinali efficaci, anche in relazione alla cronicit? della patologia, potrebbe compromettere la possibilit? di soddisfare con il proprio reddito le altre minime esigenze di vita del malato: insomma il farmaco in questione costerebbe troppo rispetto al reddito della persona che ha presentato il ricorso.

?Sono felice di questa mia vittoria?, ha detto il malato, ?che ? la vittoria di tutti i malati costretti a rinunciare alle uniche cure che possono alleviarne le sofferenze in base a divieti irragionevoli e contrari ai fondamentali diritti umani e civili?.

Il legale del malato ? Bartolo De Vita, avvocato del Codacons a Vallo della Lucania in provincia di Salerno. De Vita osserva, in proposito, che la decisione ?fa salvo il diritto alla salute di soggetti che si vedono negare la prestazione sanitaria richiesta in virt? di una normativa pesantemente condizionata da improprie e parziali valutazioni etiche?.
(10 febbraio 2010)


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Modificato da - zero16 in data 10/02/2010 13:31:18
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felez_munoz
Utente Master


Città: citta


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Inserito il - 10/02/2010 : 15:57:22  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di felez_munoz Invia a felez_munoz un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ancora stai a fare bau bau micio micio

sta scritto ovunque
di si tratta


%

firma


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Luca60
Utente Senior



Regione: Emilia Romagna
Prov.: Piacenza
Città: Piacenza


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Inserito il - 20/02/2010 : 13:10:59  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
oggi Sab 20.02 h 14:30 Radio Radicale intervista Blackie/Silver/Marco
sulla cannabis terapeutica.

Lui di recente ? diventato un caso nazionale
con la sentenza del tribunale di Avezzano che ha costretto
la AUSL a fornirgli gratuitamente e tempestivaente
il Bedrocan (cannabis terapeutica naturale).

Sono sicuro che sosterr? la causa di tutti noi malati
per la libert? di cura e per accedere a questo farmaco.

Se vi sfugge l'appuntamento, sul sito di Radio Radicale
tengono sempre un archivio delle trasmissioni passate...

E Vai !

Modificato da - Luca60 in data 20/02/2010 13:12:27
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lampaDINA e lampaDario
Utente Master



Regione: Lazio
Città: Roma


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Inserito il - 20/02/2010 : 18:50:50  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di lampaDINA e lampaDario Invia a lampaDINA e lampaDario un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Abbiamo sentito, bravo Marco
chiss? che dopo la tua intervista non cambi qualcosa.
Questo ? il link della trasmissione,
Marco viene dopo Pannella nella seconda parte della trasmissione.

http://download.radioradicale.it/store-4/2010/20100220_14.33.42.mp3

Dina & Dario
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zero16
Utente Master



Regione: Sicilia
Prov.: Palermo
Città: Palermo


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Inserito il - 20/02/2010 : 22:18:15  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ottimo!!! Le betaendorfine!


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zero16
Utente Master



Regione: Sicilia
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Città: Palermo


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Inserito il - 01/04/2010 : 18:21:42  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
felez_munoz ha scritto:

ancora stai a fare bau bau micio micio

sta scritto ovunque
di si tratta


%


Mi servirebbe (e ho chiesto) copia della sentenza o almeno gli estremi. Della notizia stampa io, il mio avvocato e il giudice che andr? a svegliare ce ne facciamo carta igienica.
Tu a tavola trovi un piatto di pasta o ti accontenti di un articolo che ti spiega com'? fatto?


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Lincyus
Utente Attivo




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Inserito il - 01/04/2010 : 21:49:11  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Lincyus Invia a Lincyus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
zero16
ma quando parli scherzi?

in tutti gli articoli di giornale ? riportata la sentenza......

"Il provvedimento, primo nel suo genere, riafferma ed amplia la valenza del diritto alla salute, scritto nell?art. 32 della Costituzione, considerato non recessivo rispetto a norme giuridiche a fondamento etico che pure di fatto ne limitavano l?efficacia."

mah...

colleghiamo per cortesia
le dita dei piedi al cervello quando scriviamo
grazie

E' un bel giorno, il cielo ? a portata di mano
e tu ti senti come se fosse un bel giorno



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Lincyus
Utente Attivo




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Inserito il - 01/04/2010 : 22:07:19  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Lincyus Invia a Lincyus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
capito

grazie marco

avevo trovato questo link

www.giustizia.abruzzo.it/allegato_riservata.aspx%3FFile%3D2768+avezzano+sentenza+dipaolo+marco&cd=5&hl=it&ct=clnk&gl=it" target="_blank">http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:Jyg1MCWUmjoJ:www.giustizia.abruzzo.it/allegato_riservata.aspx%3FFile%3D2768+avezzano+sentenza+dipaolo+marco&cd=5&hl=it&ct=clnk&gl=it


ciao

E' un bel giorno, il cielo ? a portata di mano
e tu ti senti come se fosse un bel giorno



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Lincyus
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Inserito il - 01/04/2010 : 22:09:36  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Lincyus Invia a Lincyus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
http://www.giustizia.abruzzo.it/allegato_riservata.aspx?File=2768

oppure aprire questo link e salvare in formato word

ciao

E' un bel giorno, il cielo ? a portata di mano
e tu ti senti come se fosse un bel giorno



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zero16
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Inserito il - 02/04/2010 : 13:11:56  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Lincyus ha scritto:

zero16
ma quando parli scherzi?

in tutti gli articoli di giornale ? riportata la sentenza......

"Il provvedimento, primo nel suo genere, riafferma ed amplia la valenza del diritto alla salute, scritto nell?art. 32 della Costituzione, considerato non recessivo rispetto a norme giuridiche a fondamento etico che pure di fatto ne limitavano l?efficacia."

mah...

colleghiamo per cortesia
le dita dei piedi al cervello quando scriviamo
grazie


Allora, se scherziamo sono il primo a scherzare, ma se chiedo GLI ESTREMI di una sentenza sto facendo una domanda precisa che anche a chi non ha una laurea in giurisprudenza suggerisce qualcosa: numero di procedimento, numero di repertorio, data e iscrizione nel registro delle sentenze. O meglio ancora una copia scannerizzata, sai com'?, all'avvocato e al giudice serve questa, non l'articolo di stampa, eppure l'avevo specificato. Ho pure fatto l'esempio del rapporto che passa fra una notizia stampa e la sentenza, evidentemente anche tu a pranzo mangi articoli di stampa che ti spiegano cos'? e com'? fatto un piatto di pasta e giri su una fotocopia di una prova su strada di un'automobile. Se non sei in grado di capire la differenza fra una sentenza e un articolo che ne parla, fammi la cortesia di leggere bene, prima di esternare pubblicamente tanto sfoggio di acume. A tutela della TUA dignit?, non della mia. Grazie!


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Modificato da - zero16 in data 02/04/2010 13:40:58
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zero16
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Inserito il - 02/04/2010 : 13:39:28  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Lincyus ha scritto:

http://www.giustizia.abruzzo.it/allegato_riservata.aspx?File=2768

oppure aprire questo link e salvare in formato word

ciao


Ah, ora ci siamo, ti ringrazio!!!


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Lincyus
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Inserito il - 02/04/2010 : 15:06:44  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Lincyus Invia a Lincyus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando

zero 16

hai modificato il messaggio
dove mi hai insultato pur di non ammettere che non sei stato in grado di reperire un documento che chiunque sarebbe stato in grado di trovare su internet

la chiudo qui per rispetto dei partecipanti a questo topic
che hanno interesse ad avere informazioni dettagliate
relativamente all' utilizzo dei cannabinoidi sulla propria pelle

p.s.
sei un grande maleducato (cafone)
il testo del tuo messaggio nonostante la tua modifica
l' ho letto in originale


E' un bel giorno, il cielo ? a portata di mano
e tu ti senti come se fosse un bel giorno



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zero16
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Inserito il - 02/04/2010 : 19:37:55  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ho solo ammorbidito un po' i toni, visto che comunque, dopo l'incazzatura che mi avevi regalato per pura cattiveria, il tuo link mi ? stato utile.
Ma non rigirare la frittata, quello che hai scritto tu sta ancora l?, veramente non avevi capito cosa cercavo, continuando a parlare di articolo di stampa, come se fossi un idiota, con tanto di signorile invito sulla connessione fra cervello e dita dei piedi. Solo dopo, quando Marco ha parlato di numero, hai scritto "capito". O vuoi rimangiarti anche questo?
E comunque non ero stato pi? pesante di quanto fossi stata tu, il mio preteso "insulto" consisteva semplicemente nel rigirarti le tue stesse espressioni, che poi ho ritenuto eccessive anche se di mera risposta. Non mi permetto di tranciare giudizi sulla TUA educazione, ma la spigolosit? del carattere ? ampiamente dimostrata, ora mi spiego pure tante altre cose!
Auguroni, stai serena, tanto come sai in questi mesi mi sono fatto il mazzo pure per te e per quanti sanno solo lanciare frecciatine gratuite invece di portare risultati.


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paris
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Inserito il - 04/04/2010 : 09:48:38  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di paris Invia a paris un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Un saluto a Marco e tanti auguri di Buona Pasqua!

Questo l'ho trovato su Adnkronos:

Sul blog di Sting la sua ultima crociata: "La marijuana va legalizzata"
(Adnkronos)



ultimo aggiornamento: 03 aprile, ore 21:13
Madrid - (Adnkronos) - Il cantante pubblica sul blog il suo appello "per usare i soldi spesi
contro la droga per combattere la povert? e il riscaldamento globale". E aggiunge: "Le
libert? civili sono state calpestate"

Madrid, 3 apr. - (Adnkronos) - Legalizziamo la marijuana e utilizziamo i soldi spesi per
contastare lo spaccio delle droghe leggere, contro la povert? e il riscaldamento globale.
L'idea ? di Sting e l'ha pubblicata su un blog, secondo quanto si legge sul sito spagnolo
del quotidiano 'El Mundo'.
"La guerra contro le droghe -sostiene il cantante 58enne- ha fallito e le persone che
hanno veramente bisogno di aiuto non possono averlo come neanche chi ha bisogno di
marijuana come medicinale per curare una malattia.
Stiamo spendendo migliaia di milioni, riempiendo le carceri di delinquenti non violenti e
sacrificando le nostre liberta'".
Sting, si legge sul sito spagnolo, avrebbe sollecitato gli statunitensi ad appoggiare la 'Drug
Policy Alliance', un gruppo attivista, che chiede la liberazione dei criminali non violenti,
arrestati per motivi legati alla droga.
"Le libert? civili -aggiunge il cantante- sono state calpestate. L'applicazione della legge ?
stata militarizzata. Centinaia di migliaia di milioni di dollari, che potrebbero stare
lottando contro la povert?, sono stati spesi.
Le persone che hanno bisogno di aiuto attraverso le droghe sono state trattate come
delinquenti. Nel frattempo -conclude- sono diminuite significativamente le risorse per
combattere il crimine".

