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tenacia
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Inserito il - 30/07/2010 : 11:55:16
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EcoColorDoppler venoso per Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale
L'INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA CEREBROSPINALE E LA SCLEROSI MULTIPLA
17/6/2010 Recenti ricerche mediche hanno suscitato l'interesse del mondo scientifico e destato l'attesa tra i malati di sclerosi multipla e le loro famiglie, ossia studi concernenti i rapporti tra le anomalie venose cerebrospinali e la sclerosi multipla.
L'?quipe angiologica dell'Istituto CIDIMU S.p.A., composta dagli Specialisti in Angiologia Medica, il Dott. Riba, La Dott.ssa Longo e la Dott.ssa Zanchi, ha studiato nonch? messo a punto la tecnica che rende possibile diagnosticare l'insufficienza venosa cerebrospinale mediante EcoColorDoppler secondo i criteri pubblicati dalle principali riviste scientifiche internazionali e dagli studi del Prof. Zamboni e del suo gruppo dell'Universit? di Ferrara.
Tale tecnica diagnostica consta di 4 fasi: la prima prevede lo studio, attraverso un EcoColorDoppler, delle vene del collo del paziente in posizione a 0?; la seconda, il medesimo studio sul paziente in posizione a 90?; la terza e la quarta fase consistono nell'effettuare un EcoColorDoppler venoso transcranico con il paziente dapprima in posizione a 0? e successivamente in posizione a 90?.
Questo esame, estremamente delicato, ha una durata di circa 1 ora ed ? eseguibile esclusivamente in regime privatistico poich? non contemplato dal Servizio Sanitario Nazionale.
Sclerosi multipla La sclerosi multipla (SM), chiamata anche sclerosi a placche, ? una malattia infiammatoria cronica demielinizzante, a patogenesi autoimmune, che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). La grande variabilit? dei sintomi che la caratterizzano ? conseguenza di un processo di degenerazione della mielina, da cui il termine demielinizzante (o mielinoclastica).
CCSVI (Insufficienza Venosa Cronica cerebrospinale) L'insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) ? una sindrome emodinamica in cui vi ? un anormale deflusso nelle vene extracraniche deputate al drenaggio del sangue del sistema nervoso centrale. ? noto da tempo che la distribuzione anatomo-patologica delle lesioni della sclerosi multipla ? venocentrica. Le anomalie venose che compromettono il deflusso del sangue dal cervello e dal midollo spinale possono essere molto diverse. Infatti, si trovano un gran numero di tali patologie, tra cui: occlusione, stenosi, setti, valvole invertite, malformazioni, ecc.. . L'Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale va quindi a creare una situazione di ipertensione venosa a livello cerebrale. Ad oggi si pensa che tali anomalie siano principalmente congenite, sebbene siano possibili casi di lesioni post traumatiche, post trombotiche e post attiniche.
La diagnosi Grazie ai recenti studi condotti dal Prof. P. Zamboni e dalla sua ?quipe del Centro Malattie Vascolari dell'Universit? di Ferrara ? stata individuata una semeiotica atta ad indagare le vene encefaliche tramite l'esame non invasivo EcoColorDoppler, differenziandosi da quelli comunemente eseguiti, per la necessit? di studiare le vene del paziente in posizione supina ed in posizione seduta.
Il trattamento endovascolare È stato sperimentato un trattamento cosiddetto endovascolare che non necessita di ricovero, bisturi ed anestesie generali: attraverso una puntura endovenosa viene inserito un catetere guidato da un radiologo nelle vene del paziente. Quando si raggiungono le vene bloccate il catetere gonfia un palloncino che permette di dilatare i restringimenti. Successivamente viene posizionato uno stent endoluminale che mantiene dilatato il segmento venoso trattato.
La cura della CCSVI influenza il decorso della Sclerosi Multipla Dai dati pubblicati dal Centro Malattie Vascolari dell'Universit? di Ferrara si evince che il miglioramento della circolazione venosa cerebrale riduce il numero di ricadute e di lesioni attive, migliorando la qualit? della vita. Nei pazienti con malattia progressiva l'evoluzione pu? bloccarsi o rallentare considerevolmente. Sono in corso numerosi studi in tutto il mondo per verificare questi risultati. Va detto che una parte del mondo scientifico ? ancora scettico sulla reale utilit? di questi trattamenti. Ci? non inficia l'importanza di una diagnostica non invasiva propedeutica, in casi selezionati, a nuovi approcci terapeutici della sclerosi multipla.
Il Direttore Sanitario: Dott. L. Marioni - Specialista in Medicina del Lavoro
Per informazioni e prenotazioni telefonare al 011.56.16.111 Istituto CIDIMU S.p.A. Via Legnano, 23 ? 10128 Torino
http://www.cidimu.it/home/artnotizie.asp?spec=ang&id=3802
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