Modificato da - paris in data 04/04/2010 09:51:51
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zero16
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Inserito il - 05/04/2010 : 09:33:06  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:


state buoni

evitate discussioni inutili
non ? pi? il tempo


Parole sante! Il ministero della salute mi ha autorizzato il Bediol e quello olandese ha spedito il contratto, ora sto preparando il ricorso ex art. 700, di avvocati coi controcosi amici d'infanzia ne ho 3, ma da sempre i processi me li scrivo in prima persona, capisco poco di tutto e sono un cafone, ma di leggi ne mastico. Poi glieli giro per firmarli, col ricorso al TAR col Ministero "nostro" ho fatto cos? e ho stravinto, appena 7 anni di causa, 3 sentenze e 2 ordinanze e ancora tergiversavano, alla fine gli ho scritto il decreto ingiuntivo di sequestro della BMW blindata e hanno calato le corna.
Poi ti passo la bozza e la confrontiamo con la tua OK?
E stanotte ho pensato pure un'altra cosa: ricorso sempre cautelare e d'urgenza ex art. 700 contro ASP Bologna e Ferrara per l'immediata convocazione a neurologia per la visita e il doppler e a chirurgia vascolare per l'intervento. Fumus boni iuris: efficacia dell'intervento nei pazienti trattati e imminente avvio sperimentazione, con criteri ancora incerti, nei quali potrei non rientrare. Periculum in mora: EDSS 7,5 con grave rischio di aggravamento irreversibile, impossibilit? di contrastarlo per refrattariet? ai farmaci disponibili e impossibilit? di aspettare l'inserimento nel SSN in tempi ancora da definire ma quantificabili in almeno 1 anno, se non due. Tutto documentato da certificazioni mediche dal 94 ad oggi e studi e pubblicazioni su CCSVI. Che te ne pare???


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zero16
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Inserito il - 05/04/2010 : 19:11:07  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Dopo una giornata di lavoro, ecco il mio ricorso per il Bedrocan.
Complimenti alla giudice di Avezzano, ? una coi controcosi, il tuo avvocato aveva indicato genericamente l'art. 32 Cost., lei ? andata a scovare un sacco di leggi per la somministrazione gratuita, che ovviamente ho schiaffato nel ricorso.
Poi, quando fai fare una canna al tuo PC scrauso e impestato di virus, posti il tuo:

TRIBUNALE DI PALERMO
GIUDICE UNICO
SEZIONE LAVORO

R I C O R S O
ex Art. 700 C.P.C. del sig. ..., nato a Palermo il , ivi residente in Via XXX n?, elettivamente domiciliato in Palermo, via , presso lo studio dell?Avv. del Foro di Palermo, dallo stesso rappresentato e difeso, giusta procura a margine del presente atto,
Parte ricorrente
C O N T R O
1) l?Azienda Sanitaria Provinciale di PALERMO, in persona del Direttore Generale pro tempore, domiciliato in Palermo, Via GIACOMO CUSMANO n. 24;
2) la Regione Sicilia, in persona del Presidente/Governatore pro tempore, domiciliato in Palermo, P.zza Indipendenza, n. 21;
3) il Ministero della Salute, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in Roma, Lungotevere Ripa, 1.

IN F A T T O
Il sig. , odierno ricorrente, fin dal 1994 ? malato di sclerosi multipla, diagnosticata dall?U.O. di Neurologia del Policlinico Universitario ?P. Giaccone? di Palermo e, fin da allora, ? in cura presso la predetta azienda ospedaliera e, segnatamente, dal Prof. G.nni , Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e dal Prof. G.ppe , Direttore dell?Ambulatorio Malattie Demielinizzanti (All.ti 1 e 2).
Nel corso degli anni, ? stato continuativamente sottoposto alle cure farmacologiche generalmente adottate per tale grave patologia e cio?:
- somministrazioni endovenose, ad alte dosi, di cortisone (Solumedrol), in occasione dei ripetuti attacchi, in regime di ricovero ospedaliero. Frequenti somministrazioni intramuscolo e per os del medesimo farmaco, in varie formulazioni e denominazioni (Sinacthen, Decadron, Bentelan, Urbason, Deltacortene, Medrol ecc.);
- terapie immunomodulanti (interferone ?Avonex? dal 1999 al 2001);
- terapie immunosoppressive (?Novantrone?, dal 2001 al 2004, ?Endoxan?, nel 2004 e 2005, Azatioprina e Metotrexate nel 2006);
tutte rivelatesi praticamente inefficaci e responsabili, peraltro, di gravi e spesso insopportabili effetti collaterali (nausea, vomito, spasmi, febbre, reazioni cutanee, deflessione del tono dell?umore, depressione ecc., peraltro clinicamente previsti e minuziosamente descritti nei foglietti illustrativi dei predetti farmaci).
- terapie continuative a base di miorilassanti ed antispastici (Lioresal, Sirdalud, Buscopan, Muscoril), antifatica (Mantadan, Aminopiridina), antidolorifici, per i frequenti e severi dolori neuropatici (Gabapentin, Neurontin), antagonisti dell?incontinenza vescicale (Oxibutinina, Xatral, Omnic) e intestinale (Bimixin) e, paradossalmente, farmaci per agevolare queste ultime funzioni (Bioflorin, Gaviscon, Guttalax, Levolac, Microclismi Verolax ecc.), stante la documentata alternanza di frequenti episodi di stipsi e di incontinenza fecale, disfunzioni intestinali tipiche della malattia,
- nonch? tutta una serie di integratori alimentari, non dispensati dal SSN, ma necessari per riequilibrare l?apporto di minerali persi a causa dell?assunzione dei predetti farmaci (calcio, magnesio, potassio, selenio, vitamine di ogni tipo, antiossidanti ecc.)
- a causa del prolungato trattamento con corticosteroidi ha altres? contratto una grave osteoporosi, diagnosticata nel 2006, dopo due fratture (spalla sx nel 2005 e vertebra D10 nel 2006) ed alle quali ne ? seguita una terza (metatarso piede dx nel 2008), per traumi di lievissima entit? (All.ti). Tale quadro, oltre a costituire un grave fattore di rischio per successive fratture e costringere il ricorrente all?assunzione di altri e specifici farmaci (Forsteo, Adronat), ? fonte di ulteriori dolori a tutti gli arti, alla colonna cervico-dorso-lombare e ad altri distretti corporei, com?? facile intuire.
- Fisioterapia del tipo ?Piano di Riabilitazione Polidistrettuale PR1?, effettuata ininterrottamente dal 2001 presso diversi centri palermitani (Centro Candia e Villa delle Ginestre) e, occasionalmente, presso il proprio domicilio e a proprie spese durante i periodi in cui i centri chiudono per ferie o rimettono i pazienti in lista d?attesa per garantirne il turn over.
Nel corso degli anni, l?inefficacia delle predette terapie ha determinato la progressiva disabilit? del ricorrente, arrivato a un punteggio EDSS di 7,5 (All.), corrispondente a gravissime limitazioni delle capacit? di deambulare autonomamente e di attendere alle quotidiane occupazioni, adempiendo alle naturali necessit? della vita (All.).
Infatti il sig. , gi? appartenente alla Polizia di Stato, nel 2003 veniva avviato presso la C.M.O. dell?Ospedale Militare di Palermo che, nel 2004, decretava la sua inidoneit? assoluta ai servizi di Polizia, disponendone l?esonero dal servizio e la contestuale idoneit? al transito nei ruoli amministrativi (All.).
Nello stesso anno, con verbale prot. n. 24624 del 20.12.2004 della Commissione Medica per l?Accertamento delle Invalidit? Civili dell?A.S.L. n. 6 di Palermo veniva riconosciuto INVALIDO CIVILE al 100% (All.).
Con successivo verbale della stessa Commissione prot. n. 24423 del 21.09.2005 veniva riconosciuto persona in situazione di handicap grave ai sensi della L. 104/92 (All.).
Con successivo verbale della stessa Commissione prot. n. 47386 dell?11 dic. 2006, veniva infine riconosciuto INVALIDO CIVILE al 100% con diritto all?indennit? di accompagnamento, con scadenza il 28.09.2008 ed attualmente in fase di rinnovo (All.).
Nel febbraio del 2007 era inquadrato nei ruoli dell?amministrazione civile dell?Interno, con la qualifica di Direttore Amministrativo.
Infine, nel mese di ottobre 2009, a seguito dell?aggravarsi delle sue condizioni di salute, con totale perdita di ogni capacit? di deambulazione autonoma, necessit? di spostarsi in carrozzina e con l?aiuto permanente di un accompagnatore e, comunque, con una limitatissima autonomia al di fuori della propria abitazione e nella conseguente impossibilit? di garantire il quotidiano espletamento dei propri doveri istituzionali, chiedeva di essere collocato in quiescenza per sopraggiunta inabilit? assoluta a qualsiasi proficuo lavoro.
Nel mese di novembre 2009, a seguito dell?ormai constatata inefficacia dei farmaci normalmente assunti contro i dolori neuropatici e la severa spasticit?, che ne inibisce in toto anche le residue e limitate capacit? di movimento, con la frequente insorgenza di un?anomala, dolorosa ed ostinata rigidit? degli arti inferiori, apprendeva da altri pazienti e dagli organi d?informazione dell?esistenza di farmaci, derivati dai cannabinoidi, dei quali ? comprovata, nella letteratura scientifica, l?efficace funzione di antispastici ed antidolorifici (All.). Trattandosi, per?, di prodotti non contemplati nella farmacopea nazionale, si rendeva necessario avviare le relative pratiche per ottenerne l?importazione dal Ministero della Salute Olandese, col supporto del proprio medico curante, dr. , come previsto dalle Disposizioni del Ministero della Salute, Ufficio Centrale Stupefacenti, del 26 apr. 2006 (All.)
Il predetto sanitario, in particolare, presa visione di tutta la documentazione clinica del paziente e forte della sua conoscenza personale che dura da parecchi anni, redigeva una dettagliata relazione (All.), evidenziando la sopravvenuta inefficacia dei farmaci normalmente assunti e formulando una previsione dei possibili benefici della somministrazione del farmaco ?Bediol?, scelto in base al bassissimo contenuto dell?alcaloide THC (Delta-Tetraidrocannabinolo), responsabile degli effetti psicoattivi e dell?elevato tenore, invece, di CDB (Cannabidiolo), artefice degli auspicati effetti terapeutici. Ci? in considerazione del fatto che un pur modesto contenuto di THC ? indispensabile per la prodromica attivazione dei recettori encefalici, che rendono possibile l?assimilazione dell?alcaloide CBD, nonch? per la mancanza di abitudine del paziente ai derivati della cannabis, non avendone egli mai fatto uso in precedenza, cosa che suggeriva di procedere con un?assunzione graduale, a basse dosi e sotto stretta osservazione medica, al fine di documentare con la massima obiettivit? i possibili effetti del farmaco, sia benefici che collaterali o negativi.
Nel mese di gennaio 2010 lo ... otteneva dal Ministero l?autorizzazione all?importazione di 90 gr. di Bediol, quantitativo sufficiente per tre mesi con la somministrazione di 1 gr./die.
Nel successivo mese di marzo, il Ministero olandese inviava all?ASP di Palermo copia del contratto d?acquisto che, debitamente firmato dalla d.ssa G. , responsabile dell?Ufficio Importazione Farmaci, era restituito al predetto Ministero olandese, insieme ad una copia del bonifico bancario di ? 983, effettuato dallo ... stesso, non essendo tale farmaco dispensato dal SSN, nemmeno in modalit? indiretta.
Dal mese di ? c.a. il paziente poteva pertanto cominciare a far uso del farmaco Bediol, con somministrazione giornaliera di un gr./die in due soluzioni da 0,50 ciascuna, mediante inalazione con apposito apparecchio nebulizzatore, anch?esso acquistato a proprie spese (All.). Dopo un periodo iniziale, in cui non aveva riscontrato alcun beneficio, riferiva al medico curante una lenta, ma significativa attenuazione di alcuni sintomi, segnatamente della rigidit? muscolare e dell?incontinenza urinaria, con un recupero, seppur parziale, di una minima autonomia, essendo tornato a poter assolvere alle funzioni minime della vita quotidiana come lavarsi, vestirsi, mangiare e passare dal letto alla carrozzina e viceversa senza bisogno di aiuto esterno e potendo finalmente restare fuori casa per pi? di un paio d?ore, senza essere assalito da crampi, spasmi ed irrigidimento delle ginocchia, con compromissione della postura e della possibilit? di spingere da solo la carrozzina. Con quale commozione ? facile intuire.
Tali incoraggianti risultati e la constatazione che il principio attivo era ben tollerato inducevano il paziente ed il suo medico curante a richiedere all?A.S.P. di Palermo l?importazione del farmaco ?Bedrocan?, contenente un pi? alto tenore dell?alcaloide THC, da somministrare in combinazione col predetto ?Bediol?, come peraltro suggerito dallo stesso Ministero olandese, nella quantit? giornaliera di due gr./die, per un totale, quindi, di tre gr./die complessivi di farmaci contenenti cannabinoidi, suddivisi in tre soluzioni da 1 gr. ciascuna.
In ragione, per?, dell?eccessiva onerosit? della spesa, quantificata in circa 980 ? mensili, lo ... richiedeva all?A.S.P. di Palermo di far gravare la relativa spesa a carico del SSN, mediante apposito modulo presentato il xx.xx.2010 (All.).
in data XX.XX.2010 per? la predetta ASP opponeva un deciso rifiuto (All.), il paziente si vedeva perci? costretto ad adire le vie legali, al fine di veder riconosciuto e tutelato il proprio diritto alla cura, costituzionalmente garantito, non essendo egli assolutamente in grado di sopportarne la relativa spesa.


IN DIRITTO
Ai sensi della normativa richiamata in epigrafe, il presente ricorso si fonda sui canonici requisiti di legge:

FUMUS BONI IURIS
La somministrazione di farmaci derivati dai cannabinoidi, nel nostro Ordinamento Giuridico, ? perfettamente lecita. Ne sono invece vietate, com?? noto, la fabbricazione e qualsiasi forma di cessione e commercializzazione fra privati, ai sensi del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, recante il ?Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenze?, che ne consente per? l?importazione dall?estero, secondo ben precise modalit? autorizzative, dettagliatamente previste, sia nell?interesse del paziente che ne abbia necessit?, sia nell?interesse dell?incolumit? e sicurezza pubblica, trattandosi di sostanze comunque inserite nelle relative tabelle come stupefacenti.
Tanto premesso, diverse sono le strade attraverso le quali ? consentito l'utilizzo in Italia di medicinali commercializzati all'estero, ma non ancora liberamente autorizzati all'immissione in commercio nel nostro Paese.
La prima ? quella adottata in concreto dal ricorrente e prevista dal DM 11.02.1997 e succ. mod., secondo cui, come si ? visto, l?Ufficio centrale stupefacenti pu? rilasciare l'autorizzazione per l?importazione di medicinali stupefacenti registrati nel paese di provenienza e privi di autorizzazione all'immissione in commercio in Italia.
Il D.Lgs. 178/91 e la L. 648/96 prevedono, recependo regolamenti comunitari, una dettagliata disciplina autorizzativa dell'utilizzo dei farmaci prodotti all?estero, e l?istituzione di uno specifico elenco di ?medicinali non ancora autorizzati ma sottoposti a sperimentazione clinica, e di medicinali da impiegare per un'indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata?.
Il decreto legislativo n. 178 del 29 maggio 1991, recante ?Recepimento delle direttive della Comunit? economica europea in materia di specialit? medicinali?, prevede all?art. 8 che ?nessuna specialit? medicinale pu? essere immessa in commercio senza aver ottenuto un'autorizzazione dal Ministero della Sanit? o un'autorizzazione comunitaria a norma del Regolamento (CEE) n. 2309/93 del Consiglio, del 22 luglio 1993?; quindi, passa a disciplinare le modalit?, i presupposti e le informazioni necessarie per il rilascio dell?autorizzazione.
L?art. 1, comma 4? del d.l. 21.10.1996 n. 536, convertito in L. 23.12.1996 n. 648, prevede poi che, ?qualora non esista valida alternativa terapeutica, sono erogabili a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale, a partire dal 1 gennaio 1997, i medicinali innovativi la cui commercializzazione ? autorizzata in altri Stati ma non sul territorio nazionale, i medicinali non ancora autorizzati ma sottoposti a sperimentazione clinica e i medicinali da impiegare per un?indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata, inseriti in apposito elenco predisposto e periodicamente aggiornato dalla Commissione Unica del Farmaco (oggi Agenzia Italiana del Farmaco, AIFA), conformemente alle procedure ed ai criteri adottati dalla stessa.?
L'art. 2 c. 349 della legge 244/07 (Legge Finanziaria 2008) ha poi previsto che ?ai fini della decisione da assumere ai sensi dell'art. 1 c. 4 del DL 536/96 ? la commissione tecnico scientifica dell'Agenzia Italiana del Farmaco, subentrata nelle competenze della Commissione Unica del Farmaco, valuta, oltre ai profili di sicurezza, la presumibile efficacia del medicinale sulla base dei dati disponibili delle sperimentazioni cliniche, gi? concluse, almeno di fase seconda?.
Inoltre, il DL 269/2003 ha anche istituito un fondo statale, finanziato dalle case farmaceutiche e gestito dall'AIFA, la cui met? ? destinata all'approvvigionamento di farmaci per malattie rare o di medicinali che ?rappresentano una speranza di cura, in attesa della commercializzazione, per particolari e gravi patologie?.
Giova ricordare, infine, che nel tessuto normativo in questione esisteva la norma introdotta con il D.L. n. 463 del 1983, che all'art. 10, comma 2, convertito in L. n. 638 del 1983, recita: ?Nel prontuario terapeutico del Servizio Sanitario Nazionale deve essere previsto apposito elenco di farmaci destinati al trattamento delle situazioni patologiche di urgenza, delle malattie ad alto rischio, delle gravi condizioni o sindromi morbose che esigono terapia di lunga durata, nonch? alle cure necessarie per assicurare la sopravvivenza nella malattie croniche, per i quali non ? dovuta alcuna quota di partecipazione.?
Pare opportuno, ancora, ricordare l? autorevole giurisprudenza di merito (cfr., tra le altre, Trib. Catania 1.12.2008, in sede di reclamo su un ricorso ex art. 700 c.p.c.), secondo cui non possono porsi sullo stesso piano il diritto intangibile e primario alla vita ed alla salute, che si realizza anche attraverso la somministrazione di terapie adeguate e preservanti, e che trova la sua diretta tutela nel disposto dell'art. 32 della Costituzione, il cui carattere precettivo lo rende immediatamente applicabile dal giudice, e l'interesse alla preservazione delle risorse finanziarie dello Stato, che, comunque lo si consideri, assume connotazioni essenzialmente economiche.
Bench? dunque la P.A. sia titolare di un potere autorizzativo discrezionale nel valutare sia le esigenze sanitarie di chi richiede una prestazione al Servizio Sanitario Nazionale, sia il rapporto costi-benefici che tale richiesta comporta, nelle ipotesi nelle quali sia indubbia l'esistenza di una situazione di urgenza, con rischio irreversibile per la salute del cittadino, superabile con cure tempestive non fornite dal servizio pubblico, tale esigenza fondamentale, che trova la sua derivazione nella Costituzione e non in leggi ordinarie, prevale sulle esigenze economiche della PA, alla quale non pu? riconoscersi, per la tutela di tali subordinati interessi, un potere di affievolimento della preminente posizione soggettiva individuale.
Non si tratta dunque, in questo caso, di disapplicare un provvedimento dell?Amministrazione, ma di garantire al cittadino la tutela richiesta, facendo diretta applicazione dell'art. 32 della Costituzione e dunque, in concreto, fornendo allo stesso le cure in grado di alleviare la progressione infausta della patologia di affezione, mediate la somministrazione di farmaci di comprovata efficacia, ma non (ancora) commercializzati in Italia.
Nel quadro normativo di riferimento, infatti, i presupposti per il ricorso alle modalit? di approvvigionamento del farmaco descritti nelle norme citate sono:
- la mancanza di valida alternativa terapeutica
- la commercializzazione del farmaco in paesi esteri e
- l'inserimento del medicinale negli elenchi predisposti dal CUF.
Nel caso che ci occupa, sussistono senz?altro i primi due presupposti, mentre i cannabinoidi non risultano, ad oggi, ancora inseriti negli elenchi in questione. Ma, secondo una lettura della norma ordinaria rispettosa del dettato e dei principi costituzionali, deve ritenersi che la pretesa del singolo ad avvalersi della somministrazione a spese del SSN di farmaci non commercializzati nello Stato, per la cura di patologie gravi ed ad esito infausto, possa essere limitato dalla mancata inclusione del farmaco negli elenchi approvati ed aggiornati periodicamente dall'AIFA, ex art. 1 c. 4 DL 536/95, quando esistano in commercio sul territorio nazionale valide alternative terapeutiche; quando, invece, tali alternative non esistano, la pretesa del singolo non pu? essere assoggettata a tali limiti, sempre che la efficacia e tollerabilit? del medicinale richiesto emergano quantomeno da sperimentazioni ufficiali.
Nel caso di specie, la sicura refrattariet? del ricorrente alle terapie classiche, e la conseguente insostituibilit? dei farmaci derivati dai cannabinoidi ? stata certificata dal medico curante; inoltre sia il Bediol, sia il Bedrocan sono specialit? commercializzate in Olanda e con riconosciuta efficacia terapeutica, quantomeno nella cura sintomatica della patologia dalla quale ? affetto il ricorrente.
Ancora, l'efficacia terapeutica del medicinale prescritto ? stata da tempo riconosciuta anche in Italia, come del resto dimostrato dalla possibilit? legale di acquistare il farmaco a spese del paziente, seguendo la procedura disciplinata dal DM 11.2.1997 e come evidenziato anche dalle numerose richieste provenienti dalle ASL di farmaci contenenti il medesimo principio attivo. Successivamente, i principi attivi contenuti nel Bediol e nel Bedrocan, ovvero il THC (Delta 9 tetraidrocannabinolo) ed il CBD (cannabidiolo), sono stati inseriti nella tabella II del DPR 309/90, testo Unico sugli Stupefacenti, con decreto del Ministero della Salute del 18.4.2007, in quanto sostanze con accertata efficacia farmacologica, utilizzabili per terapie mediche.
Del resto, gi? con ordinanza del 18 luglio 2006 il Ministero della Salute si era preoccupato di garantire la possibilit? di autorizzare l'importazione di medicinali a base di delta-9-tetraidrocannabinolo o trans-delta-9-tetraidrocannabinolo anche nelle more dell'inserimento dei principi attivi in questione nella menzionata tabella (che costituisce oggi il fondamento normativo per la futura libera commercializzazione del prodotto), per la somministrazione, a scopo terapeutico, in mancanza di alternative terapeutiche, a pazienti che necessitassero di tali medicinali, ?considerato che i medicinali a base di delta-9-tetraidrocannabinolo e trans-delta-9-tetraidrocannabinolo sono somministrati, come sintomatici, a pazienti affetti da patologie fortemente invalidanti? e ?#8232;ritenuto di dover continuare a garantire l'approvvigionamento nel territorio nazionale di medicinali a base di delta-9-tetraidrocannabinolo e trans-delta-9-tetraidrocannabinolo a tutela dei pazienti che dovessero avere bisogno di tali medicinali?).
Infine e conclusivamente, la stessa ASL ha fatto richiesta del Bediol per il ricorrente, sulla base delle medesime ragioni terapeutiche addotte dal medesimo e dal suo medico curante. Non ? dunque da porre in dubbio che l'efficacia terapeutica del Bediol sia stata ampiamente riconosciuta, sia in generale, sia nel caso specifico. Per il paziente, inoltre, il medicinale rappresenta l'unica possibilit? terapeutica, essendo egli da tempo refrattario alle diverse terapie previste negli ordinari protocolli medici, anche a voler tacere dei devastanti effetti collaterali che hanno indotto lo stesso neurologo a sospenderne la somministrazione fin dal 2006.
Sussistono dunque tutti i presupposti previsti per l'erogazione gratuita a carico del Servizio Sanitario Nazionale, anche dall'art. 1 c. 4 L. n. 648/96, ad eccezione dell'inclusione nell'elenco dell'AIFA; mancata inclusione che, tuttavia, alla luce di quanto riassunto, non pu? in alcun modo discendere da una valutazione di inefficacia del principio attivo e dunque del farmaco quanto, probabilmente, dalla mancanza di interesse delle case farmaceutiche, che notoriamente si basa su ragioni squisitamente economiche, che in tale materia assai spesso collidono con il preminente diritto alla salute dei cittadini.
E dunque, e per tutto quanto si ? detto, per consentire la tutela ed il massimo dispiegamento del diritto inviolabile del ricorrente alla vita ed alla salute, occorre riconoscere al sig. Scinia, quantomeno sotto il profilo del fumus, il diritto ad ottenere dal SSN, a totale carico di questo, il farmaco che gli assicuri la pi? ampia e migliore sopravvivenza, o comunque la migliore cura per la malattia dalla quale ? affetto. E ci? anche in applicazione diretta della ricordata l. 638/83, che come si ? visto recita: ?Nel prontuario terapeutico del Servizio Sanitario Nazionale deve essere previsto apposito elenco di farmaci destinati al trattamento delle situazioni patologiche di urgenza, delle malattie ad alto rischio, delle gravi condizioni o sindromi morbose che esigono terapia di lunga durata, nonch? alle cure necessarie per assicurare la sopravvivenza nella malattie croniche, per i quali non ? dovuta alcuna quota di partecipazione.?
Al riguardo e per completezza espositiva, si precisa quanto segue:
- ? stata sufficientemente accertata l?efficacia dei farmaci de quibus nel mitigare significativamente la sintomatologia spastico-dolorosa del paziente;
- ? pacifica la circostanza che gli stessi non vengono in atto dispensati dal SSN;
- ? altres? evidente l?eccessiva onerosit? della spesa e l?impossibilit?, per il paziente, di poterla sostenere, in ragione delle sue capacit? economiche di pensionato statale che, se in termini assoluti non ne consentono la classificazione fra le persone indigenti (All.), non sono comunque oggettivamente sufficienti a permetterne l?acquisto regolare, essendo peraltro il paziente gravato da ulteriori, ingenti spese come ad es. il mutuo per l?acquisto dell?appartamento (All.), il continuo acquisto di altri numerosi e costosi farmaci non dispensati dal SSN, spese di trasporto superiori alla norma, frequente ricorso a fisioterapisti privati, per i periodi in cui non gli ? possibile fruire delle prestazioni dei centri convenzionati, il recente acquisto di un montascale installato in portineria (All.), recenti spese di installazione di adattamenti al veicolo (All.) e varie, ingenti spese di adattamento dell?appartamento in cui abita per renderlo adeguato alle proprie necessit?;
- ?, infine, indubbia la circostanza che la mancata somministrazione di tali farmaci si traduce in un sicuro e percettibile peggioramento della qualit? della vita e nell?oggettivo pericolo di un progressivo ed irreversibile aggravamento della disabilit? del paziente, con evidentissimo nocumento per le sue gi? precarie condizioni generali.
Tutte le predette e documentate circostanze fanno ritenere inequivocabilmente lesa la garanzia costituzionale di cui all?art. 32, in base al quale, com?? noto, ?La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell?individuo e interesse della collettivit? e garantisce cure gratuite agli indigenti?. E, in ragione del prezzo del farmaco, qualsiasi persona di normali capacit? economiche sembra poter assumere a buon diritto la qualifica di ?indigente?!
Ma v?? di pi?: la somministrazione del farmaco in questione si rivela, a conti fatti, decisamente meno onerosa per il SSN rispetto a quella dei farmaci comunemente prescritti per tale tipologia, i cui costi sono nella quasi totalit? dei casi ben superiori, giusta la seguente tabella:
Bediol o Bedrocan, 3 gr/die: ? 980/mese, costo annuo: 11.760
Copaxone: ? 1.206,17 scatola da 28 siringhe preriempite, una/die. Costo annuo: ? 15.723
Avonex: 1.176,96 scatola da 4 siringhe, 1 fiala settimanale, costo annuo: 14.123
Rebif: 1.611,39, scatola da 12 siringhe, da somministrare a giorni alterni, costo annuo: 22.559
Tysabri: 2.681,09 1 flacone mensile in day hospital, costo annuo: 32.172.
Nello specifico, dunque, non sussisterebbe neppure un problema di maggiori costi della terapia con i cannabinoidi rispetto a quella ordinaria. Al contrario, tali costi sarebbero sensibilmente inferiori a quelli delle varie terapie finora seguite e che si sono rivelate purtroppo inefficaci. Ne consegue che neppure sotto il profilo delle esigenze del contenimento della spesa pubblica, dunque, appare giustificato il rifiuto dell?amministrazione sanitaria a fornire al ricorrente il medicinale richiesto.
E? recentissima, infine, l?approvazione della L. 9 marzo 2010 recante ?Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore?, in base alla quale, secondo le notizie riportate dai principali organi d?informazione, ai pazienti affetti da dolore severo possono essere somministrati farmaci a base di cannabinoidi, l?accesso ai quali viene reso pi? agevole, consentendosene anche la produzione presso l?Istituto Farmacologico Militare di Firenze. L?attuale regime di autorizzazioni speciali e di acquisti a carico del paziente appare pertanto destinato a vigere ancora per pochissimo tempo ed in via esclusivamente transitoria, essendo ragionevole ipotizzare che nel giro di pochi anni la produzione nazionale permetter? la messa in commercio e la dispensa di farmaci della medesima tipologia a totale carico del SSN.

PERICULUM IN MORA
La patologia che affligge il ricorrente, com?? noto, ? caratterizzata da una progressione costante e c.d. ?a scalini?, in cui ogni attacco rientra solo parzialmente, lasciando dietro di s? uno strascico di sempre maggiore disabilit?, sempre pi? invalidante e tragicamente irreversibile. Tali episodi, oltre a susseguirsi nel tempo con sempre maggior frequenza, sono altres? connotati da una progressiva maggiore gravit?. Il ricorrente, ad esempio, fra il 1994 e il 2004 aveva accumulato pochi punti di disabilit? nella scala EDSS, attestandosi a 5, cosa che gli consentiva ancora una deambulazione claudicante, ma efficiente ed autonoma, con pochi altri sintomi invalidanti e quindi una piena e totale autonomia. Nel giro di appena quattro anni ? passato alla deambulazione con un bastone (2005), poi con due stampelle (2006) e infine alla carrozzina ad autospinta (2008), sulla quale trova sempre maggiori difficolt?, dovendo lottare con una crescente debolezza delle fasce muscolari addominali e dorsali, un?accresciuta spasticit?, il progressivo accorciamento di tendini e muscoli, difficolt? di circolazione e il rischio di piaghe da decubito, tutti eventi e sintomi acuiti dalla forzata immobilit? e destinati ad aggravarsi col tempo. In ragione di ci?, le prospettive di un peggioramento nei prossimi anni sono pi? che concrete e ovviamente inducono il ricorrente a serie preoccupazioni per il futuro e per la serenit? personale e familiare.
L?accesso ai farmaci cannabinoidi ha rappresentato per lui, come si ? visto, il recupero, seppur parziale, di una minima autonomia e dell?attenuazione della sindrome dolorosa che da anni lo affligge e che rischia di tornare drammaticamente ad affliggerlo ove egli non abbia pi? la possibilit? di accedere al farmaco, a spese del SSN.

Non sembra inutile ricordare, in questa stessa materia, la recente ordinanza N. 1193/09 R.G. Affari Contenziosi del TRIBUNALE di AVEZZANO, Ufficio del Giudice del Lavoro dell?1 febbraio 2010 che, ad un malato di identica patologia, , ha concesso la somministrazione gratuita, a carico dell?ASP di Avezzano-Sulmona-L?Aquila, di tre gr./die del suddetto farmaco Bedrocan, per le identiche motivazioni fin qui addotte (All.).
Per tutti i motivi fin qui dedotti il ricorrente, come sopra rappresentato e difeso, confida nell?accoglimento delle seguenti

CONCLUSIONI

NEL MERITO, in via principale
Ordinare all?ASP Palermo di importare dal Ministero della Salute olandese, a spese del SSN il quantitativo di farmaci Bediol e Bedrocan necessari per un anno, al dosaggio di 1 gr./die di Bediol (365 gr. totali) e 2 gr./die di Bedrocan (730 gr. totali) da consegnare al paziente per la somministrazione sotto il responsabile controllo del medico curante.
In ogni caso, con vittoria di spese, diritti e onorari di giudizio, anche per la fase sommaria del presente giudizio, e distrazione dei medesimi a favore dell?avvocato anticipatario
Tali saranno le conclusioni nel giudizio che si intende instaurare.
In via d?urgenza, il ricorrente

CHIEDE

che voglia l?Ill.mo Giudice, previa fissazione di udienza di comparizione delle parti, pronunciare i provvedimenti ritenuti pi? idonei ad assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione di merito e, in particolare, anticipare ex art. 700 c.p.c. gli effetti dell?unica domanda su formulata.
Si producono in copia, come elencati in narrativa:
-
-
-
Palermo, l?


RELATA DI NOTIFICA:
L?anno 2010, il giorno del mese di in Palermo.
Ad istanza dell?Avv. , n.q. di procuratore del dr. , come in atti domiciliato, io sottoscritto Aiut. Ufficiale Giudiziario addetto all?Ufficio Notifiche presso la Corte di Appello di Palermo, ove domicilio per la carica, ho notificato e dato copia dell?atto che precede al: A.S.P. di Palermo, mediante consegna a mani di


HO VISTO COSE CHE VOI ASTEMI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE...

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danilo
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Inserito il - 07/04/2010 : 17:17:26  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di danilo Invia a danilo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grande Marcuccio!!!

Grazie
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zero16
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Inserito il - 07/04/2010 : 20:00:08  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:

ora Franco
in chiaro
con la massima franchezza
posso solo dirti che secondo me non hai argomentato nulla
che hai messo tu stesso in discussione la bont? dell?erba
fornendo pi? di un assist al legale della Asl o dell?Avvocatura che si costituir?
che hai scritto troppe cazzate inutili sul bediol e sui cannabinoidi (da eliminare integralmente)
e che hai parlato di te senza sottolineare troppo e bene
i disagi di uno sclerato nel quotidiano
quelli che l?erba risolve
e poi
tanto
troppo
le paturnie inutili e controproducenti sul thc o sulla presunta forza dell?erba
e tanti troppi ?forse?



S?, che sei troppo avanti lo sappiamo, riesci sempre a confermarlo!
Ma apposta la mia bozza l'ho messa qui, cos? se ne parla a beneficio di tutti. Tieni presente che ? scritta "in prospettiva", ancora non ho sperimentato niente e mi sono calato nei panni di futuro allievo-Profeta. Lo studio che hai pubblicato tu non l'ho mai visto, se l'avevi messo su myspace, non posso pi? entrarci da una vita, non mi riconosce pi? l'account. Se invece ti riferisci a cose di 5 anni fa, ero in ferie, sono rientrato qui solo 2 anni fa!
Dove lo trovo, ORA, sto studio?
Un'ultima cosa:
ora
guarda il mio
e regolati

Guardo, ma non vedo: dov'???? Ancora sotto virus? A questo punto il confronto ? necessario, per capire dove e come devo lavorare sul mio!
Per la parcella, OK, pago sempre in valuta pregiata: baci alle donzelle, giro di birra in camerata agli altri, dopo il contrappello!


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Luca60
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Inserito il - 09/04/2010 : 20:10:00  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
hola Marco!
E' sempre bello leggerti

volevo suggerire a Francesco
che la prescrizione della tua prof
la si intuisce dall'ordinanza del giudice,
(otttimo il link di lincyus, grazie!)
che, correggimi se sbaglio,
la "cita" dal punto 1 fino al "3gr/die".

E lo studio dell'univ. di Teramo / S.Lucia di Roma,
me lo sono perso anch'io, ma l'ho recuperato
in pdf dal sito del journal of neuroscience
http://www.jneurosci.org/
andando in Search ("2009", "cannabinoid")
sono 7 pagine, con foto e diagrammi, credo
sia proprio quello completo e originale.

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zero16
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Inserito il - 09/04/2010 : 23:22:16  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grande Luca, ho trovato e salvato lo studio, grazie!
Marco, sei un tesoro e delle tue sapienti spiegazioni far? tesoro, ho imparato un sacco di cose sulla NL! Ma ora me lo dici quali assist avrei offerto alla difesa? La bozza ? ancora tutta da rivedere e il tempo ce l'ho, ancora non ho nessun rifiuto, n? espresso n? tacito da impugnare, ma vorrei portarmi avanti. cosa devo togliere? Grazie.


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Luca60
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Inserito il - 10/04/2010 : 14:27:23  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
bellissimo, grazie!
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zero16
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Inserito il - 25/04/2010 : 12:19:19  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
OK, i certificati me li sto facendo fare, a poco a poco, fisiatra, gastroenterologo, urologo, internista e 3 neurologi, mi serviranno anche per altre teste gloriose.
Venerd? mi ? arrivato il Bediol, ho fatto subito la prima cannetta e mi ha steso, effetto valium incredibile, ho dormito 5 ore di fila, tutto il pomeriggio, a questo punto l'utilit? mi pare limitata, toglie la spasticit?, ? vero, avevo le gambe molli come il pongo, ma che me ne faccio se devo subito coricarmi e dormire? Ieri sera ne ho fatta mezza, prima di andare a letto, cos? va bene perch?, riposando meglio la notte, il giorno dopo sei pi? attivo, ma torna la rigidit? e se voglio uscire devo imbottirmi del solito lioresal... Credo che devo trovare la dose e i tempi giusti.


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zero16
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Inserito il - 28/04/2010 : 15:05:37  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Con mezza cannetta la sera, presumo 0,30 g. dormo bene e la mattina sono pi? riposato, dovrei provare a farne una la mattina e vedere se funziona solo come antispastico o se ha pure effetto sonnifero, non sempre mi ? possibile perch? per ora ho un impegno quasi ogni mattina (fisio, visite mediche ecc.) e non vorrei rischiare di cadere in letargo, domani sono libero e ci provo! Grazie Marco!


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zero16
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Inserito il - 28/04/2010 : 16:56:28  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Esatto, ? proprio una maxicamomilla! Urge trovarmi qualcosa di pi? serio!


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zero16
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Inserito il - 30/04/2010 : 08:41:29  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Steek Uzzy!!! Ma com'? che ieri sera mi ha sballato? Ho riattivato il THC???


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zero16
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Inserito il - 01/05/2010 : 09:16:45  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:

Franco
...

MA L'HAI LETTA QUELLA CAZZO DI LEGGE?



S?
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2010/03/testo-legge-cure-palliative.shtml


non c'? traccia di cannabinoidi, anche se le prime notizie di stampa avevano detto di s?. Stronzi...


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zero16
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Inserito il - 06/05/2010 : 09:05:59  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Praticamente ne basta pochissimo, come antispastico funziona benissimo, nel giro di 15 minuti ti scioglie tutto... anche la palpebra, per?, e a quel punto ? meglio distendersi. Quindi evito di prenderlo di giorno, rincoglionisce troppo, la sera invece ? OK, stanotte ho dormito come non mi succedeva da anni, ininterrotto 23-07 e chiaramente stamattina ho un po' di energia in pi?, coi miei soliti esercizietti mattutini andiamo meglio, sono rimasto dritto sulle ginocchia sul letto per 30 secondi e dritto in piedi senza appoggio per una decina, tirandomi su i pantaloni senza problemi. La settimana scorsa avevo avuto bisogno di aiuto! Se continua cos? la fornitura per 3 mesi (90 gr.) me ne durer? almeno 9!
Ovvio per? che la prossima richiesta non potr? farla prima di 2 mesi e mezzo (la d.ssa mi ha detto una quindicina di giorni prima dei 3 mesi), per cui ho tutto il tempo di decidere cosa chiedere e in che quantit?. Precisando che dev'essere a carico del SSN. In caso di diniego, la strada la sappiamo, grazie a te!


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Luca60
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Inserito il - 07/05/2010 : 11:51:10  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:

...e richiesto subito un nuovo certificato specialistico
per 3 gr. di bedrobinol e 3 di bedrocan


.. mi piace 'sta cosa, xk? cosi' a naso,
avevo pensato la stessa cosa,
e sto cercando di avere un certificato che prescrive
entrambi.

Facendo gli scongiuri,
forse alla fine ci sono riuscito, ma lo avro' in mano
solo lunedi'...

Trovare un neurologo meno stronzo e meno ignorante
della media (molti non sapevano neanche del Bedrocan,
al massimo del Sativex),
che capisca la seriet? della situazione
? stata una impresa (ne ho fatti passare
senza successo almeno 5)...

Peccato per la quantit?: io avevo pensato che
gi? 1.5g di Bedrocan e 1.5g di Bedrobinol
potessero essere una cosa equa, visto il
mitico precedente stabilito di 3g/di' !!
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Luca60
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Inserito il - 08/05/2010 : 18:15:32  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
a proposito, ma qualcuno sa se
in Puglia qualcuno ? riuscito ad averla?

(a parte che condizionarla al ricovero in DH
e alla verifica semestrale mi pare una cagata)
http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/04/07/news/medicine_con_cannabis_ai_malati_terminali-3168382/

... nell'articolo si parla anche di legge regionale
simile in Toscana.. Chi conferma?
E nel 2008 non si era mossa cos? anche la regione Marche?
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/cannabis-marche/cannabis-marche/cannabis-marche.html

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Luca60
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Inserito il - 11/05/2010 : 20:11:39  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:


segnalo
sul messaggero d'Abruzzo di oggi
c'? una pagina intera dedicata a me ed all'erba medica

se la trovate online
leggetela perch? ne vale la pena




Non trovo nulla, chi ? pi? bravo?
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zero16
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Inserito il - 12/05/2010 : 18:41:15  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
http://blog.donatellaporetti.it/?p=1207

Il Centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo e? un istituto pubblico autorizzato da anni per, a scopo di ricerca, produrre di cannabis di diverso tipo e con varie combinazioni di cannabinoidi, materiali vegetali che devono essere periodicamente distrutti. Lo scorso anno la Guardia di Finanza aveva sequestrato delle piante e la scorsa settimana le ha dissequestrato, quasi 8 kg di fiori e foglie ad alto titolo -12-13%- di THC. La situazione paradossale in cui si trova il Centro e? la seguente: il quantitativo di materiale era fuori dai conteggi perche? sequestrato, adesso entra in carico e si aggiunge al resto facendo superare il quantitativo massimo per cui il Centro e? autorizzato. La conseguenza e? che deve essere richiesta una nuova autorizzazione all?incenerimento per un quantita? equivalente (8 kg x 5 euro/gr =40.000 euro) per bilanciare la situazione.
Tutto questo accade mentre per la prima volta in Italia, il tribunale di Avezzano (L?Aquila) ha riconosciuto il diritto di un malato ad ottenere gratuitamente dalla propria Asl un farmaco a base di cannabis, in base all?articolo 32 della Costituzione, che riconosce il diritto inviolabile alla salute. Fino ad oggi infatti poche Asl rimborsavano farmaci importati dall?estero il cui costo superava 500 euro al mese, oltre alla trafila burocratica cui i pazienti dovevano sottoporsi.
Lo scorso mese in occasione dell?approvazione della legge sulle cure palliative in Senato, il Governo ha fatto proprio un mio ordine del giorno in cui si sollecitava: ?a considerare l?opportunita? e la fattibilita?, previa valutazione congiunta del Ministero della salute e del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, di una produzione in Italia di medicinali a base di cannabis, tramite il centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo e lo stabilimento farmaceutico militare di Firenze?.
Quanto accade al Centro di ricerca per le colture industriali di Rovigo e? occasione per il Governo di evitare di mandare in fumo 40 mila euro e investirli in una produzione di farmaci antidolorifici.

^ ^ ^ Insomma, hai bucato un bel muro!!!


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Luca60
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Inserito il - 12/05/2010 : 19:01:32  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ah ecco, grazie!
Si vede che sto perdendo colpi
Oppure ? il nuovo google
che crea problemi a s? e agli altri motori di ricerca
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Luca60
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Inserito il - 13/05/2010 : 21:08:02  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
oggi link anche sulla Repubblica online:
http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/marijuana-come-farmaco-prima-consegna-a-un-paziente-ora-produciamola-in-italia/1999316

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zero16
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Inserito il - 13/05/2010 : 22:21:11  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
MARIJUANA COME FARMACO
Prima consegna a un paziente
"Ora produciamola in Italia"
La Asl dell'Aquila ne ha consegnati 270 grammi a Marco Di Paolo, malato di sclerosi multipla. Si tratta dell'applicazione della sentenza, la prima in Italia, che autorizza la fornitura gratuita della sostanza a scopo terapeutico. La cura costa alla sanit? 12 mila euro l'anno a paziente. Questo costo si abbasserebbe a 5 mila euro se la marijuana fosse prodotta nel nostro paese invece che acquistata in Olanda
SULMONA. Sono stati consegnati nella mattinata all'ospedale di Sulmona 270 grammi di marijuana a Marco Di Paolo, 42 anni, di Cansano, ex poliziotto e malato di sclerosi multipla, in base alla sentenza - la prima in Italia - emessa dal giudice Elisabetta Piazzi del Tribunale di Avezzano con la quale la Asl ? tenuta a fornire gratuitamente la marijuana per scopi terapeutici, nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione.

La consegna della sostanza ? avvenuta nella farmacia del nosocomio alla presenza degli avvocati dell'uomo, Bartolo De Vita e Maria Teresa Saporito. L'istanza avanzata sette mesi fa ? stata accolta nel febbraio scorso e, questa mattina, Di Paolo ha ricevuto la prima fornitura che gli consentir? di curarsi per i prossimi tre mesi (il paziente ne user? tre grammi al giorno).

"E' una vittoria di tutte le persone che soffrono come me e che sono costrette, per inspiegabili posizioni ideologiche e politiche a fare a meno di un medicinale che si ? dimostrato, anche scientificamente, essere molto pi? efficace e conveniente dei farmaci attualmente in commercio in Italia".

l'avvocato Bartolo De Vita ha specificato: "La Regione Abruzzo spende molto e male per l'assistenza sanitaria ai pazienti con patologie neurologiche. La revisione del piano sanitario pu? essere l'occasione per riorganizzare il sistema di assistenza, prevedendo anche la possibilit? di produrre in Italia, tramite l'Istituto di farmaceutica militare, la marijuana necessaria alle cure dei pazienti affetti da Sla, sclerosi multipla, ictus. In questo modo la Regione offrirebbe un servizio adeguato e risparmierebbe gran parte dei soldi oggi necessari per acquistare la marijuana in Olanda".

La cura di marijuana costa attualmente circa 12 mila euro all'anno a paziente. Questo costo si ridurrebbe a 5 mila euro se la marijuana venisse prodotta in Italia. Molto meno comunque dei farmaci convenzionali.
(13 maggio 2010)

YESSS!!! Aspettiamo il report dell'interessato.


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zero16
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Inserito il - 13/05/2010 : 23:17:10  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:

e feci la minchiata di non controllare la genetica del bedrobinol



E dove la troviamo? In rete non c'? niente, rinviano tutti al sito olandese.


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ciretta
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Inserito il - 14/05/2010 : 13:36:15  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ciretta Invia a ciretta un Messaggio Privato  Rispondi Quotando


GRANDE marchINO!

ciao
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Luca60
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Inserito il - 15/05/2010 : 03:07:30  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
in attesa di unomattina
il nostro maestro
alla grande !
http://www.youtube.com/watch?v=Rftw7QSAC-c

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yukiko
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Inserito il - 15/05/2010 : 10:25:05  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di yukiko Invia a yukiko un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Finalmente ho visto il video,
bravo Marco!


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Luca60
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Inserito il - 15/05/2010 : 13:33:54  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:

...
..cmq non ricordo dove lessi della genetica
forse in un link che mi pass? Luca
o in qualche forum d'erba medica



su Bedrocan e Bedrobinol
articoli sulla rivista Treating Yourself
sicuramente il #16 ma anche il #18 e altri, credo..
http://www.scribd.com/doc/16639092/Treating-Yourself-Magazine-16

io li avevo visti anche in un sito olandese
(tradotto approssimativamente con google)
dove ribadivano le generiche
bedrocan = jack herer, o haze
bedrobinol = jack herer, o haze x Afghan o Northern lights
bediol = ruderalis "sconosciuta" della ditta Bedrocan BV

nolti concordano che la cannabis medica ? cara
rispetto a quella dei coffeshop di Amsterdam
(bbella forza, averceli)
e che l'efficacia terapeutica di altre genetiche ? maggiore
http://www.cannabis-med.org/data/pdf/en_2006_01_1.pdf

tanto ? vero che perfino nel parlamento olandese
qualcosa si sta muovendo, vedi questa proposta
di avere pi? variet? coltivate dal ministero della salute
(mi ricorda qualcuno)
e passarle a costi pi? accessibili per i malati
o anche gratis
http://www.youtube.com/watch?v=NHFLi-vTqnw

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Luca60
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Inserito il - 15/05/2010 : 13:41:14  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
P.S.: qual'? il post fra gli ultimi
che ha spippiolato i margini di questo 3d?
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ciretta
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Inserito il - 15/05/2010 : 14:14:18  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ciretta Invia a ciretta un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:


hola mitici!!
domani alle sette ahhahahh
senza contraddittorio
diranno quello che vorranno
sti bastardi gi? li sento

..a quell'ora poi
forse sono ancora sveglio

ma ok cos?

non ho visto
se sparano a zero con quel minchione dell'ist. negri
accenderanno un dibattito anche con me e con quanto da me sostenuto e dimostrato.

ci sar? il presidente dell'act
appro
mi ha contattato e dovrei rispondergli subito..

p.s.
al presidio eravamo una trentina di persone
ma abbiamo fatto un bordello mediatico esagerato

ed ora avanti con la petizione per ridiscutere con noi malati
(io) i livelli essenziali di assistenza per i malati di sm in abruzzo

ormai ci ho messo la faccia
c'? la mia e quella dei miei legali..
..bisogna andare avanti

sti puttani a raiuno mi hanno proibito il barbudo pamperosponsor ufficiale



ciao marchINO, non ho visto la tv ma ho visto il video su youtube
RIRIRI-GRANDE marchINO
mamma family alias ciretta alias g.

ciao
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Enza
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Inserito il - 16/05/2010 : 09:34:49  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Enza Invia a Enza un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ti ho visto stamattina
grande Marco, certo che han mandato il servizio alle 7!!
cos? l'hanno visto in pochi e su rai1 l'argomento ? tab?
garattini ? un servo delle ditte farmaceutiche e favorisce i farmaci ben pi? costosi, logico!!!
sarebbe stato meglio su rai3 e in un orario di maggior visibilit?, ma sempre meglio di niente
ciao markiti?

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zero16
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Inserito il - 16/05/2010 : 13:14:23  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
http://www.youtube.com/watch?v=irkelo_QXik&



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paris
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Inserito il - 16/05/2010 : 14:01:10  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di paris Invia a paris un Messaggio Privato  Rispondi Quotando

Grazie Zero del video, non ero riuscita a vederlo.



Enza ha scritto:

ti ho visto stamattina
grande Marco, certo che han mandato il servizio alle 7!!
cos? l'hanno visto in pochi e su rai1 l'argomento ? tab?
garattini ? un servo delle ditte farmaceutiche e favorisce i farmaci ben pi? costosi, logico!!!
sarebbe stato meglio su rai3 e in un orario di maggior visibilit?, ma sempre meglio di niente
ciao markiti?



Condivido quanto scritto da Enza.

Un bravo a Marco per l'impegno, ? un discorso aperto e speriamo
la prossima volta con un Garattini meno prevenuto.
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tartarox
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Inserito il - 16/05/2010 : 14:10:16  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di tartarox Invia a tartarox un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Oooooooooook!!
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tartarox
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Inserito il - 16/05/2010 : 14:12:10  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di tartarox Invia a tartarox un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Bello. Qualcosa si muove.

Luca
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Luca60
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Inserito il - 18/05/2010 : 13:28:24  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando


Del servizio di Rai 1, notare :
1 - giornalismo stile RaiSet, che invece di daree i fatti
(diritto alla salute negato,
malato che deve andare da un giudice per avere
farmaco peraltro previsto,
disparit? di trattamento economico fra malati,
farmaci ufficiali inefficaci e carissimi, ecc.),

la butta in caciara invitando fazione pro e fazione
contro (rigotosamente disinformate)

2 - Garattini che, non potemdo dire altro, si attacca
al "mistero" delle sostanze della cannabis
e al rischio cancro per la combustione:

sulle centinaia di sostanze assunte con la cannabis
naturale non c'? dubbio, guarda caso
probabilmente ? proprio la loro combinazione
che la rende efficace contro tutti i vari sintomi.

Semmai siamo noi a chiedere a lui xk? nessuno
(il suo istituto in primis) le studia a fondo,
visto che fanno bene.

Ridicolo anche i dubbi sul dosaggio:
quale altro farmaco pu? essere auto-regolato dal
paziente, che verifica e ne vede immediatamente
gli effetti?

Sul rischio di cancro da fumo,
siamo oltre il ridicolo, siamo alle comiche!
Con vaporizzatori e bong, il rischio
si pu? eliminare o minimizzare,
ma anche fumandola, saremmo al massimo
sulle 2/3 canne/pipate al giorno,
che mi sembra un rischio accettabile
rispetto ai benefici...

Lo conoscono bene, il rapporto rischi/benefici:
questi sono gli stessi che ti propongono
col sorriso Mitoxandrone, Methotrexate, Tysabri ecc.

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zero16
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Inserito il - 19/05/2010 : 13:05:07  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Luca60 ha scritto:
Lo conoscono bene, il rapporto rischi/benefici:
questi sono gli stessi che ti propongono
col sorriso Mitoxandrone, Methotrexate, Tysabri ecc.



Bravo Luca, ottime osservazioni, sia sul servizio, sia sugli ospiti. Purtroppo salute e informazione dovrebbero essere affidate a menti pi? serene e a professionalit? di ben altro spessore!


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zero16
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Inserito il - 01/06/2010 : 13:00:42  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Dopo un mese abbondante (dal 24 aprile, praticamente il mio regalo di compleanno ), vorrei fare il primo punto della situazione:

1^ cannetta, credo 1/2 grammo o anche meno, nel primo pomeriggio: un calo di pressione con "ammorbidimento" di tutte le tensioni muscolari, contratture, spasticit? ecc., per? anche un sonno pazzesco, ho dormito 5 ore filate, cosa che non succedeva da anni.
Le sere successive, 1/3 di cannetta, subito prima di andare a letto, stesso effetto e l'indomani ero s? rigido, ma pi? riposato, con qualche miglioramento nella mobilit?.
Dopo una settimana, l'effetto comincia a diminuire, mi sveglio la notte fra le 3 e le 4, con le gambe rigide e prendo una sirdalud, al che aumento la dose a 1/2 cannetta, sempre di sera, recuperando un paio d'ore di "libert?". Ovviamente, visto che non avverto pi? lo stimolo della plin plin, devo dormire col condom e la sacca per evitare alluvioni e bestemmioni...
Dopo quasi una settimana passo a una cannetta intera, qualche fastidio (gola secca, bocca impastata, qualche difficolt? di respirazione) ma funziona. Riprovo a farmene 1/2 di pomeriggio, ma non la reggo, troppo stordimento, le pareti girano e mi viene sonno, devo dormire almeno un'oretta.
Continuo sempre con una la sera, l'effetto positivo c'? sempre, per 2-3 ore sparisce il senso di fatica e peso alle gambe e le muovo un po' meglio, ma ci sono anche gli effetti collaterali: da qualche giorno scopro che si "mangia" la memoria: confondo episodi, dimentico cose, sbaglio gli orari... mi sento continuamente stordito, con sensazione di "testa ovattata", ho difficolt? di concentrazione e qualche capogiro, parlando con gli altri ho difficolt? a trovare le parole giuste (mi succedeva alle scuole medie, poi mai pi?) e ad articolare discorsi completi, per di pi? sento sempre le gambe pesanti e i piedi incollati per terra, con difficolt? negli spostamenti (sar-auto-WC-sedia normale ecc.). Ovviamente subentra anche un costante malumore, sono meno tollerante, rispondo male, sto perennemente incazzato...
Per? da qualche giorno ho meno difficolt? a girarmi a 4 zampe al mattino per i miei soliti esercizi, resto dritto sulle ginocchia anche pi? dei soliti 20 secondi, ieri 30, oggi 40. Dopo pranzo e dopo cena mi tengo in piedi senza appoggio per 10, 15, anche 20 secondi, ieri sera perfino 25, mi sono tenuto al tavolo non per stanchezza, ma per paura di cadere. E, dopo quasi un mese che non lo toccavo pi?, ieri ho ripreso il deambulatore e ho fatto pochi passi.

Conclusione, al momento: non essendo abituato a THC e CBD, ho avuto bisogno di tempo per metabolizzare il tutto, il Bediol (circa 0,50 gr. al giorno, con una confezione da 5 gr. ci vengono circa 10 sigarette misura normale) funziona benissimo come antispastico e miorilassante, mi fa dormire molto meglio, cos? al mattino, pur essendo tornata la rigidit?, ho meno problemi ad alzarmi, vestirmi, passare in sar, lavarmi ecc.
Quindi ora come ora il bilancio ? positivo, se solo non mi desse questo gran sonno potrei farmene una o anche solo mezza pure al mattino, sfruttando l'effetto terapeutico, cos? invece si conferma solo una maxi camomilla, serve solo per dormire meglio, sinceramente speravo in qualcosa di pi? gestibile, anche sotto l'aspetto del modo di somministrazione (scomodo dover uscire fuori sul balcone, specie d'inverno! Ma non potevano farne compresse o gocce? Grazie che poi uno si inventa i biscotti!).
A luglio dovr? decidere se chiedere una fornitura di Bedrocan, Bedrobinol o, pi? probabilmente, met? e met?, provando tutte le combinazioni possibili e variando le dosi e le percentuali, credo che per la sperimentazione ci metter? un po', facciamo 5 anni?

@ Marco: 5-6 gr. al giorno ? tantissimo, ma come fai? Non ti senti mezzo fuso?


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zero16
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Inserito il - 03/06/2010 : 11:28:52  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie dei chiarimenti, sono ancora agli inizi e ho tanto da imparare! Intanto ho avuto una controprova: ieri sera niente canna e gi? tirare le gambe sul letto ? stato pi? difficile e stamattina la rigidit? era pazzesca, il Bediol evidentemente funziona!


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zero16
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Inserito il - 17/06/2010 : 18:08:56  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Beh, sincerit? innanzitutto, no?


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Luca60
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Inserito il - 20/06/2010 : 12:28:25  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Blackie ha scritto:


il Bedrocan Bedrobinol e il Bedionomelli non possono avere un contenuto standardizzato di cannabinoidi
cos? come dichiarato
sappiatelo

Infatti, per me lo dichiarano solo per rispettare
i requisiti burocratici farmaceutici.
Io mi sono sentito dire da dott. incompetenti che
il Sativex gli dava + affidamento
proprio xk? il contenuto era standardizzato,
cosa impossibile perfino per il Sativex,
se ? vero che deriva da cannabis naturale.

Blackie ha scritto:


poi ter
serio
d'erba medica non ci capiscono un cazzo
e
l'unica ragione per cui non producono un'indica
come NL o WR (fra quelle che loro conoscono bene
cio? le pi? usate in olanda per fini medici)
o come ogni ceppo puro di Indica Afghana

? che non sanno come conservarla nel tempo
priva di muffe o batteri
data la naturale vocazione delle Indiche
a certi agenti..

Non posso credere che la conservazione
sia un problema insormontabile.
Avevi provato a scrivergli?
No response?
Se provassimo in molti a fare pressing?
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zero16
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Inserito il - 29/07/2010 : 17:14:00  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
work in progress, ancora devo ritirare l'ultima fornitura mensile di bediol, poi avvier? la richiesta, prima dei 3 mesi non si pu?.


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zero16
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Inserito il - 14/08/2010 : 17:46:12  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Cannabis smoke condensate II: influence of tobacco on tetrahydrocannabinol levels.

Van der Kooy F, Pomahacova B, Verpoorte R.

Division of Pharmacognosy, Section of Metabolomics, Institute of Biology, Leiden University, Leiden, The Netherlands. f.vanderkooy@chem.leidenuniv.nl
Abstract

Medicinal cannabis has attracted a lot of attention in recent times. Various forms of administration are used, of which smoking is very common but the least desirable. Smoking cannabis generates a large amount of unwanted side products, of which carcinogenic compounds are the most dangerous. A common practice among recreational drug users, and to a lesser degree patients who uses cannabis as medicine, is to mix the cannabis material with commercially available tobacco in order to increase the burning efficiency of the cigarette and to reduce the overall costs of the cigarette. In this study cannabis material has been mixed with tobacco in order to determine whether tobacco has an influence on the amount of and ratio between tetrahydrocannabinol (THC), cannabigerol (CBG), and cannabinol (CBN) administered while smoking. A small-scale smoking machine has been used and cannabis mixed with various ratios of tobacco was smoked. The trapped smoke was quantitatively analyzed by high-performance liquid chromatography (HPLC) and the amount of THC, CBG, and CBN was determined for each cigarette. We have found that tobacco increases the amount of THC inhaled per gram of cannabis from 32.70 +/- 2.29 mg/g for a 100% cannabis cigarette to 58.90 +/- 2.30 mg/g for a 25% cannabis cigarette. This indicates that tobacco increases the vaporization efficiency of THC by as much as 45% under the conditions tested.

^^^^^^^^^^^
Interessante. Da ragazzi riservavamo i purini alle grandi occasioni, era normale rollare miscugli, per risparmiare (anche perch? col "fumo" devi per forza metterci il tabacco. Chi poteva, mischiava libano e maria, pakistano e indica ecc., ma non so fino a che punto fosse una buona idea, non ti gusti nessuno dei due).
Per? ho notato che, dopo 3 anni che avevo smesso, il tabacco mi fa vomitare, bastano 2 boccate e comincio a sudare e mi serve mezz'ora per riprendermi. Con l'erba ? tutta un'altra storia, i primi tempi mi dava fastidio, capogiri, ansia e ci dovevo andare piano e coricarmi subito, ora dopo 3 mesi va benissimo, lo reggo perfettamente. E credo anche che mi abbia fatto recuperare qualcosina, adesso per esempio posso stare in piedi, senza appoggio, anche un minuto intero, contro i 15-20 secondi di prima, ho pi? forza anche nelle braccia e le funzioni intestinali sembrano pi? regolari.
A settembre avvio la pratica del bedrocan e bedrobinol, relazione e moduli gi? pronti, medico a disposizione.

A proposito, che mi dici del mix hashish-erba? Pu? essere utile?


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zero16
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Inserito il - 14/08/2010 : 17:50:42  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Visto che siamo in tema:
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/dettaglio/trento-scarcerato-il-gestore-del-sito-marijuanait:-vendere-semi-non-e-reato/2257790?ref=HREC1-5

Trento, scarcerato il gestore del sito
marijuana.it: vendere semi non ? reato
Il Riesame di Trento ha ritenuto ora di scarcerare Matteo Filla, 37 anni, milanese che risiede ad Arco, osservando che la vendita dei semi, secondo sentenze della Cassazione, non ? illecita, mentre lo diventa la commistione di vendita di semi, e materiale che ne spieghi la coltivazione con strumenti per la coltivazione stessa
TRENTO. Il Tribunale del riesame di Trento ha ordinato la scarcerazione di Matteo Filla, 37 anni, milanese che vive ad Arco, responsabile del sito web marijuana.it e di una serie di altri siti internet, accogliendo le argomentazioni dell'avvocato difensore, Carlo Alberto Zaina, consulente legale dell'Aduc in materia di stupefacenti.

A renderlo noto ? la stessa Aduc, associazione diritti utenti e consumatori, e Filla si trova al terzo procedimento giudiziario per episodi analoghi. Un primo giudizio l'ha visto assolto nel 2007, con sentenza passata in giudicato, mentre ha in corso un altro procedimento, nel quale ? stato condannato a dicembre del 2009, in attesa di appello.

L'ultimo procedimento lo vede accusato dal Tribunale di Rovereto di istigazione, induzione e proselitismo per la coltivazione di piante idonee alla produzione di stupefacenti. per questo ha trascorso due settimane in carcere, su ordine di custodia cautelare.

Il Riesame di Trento ha ritenuto ora di scarcerarlo, osservando che la vendita dei semi, secondo sentenze della Cassazione, non ? illecita', mentre lo diventa la commistione di vendita di semi, e materiale che ne spieghi la coltivazione con strumenti per la coltivazione stessa.

''Filla gestisce altri siti dove procedure e attrezzi sono disponibili - ha spiegato il suo legale - ma senza link a quello della vendita, inoltre su quello dove vende compare una finestra che ricorda come la coltivazione sia reato. Il Riesame ha osservato infine che viene punita l'istigazione all'uso, non rilevata nel caso in questione, ben distinta, tra l'altro, dalla propaganda, che costituisce un illecito amministrativo''.
(14 agosto 2010)

^ ^ ^ ^ ^ ^
La storia dei semi la sapevo: non contenendo TCH non sono stupefacenti, infatti la vendita ? libera. Curioso che scatta l'istigazione se si vende anche il manuale!


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Inserito il - 02/10/2010 : 15:55:00  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di zero16 Invia a zero16 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Pillola alla cannabis
La scoperta dell'IIT
Una molecola capace di sconfiggere il dolore cronico o le malattie degenerative del cervello come l'Alzheimer. I ricercatori dell'Istituto Italiano di Tecnologia studiano un farmaco derivato dai cannabinoidi. "Gli altri antidolorifici, come gli oppiacei, producono dipendenza. Le particelle che stiamo studiando agiscono in modo mirato"
di BETTINA BUSH

Pillola alla cannabis La scoperta dell'IIT Un laboratorio dell'IIT (foto di Luca Fregoso)

Un farmaco per soffrire meno. Che non d? dipendenza e non annebbia le idee. Il Dipartimento farmaci dell'Istituto Italiano di Tecnologia ? a un passo dallo scoprirlo. A partire da una sostanza proibita: la cannabis. Al Drug discovery development (ricerca e sviluppo sui farmaci) dell'IIT si cercano molecole capaci di sconfiggere il dolore cronico o le malattie degenerative del cervello, come l'Alzheimer: "I nostri studi spaziano in vari ambiti", spiega il professor Daniele Piomelli, direttore del D3, "ma la concentrazione massima ? sulle malattie cerebrali, quelle croniche e invalidanti, tipiche di una societ? come la nostra, in cui gli anziani sono in crescita esponenziale".

Come si concretizza la vostra ricerca?
"Studiamo i meccanismi interni al corpo umano, e stiamo investendo molto sugli endocannabinoidi, molecole che il nostro organismo produce. Sono molto simili alla cannabis, e come questa hanno potenti effetti analgesici e antinfiammatori. Il Dipartimento D3 ? nato proprio con lo scopo di capire come il corpo reagisce ai processi patologici. Mi spiego meglio: ogni malattia ? uno spostamento da una condizione a una nuova. L'organismo cerca di impedire questi cambiamenti mettendo in atto una serie di meccanismi biologici e chimici, risultato di milioni di anni di evoluzione, e noi, appunto, li analizziamo. A proposito del dolore, per esempio, il corpo, appeno lo avverte, per limitarlo produce endocannabinoidi e oppiacei: noi cerchiamo di capire come fa".

Perch? tanto pregiudizio sull'uso della cannabis contro il dolore?
"Sono resistenze antiche. ? un dato di fatto che la cannabis crea effetti psicologici, come la perdita di memoria, l'alterazione della percezione e della coscienza. Ovviamente un farmaco che curi il dolore producendo queste alterazioni, non ? ideale. Il nostro intento ? separare gli effetti benefici da quelli psicotropi ".

Lei crede che si arriver? a usare il potenziale terapeutico della cannabis senza pi? polemiche?
"L'informazione scientifica ? il primo elemento: deve venire dagli specialisti, e arrivare ai cittadini in modo efficace, di modo che possano farsi un'opinione precisa e decidere. A quel punto il cittadino, con la sua coscienza, riflette e discute. La legislazione dovrebbe agevolare il processo, invece di ostacolarlo come spesso accade. Un esempio? Le leggi americane che limitano lo studio della marijuana al laboratorio ".

In Italia siamo pi? avanti?
"La situazione europea ? simile a quella americana. Purtroppo non ? tanto una questione di civilt? di un paese, quanto di intreccio tra politica e legislazione".

Ci sar? un'applicazione pratica, cio? un farmaco, come conseguenza delle vostre scoperte?
"A livello sperimentale dovremmo esser pronti in 3 anni. Per testarle ci vogliono tempi lunghi. Il nostro ruolo si ferma al livello della scoperta. Noi ci occupiamo di molecole, poi entra in campo l'industria farmaceutica".

Quindi un giorno arriver? una medicina derivata dalla cannabis che allevier? il dolore ma senza effetti collaterali? E le sostanze che state mettendo a punto procureranno dipendenza?
"Alla prima domanda ? difficile rispondere: in linea generale, non esiste una molecola senza effetti collaterali. Per? abbiamo riscontrato che gli effetti indesiderati possono essere piuttosto limitati. Alla seconda posso invece rispondere con certezza: no. Gli altri antidolorifici, come gli oppiacei, producono dipendenza. Le particelle che stiamo studiando agiscono in modo mirato, quelle degli oppiacei no. Agiscono dappertutto, mantenendo gli effetti psicotropi".

(01 ottobre 2010) ? Riproduzione riservata

Fonte: http://genova.repubblica.it/cronaca/2010/10/01/news/cannabis-7614871/index.html?ref=search

Ora Blackie s'incazza!
Lo so che questa ? una molecola finta, di sintesi,
prodotta in laboratorio, non c'entra una minkia con l'erba medica.
Lo so pure che l'ingestione e il passaggio dal fegato
non sono il metodo di somministrazione elettivo
e tutto il resto.
Per me, il bello della notizia ? che si sta finalmente
cominciando ad abbattere il muro issato sulla produzione
in patria. Affrancarci dalle pastoie burocratiche e
dalle spese per l'acquisto all'estero
sarebbe gi? una conquista.
Sotto gli aspetti sociologici, poi,
l'associazione cannabinoidi = farmaco
anzich? "canne per tossici"
ci proietterebbe avanti anni luce.


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Modificato da - zero16 in data 02/10/2010 15:58:25
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Luca60
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Inserito il - 08/10/2010 : 17:27:55  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
U.E. - Cannabis efficace contro problemi
alle vie urinarie causati dalla sclerosi multipla


http://droghe.aduc.it/notizia/cannabis+efficace+contro+problemi+alle+vie+urinarie_120235.php


La maggior parte dei malati sclerosi multipla (addirittura il 90%) soffre, oltre al resto, di problemi alle vie urinarie.
Questi sono caratterizzati da urgenza ad urinare, talora con incontinenza, e con minzione frequente e minzione notturna.
Tali sintomi interrompono la routine quotidiana dei pazienti e riducono la qualit? di vita.
Vari report clinici hanno dimostrato che la cannabis ? in grado di ridurre questi disturbi.
Ora un?equipe di ricercatori inglesi, belgi e rumeni hanno pubblicato sulla rivista ?Multiple Sclerosis? uno studio randomizzato, controllato, in doppio cieco contro placebo che valuta gli effetti di un estratto di cannabis assunto come spray orale (Sativex).
L?endpoint primario, cio? il risultato principale aspettato, era la riduzione nel numero giornaliero di episodi di incontinenza.
Tale risultato non si ? avuto; in compenso vi ? stata una riduzione degli endpoint secondari: il numero di episodi di minzione notturna, la ?condizione vescicale globale? (misurata chiedendo ai pazienti un punteggio fra 1 e 10, dove 1 corrisponde a nessun problema e 10 a problemi intollerabili), il numero di minzioni al giorno e la Impressione Globale di Cambiamento del Paziente. 16% dei pazienti non ebbero pi? episodi di minzioni notturne.
Gli Autori fanno notare che sebbene l?endpoint primario non sia stato raggiunto, gli altri effetti positivi della terapia sono un risultato interessante, in quanto i pazienti reclutati erano stati trattati in precedenza con le migliori terapie presenti sul mercato senza aver avuto risultato.
Tenendo i considerazione la proporzione di endpoint secondari positivi e il livello di significativit? statistica raggiunto, lo studio dimostra che il Sativex ha effetto sui sintomi urinari.
Considerando inoltre gli effetti del Sativex sulla spasticit?, sugli spasmi, sul dolore e sul sonno tale terapia dovrebbe essere inclusa, secondo gli Autori, nell?armamentario usato nella cura dei problemi vescicali della sclerosi multipla.

Articolo di Francesco Crestani, medico chirurgo
e presidente dell'Associazione Cannabis Terapeutica
(pagina Facebook: associazione cannabis terapeutica)
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^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^



Sebbene abbiano testato il loffio Sativex,
hanno visto ugualmente dei buoni risultati...

Pensa poi se lo avessero comparato con Bedrocan,
Bedrobinol e magari con erba dei coffe-shops,
come spesso hanno fatto negli studi olandesi...

Altro che nuove molecole fra 3 anni,
la medicina_benedetta_fatta_x_noi
? viva e lotta insieme a noi!

Fatelo leggere ai minchioni dei neurologi
che credono alla scientificit?
solo se c'? il doppio cieco randomizzato,
e poi fatevela prescrivere!


Modificato da - Luca60 in data 08/10/2010 20:18:07
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Luca60
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Inserito il - 08/10/2010 : 19:24:28  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Luca60 Invia a Luca60 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
...e non dimenticate di fargli leggere anke esto:


Cannabinoidi nelle linee guida per il dolore neuropatico


http://droghe.aduc.it/articolo/cannabinoidi+nelle+linee+guida+dolore+neuropatico_18204.php


Sono state pubblicate sulla rivista European Journal of Neurology
le nuove linee guida per il trattamento farmacologico del dolore
neuropatico, a cura della Federazione Europea delle Societ? di Neurologia.
Esistono varie forme di dolore: il dolore nocicettivo ? dovuto a un danno dell?organismo, e l?informazione viene veicolata attraverso il sistema nervoso fino al cervello, dove viene elaborata e percepita appunto come dolore.
Il classico paragone ? quello del campanello d?allarme.
Pu? succedere per? che il danno interessi primariamente il sistema nervoso, cio? il sistema d?allarme, che squilla come quando un antifurto d?appartamento si blocca e suona di continuo anche se nessuno ? entrato in casa.
E? questo il dolore neuropatico, un grave problema sia per i pazienti che ne sono affetti che per i loro medici, stante la difficolt? nella sua cura.
L?articolo suddivide i farmaci in due livelli di evidenza, A e B
a seconda della maggior o minore evidenza in base agli studi clinici eseguiti.
Vengono poi fatte raccomandazioni di prima, seconda e terza linea.
E? interessante notare che, per quanto riguarda i cannabinoidi, cio? i farmaci derivati dalla Cannabis, sono ribadite le conclusioni gi? pubblicate nelle precedenti linee guida del 2006.

Vediamo innanzitutto quanto riportato per il dolore neuropatico ?centrale?. Si tratta di una forma relativamente comune, causata da varie patologie che interessano il sistema nervoso centrale (cervello e midollo).
Si pu? avere nella Sclerosi Multipla, dopo infarto ed emorragia cerebrale, dopo lesioni midollari, lesioni cerebrali traumatiche, siringomielia, infezioni, epilessia, malformazioni vascolari (Ohibo') e probabilmente anche nel Parkinson.

A questo riguardo i cannabinoidi, in forma di spray orale, si sono dimostrati efficaci nel dolore da Sclerosi Multipla, con un livello di evidenza A.
Gli effetti collaterali (vertigine, bocca secca, sedazione, fatica, effetti gastrointestinali) erano riportati dal 90% dei pazienti che erano stati trattati fino a tre anni, ma non era osservata alcuna tolleranza, il farmaco cio? non perdeva di efficacia.
Gli Autori della revisione raccomandano per? di utilizzare dapprima antiepilettici e antidepressivi, farmaci di uso molto comune, riservando i cannabinoidi come farmaco di seconda linea.

Nel caso di neuropatia da AIDS lo studio dimostra un livello di evidenza A per la Cannabis in forma di sigaretta da fumare, cos? come nella neuropatia a origine multipla.
Lo studio evidenzia inoltre che i cannabinoidi migliorano la qualit? della vita e il sonno.
Gli Autori concludono che i cannabinoidi, pur con un livello di evidenza A nella Sclerosi Multipla e nel dolore neuropatico periferico, sono da proporre nei casi refrattari.
Che conclusioni noi possiamo trarre?
Il dolore neuropatico ? un problema importante e complesso che riguarda un gran numero di pazienti.
Purtroppo ? noto che nessun agente farmacologico ha dimostrato di ridurre il dolore di pi? del 50% in pi? del 50 % dei pazienti.
Resta quindi un campo vastissimo di pazienti con dolore refrattario.
Una volta che il medico abbia provato i farmaci di uso pi? frequente (in pratica, antidepressivi e antiepilettici quali il Gabapentin e il Pregabalin), se questi si siano dimostrati inefficaci, ? suo dovere prendere in considerazione i farmaci cannabinoidi, se vuole seguire le linee guida che i neurologi europei si sono date ufficialmente.
Tutto ci? ? ribadito e pubblicato su una rivista internazionale, che ? l?organo ufficiale delle Societ? Europee di Neurologia.
Si dice che la Legge non ammette ignoranza; ma ci? pu? valere anche per la Scienza, specie se si tratta di Scienza Medica.


5 ottobre 2010 10:07
Articolo di Francesco Crestani *
* Medico chirurgo e presidente dell'Associazione Cannabis Terapeutica
(pagina Facebook: associazione cannabis terapeutica)


^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Anche qui, a parte la scelta assurda
di tenere i cannabinoidi "una seconda sceltta"
anche se si sonoo dimostrati di classe A come efficacia,
e privi praticamente di effetti collaterali,

? talmente evidente la loro efficacia
che non si pu? neanche provare a negarla.

Anche se si fa un po' di casino con lo "spray orale"
(Sativex), basta tenere la barra dritta
e puntare sulla "Cannabis in forma di sigaretta da fumare"
(Bedrocan, Bedrobinol & Co),
e pretendere che i propri neuro se lo leggano
e si informino...



Modificato da - Luca60 in data 08/10/2010 20:26:36
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